Posts Tagged ‘zia maria’

Lunedì, 21 Luglio 2008

sono comodissime, cara

ognuno di noi presto o tardi nella vita è costretto a scendere a patti con qualcosa con cui avrebbe preferito non avere mai niente a che fare. però, però… sarebbe troppo bello, sarebbe tutto troppo facile e invece la vita, si sa, è bastarda e traditora, dunque eccoci a noi.

sabato scorso, durante il mio primo week end al mare della stagione con il clan riunito al completo, scopro che mia zia, e con zia intendo la mia prozia, la sorella di mia nonna, quindi fate un rapido calcolo e inserite il personaggio nella corretta fascia d’età, lo stesso personaggio peraltro che alla fine di una partita a settemezzo con un piatto da due euro riesce a fare il viso serio e dire ai più piccoli ‘attenzione! i debiti di giuoco sono debiti d’onore’ (giuoco, sì, il personaggio sta tutto lì), la stessa prozia che ha visto a teatro la compagnia dei giovani quando erano giovani per davvero e a teatro a quei tempi ci si andava vestiti eleganti cara, che già a diciannove anni mi comprarono un tocchetto perché non stava mica bene che le signorine andassero col capo scoperto, l’unica zia, tirando le somme, che credo avesse un filo di perle già nella culla, se capite cosa voglio dire.
ecco, scopro dicevo che cotanta zia se ne va al mare per le spiagge dell’adriatico, petto in fuori e sguardo fiero, con delle aristocraticissime crocs rosa ai piedi.

Martedì, 12 Febbraio 2008

andate e moltiplicatevi

non voglio parlare dell’ingerenza della chiesa nella vita pubblica e privata degli italiani, perché siamo già abbondantemente oltre. siamo alla fanta-ingerenza. però qui c’è qualcosa che non fila, seguite il ragionamento.

io ho letto caos calmo, mi è piaciuto molto, decido che non voglio rovinarmelo, quindi non vado a vederlo al cinema. non sono morta io, non sono morti loro, tutti contenti e avanti così. fin qui fila.
oppure. viene annunciato urbi et orbi che nel film c’è una sequenza un po’ forte, io sono debole di stomaco, mi faccio due conti e resto a casa a giocare a burraco con zia maria. contenti loro, contenta io, contentissima zia maria. il ragionamento continua a filare.

allora io vorrei dire a don anselmi, che per essere responsabile della cei almeno il liceo l’avrà fatto… don, con tutti i soldi che abbiamo speso per farti studiare, te lo devo dire io che un film con una scena di sesso anale non è adatto a te?!
lui dice (che tenerezza):
Da un bravo regista e coraggioso idealista come Moretti e da un volto sensibile e delicato come la Ferrari mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera, magari un momento d’amore aperto alla vita, ad un figlio“.

a parte il fatto che io non ho capito perché moretti è un regista e un idealista e la ferrari è un volto. ma che è un volto, che mestiere è? avete un po’ rotto con la storia della donna-madonna, ve lo dico.

ma a parte questo… don, che stai a di’? io capisco che, a dio piacendo, sei poco pratico della faccenda, ma si dà il caso che quel poveretto che si tromba la ferrari ha appena perso la moglie. peggio, mentre la moglie era lì che moriva, lui stava salvando quel volto sensibile e delicato dall’annegamento, capisci? un tantino traumatico, ne converrai, roba da analisi per i prossimi anni fino a indebitamento sicuro.

allora ti sembra il caso di creare un momento d’amore aperto alla vita, ti pare il momento? non è magari un po’ affrettato? non ti sembra più saggio un po’ di sesso per distrarsi un attimo e bona lì? no?

dio, che mente perversa…


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