Posts Tagged ‘x factor 3’

giovedì, 3 dicembre 2009

x factor: la finale

gruppo d’ascolto agguerritissimo stasera. cena thailandese e orecchie pulite per ascoltare tuuuutto quello che c’è da ascoltare. allora, stasera parliamo un po’ di fuffa che del resto abbiamo già detto tutto: facchinetti ripete ormai da tre anni le solite frasi fatte, ogni puntata che dio manda in terra. spero che prima o poi qualcuno ce ne liberi. morgan ha cambiato quindici tagli di capelli per tornare a quello di partenza, claudia mori si è presentata ogni volta con delle parrucche improbabili, direi che vince a mani basse mara maionchi con i suoi orecchini.

si comincia alla grandisssima con la coreografia di all i want for christmas is you. che meraviglia, tutti vestiti di bianco che cantano sotto la neve! vale tutte e tre le edizioni di x factor, mancava solo il natale, adesso lo so.

poi si parte con le esibizioni, perché ne sono rimasti tre in gara, ma quei tre ce li faranno sentire in tutte le salse. nella prima manche duettano con degli ospiti, che più improbabili non li potevano scegliere. io capisco che sono tutti in promozione e questo passa il convento, ma insomma, c’è un limite a tutto… giuliano canta caruso insieme a dalla, marco oggi sono io con alex britti e le yavanna… le yavanna cantano come mai insieme a max pezzali. e yavanna. che faccio, vado avanti? vado avanti.
l’ospite attesissimo di questa puntata è 50 cent. dopo tre minuti di canzone ancora dobbiamo capire chi sia, fra i tre con il bomber presenti sul palco. ma rimaniamo saldamente attaccati a questo dubbio e procediamo.
nella seconda manche cantano soli, ed è una buona notizia, poi ci tocca risentire gli inediti ma passano presto dai. arrivano in finalissima, com’era ovvio, marco e giuliano: due voci diametralmente opposte ma davvero stupende.

aaaand the winner isssssss… marco! non se l’aspettava affatto, per questo ha messo su la prima giacca dorata che ha trovato in camerino.
amici, è stato bellissimo, giuro. ringrazio il pubblico, la mia famiglia, il mio produttore e tutti quelli che mi conoscono.

giovedì, 26 novembre 2009

x factor: puntata 12

ero un po’ in ritardo, ma per fortuna hanno aperto con gigi d’alessio quindi ho potuto tranquillamente andare avanti veloce. stasera facciamo notte, ve lo dico così che possiate dotarvi di generi di conforto. ci saranno tre manche, la prima con la base musicale, la seconda piano e voce e la terza in cui verranno cantati gli inediti.

- silver: sunday morning dei velvet underground. basta, è definitivo. lui è tanto carino, tanto semplice e pulito, ma non ha voce. non ha neanche il controllo della voce.
- yavanna: meravigliosa creatura della nannini. che canzone questa qua… la prima strofa così soffiata era fantastica, la seconda più rock mi è piaciuta meno, era meno adatta a loro, ma nel complesso era davvero bella.
- giuliano: stand by me di ben e. king. meravigliosa. lui ha una voce davvero pazzesca, non è un animale da palcoscenico, ma in questo pezzo qua faceva tremare.
- marco: back in black, ac/dc. fantastico, ha cantato sui pattini! mi ha emozionato di più altre volte, ma dipendeva dal pezzo. lui bravo come sempre, gran voce.

- marco: senza fine, gino paoli. mah, potevano scegliere di meglio eh… però lui su queste sonorità riesce ad essere sempre molto convincente.
- giuliano: quando, pino daniele. che bella voce che ha… io l’ho trovato perfetto per questo pezzo, mi ha fatto veramente venire i brividi.
- yavanna: orinoco flow di enya. questa era proprio cucita su di loro, eppure io le preferisco su altre cose.
- silver: un piccolo aiuto, zucchero. non mi dà mai la sensazione che abbiano imbroccato la canzone per lui, che ci si trovi comodo. vabbè tesoro dai, ciao.

e finalmente arriva un bel momento: gli elii vestiti da village people promuovono l’ultimo album. solo che dura poco, poi purtroppo arrivano gli inediti. e a me gli inediti fanno sempre taaanta paura.
e infatti. a parte i fiumi in piena di polemichine e polemicucce, i brani erano tutti evitabilissssimi, ma proprio issimi, fidatevi di me. poi non lo so cos’è, forse che stavolta mancava il gruppo di visione, ma la noia mi ha stritolato poco per volta. e siccome stévemo scars’ ‘e sciem’, allo scoccare della mezzanotte arrivano i finley ad allungare ancora un po’ il brodo.

finiscono in ballottaggio silver e le yavanna, com’era prevedibile. niente di nuovo sul fronte occidentale: silver si è dimenticato di nuovo le parole, ma a parte questo cantano entrambi come hanno sempre cantato. vocalmente non c’è davvero paragone, le yavanna se lo mangiano a colazione peter ghiaccio. claudia mori per una volta non fa la pazza ed elimina silver. ci si vede in finale gente, sperando che finisca prima dell’alba, cosa di cui dubito fortemente…

giovedì, 19 novembre 2009

x factor: puntata 11

oggi doppia manche, entrambe con l’accompagnamento dell’orchestra. la serata promette bene. gli ospiti ve li risparmio perché sono francesco renga e checco zalone, voi capite vero…

- giuliano: mi ritorni in mente di battisti. il mio nuovo protetto va che è una cannonata. bravo tesoro, sono fiera di te.
- silver: space oddity di david bowie. na tragedia. era difficile, per carità, ma non gliele date queste canzoni, dai. i giudici l’hanno riempito di complimenti, ma per me è stata una caporetto.
- yavanna: the never ending story, una canzone che più cucita su di loro non si poteva e l’hanno fatta proprio bene, si sono fatte valere. che vocetta che hanno ste tre…
- paola: estate dei negramaro. io questa canzone la adoro, quindi mi aspettavo grandi cose perché lei ha davvero una voce pazzesca, ma non mi ha convinta per niente. non mi è arrivato nulla, zero, neanche un’emozione.
- marco: kiss di prince. la canzone era la sua, l’ha fatta da dio come al solito, non c’è proprio niente da dire. ma come sta sul palco quel ragazzo… come lui nessuno mai.
finisce in ballottaggio paola, strameritatamente perché l’ha fatta da schifo. via.

- marco: il nostro concerto di umberto bindi. anche questa era meravigliosa, lui ha un’eleganza innata, qualsiasi brano gli facciano interpretare.
- yavanna: pazza idea di patty pravo. gaudi ha fatto un arrangiamento un po’ tribale che non era male, ma a un certo punto se ne sono partite per la tangente. troppa roba.
- silver: la donna cannone di de gregori. non dico niente, è meglio. apprezzo l’impegno eh, ma certe cose non me le dovete toccare.
- giuliano: angel, robbie williams. canzone bellissima cantata con quella voce roca, ma lui ha davvero poca presenza scenica. non è necessariamente una pecca, ma la differenza con uno come marco si nota.

piccola parentesi: la mori non si sopporta. la teoria del complotto a ogni passo no, non ce la posso fa’. e indovinate chi è il terzo ospite??? il mio vecchio amore damiano che presenta stasera il suo nuovo singolo. chi gliel’avrà prodotto mai? proprio non riesco ad immaginare… ora, cercando di essere lucidi e non pensando a quanto si sia fatto più bello dall’ultima volta, che cazzo di canzone è? il titolo è ANIMA (ma giura!), se anche non l’avete capito, tranquili, perché ve lo ripeterà altre settantacinque volte durante tutto il brano. metà della canzone non si sente e il resto fa schifo. non lo voglio più vedere, mai più.
e arriviamo così al ballottaggio. la sfida è tra paola e silver. anzi no, tra paola e le yavanna perché il notaio ci ripensa e caccia fuori loro. facchinetti una cosa sola deve fare, leggere i gobbi. prendiamo atto del fatto che non ne è in grado.
dopo sei ore e venti e dopo tre miliardi di parole in libertà, morgan elimina paola. ciao paolina, è stato breve ma intenso.

giovedì, 12 novembre 2009

x factor: puntata 10

il gruppo di visione è agguerrito, pronto per la decima puntata.
si parte immediatamente con l’effetto nostalgia di cui ormai non riusciamo più a fare a meno. stavolta la carta jolly è mariah carey, deliziosa nel suo vestitino strizzatette e con i suoi boccoli d’oro. ma lasciamola pure ai suoi anni novanta e procediamo per la nostra strada.

- marco: onda su onda di paolo conte. non mi è piaciuto il cut che hanno fatto, aveva lo scopo di raccontare la storia per intero suppongo, ma era un po’ troppo. comunque, signori miei… che gli vuoi dire più a questo? ha una presenza scenica che non ce n’è per nessuno, poi la coreografia stavolta era pazzesca, lui eccezionale.
- paola: briciole di noemi. lei ha una voce pazzesca, una delle più belle, ma il pezzo era sbagliatissimo. già sta poveretta è entrata alla fine, non le fate cantare il pezzo di noemi, dai. la stessa tonalità, la stessa interpretazione, non è venuto fuori niente. peccato.
- yavanna: alexanderplatz, milva. non so bene che dire, loro mi sono sembrate brave, ma effettivamente la critica che gli è stata mossa era sensata. la base era un po’ troppo piena, era difficile seguire il testo, nel complesso però non mi sono dispiaciute.
- chiara: vieni da me, le vibrazioni. stavolta non era nel pezzo, si sentiva che era molto lontano dal suo mondo. peccato, perché una volta tanto cantare un bel pezzo rock recente non sarebbe stato male.
- giuliano: a chi mi dice, tiziano ferro. lui ha una voce pazzesca, ma le scelte musicali della mori sono mooolto discutibili.
- silver: giornali femminili, luigi tenco. altro brano improbabile, che stavolta ha interpretato bene, in maniera molto fresca. però certo, a questo punto della gara con lui siamo proprio su un altro livello eh.

il primo ballottaggio tocca a chiara. peccato, però stavolta se lo meritava.
ma rallegriamoci con il simpatico siparietto degli spandau ballet, con quel panzone bontempone che mi dicono essere tony hadley. in questo caso l’effetto nostalgia con me non funziona perché io all’epoca ascoltavo la sigla di creamy, sicché…

la seconda manche è monotematica su michael jackson e non ve la sto a raccontare passo passo se no facciamo notte. riassumiamo dicendo che: per nessuno mi sono strappata i capelli, perché i brani sono molto poco malleabili a mio avviso, l’unico a distinguersi come sempre è marco. ma il tutto prende vita come per magia quando morgan dà di matto, tira in mezzo facchinetti che s’incazza, allora lui alza il dito medio con quella classe innata che ben conosciamo e via così, sulle ali della tv di qualità. ma è stato un bel momento, davvero.
poi torna matteo becucci a presentare il nuovo singolo che, se posso, era evitabilissimo. c’è da sperare di non vincere a pensarci bene…

ma tornando a noi, il secondo a finire in ballottaggio è silver. era giunta la sua ora, c’è poco da dire. e infatti eliminano chiara. non ve lo commento neanche guarda, che è notte fonda. traete voi le vostre conclusioni poi domani mi fate sapere.
anche stavolta è stato bellissimo, davvero. però adesso buonanotte.

giovedì, 29 ottobre 2009

x factor: puntata 8

il quarto giudice stasera è asia argento, che ingentilisce subito la serata con due o tre battute da scaricatore di porto. ma a noi piace così, un po’ trucida un po’ signora. allora, stasera doppia manche: nella prima si canteranno i brani assegnati con la base musicale, nella seconda saranno i ragazzi a scegliere un pezzo da cantare a cappella. detto questo…

- sofia: if it makes you happy, sheryl crow. è senza dubbio il suo genere ma a parte il fastidio fisico che mi provoca ogni volta che mi si para davanti, francamente non mi sembra che abbia neanche sta gran voce da rocker dannata. proprio niente di che.
– marco: insieme a te sto bene di battisti. uno di quei casi in cui un pezzo assegnato da morgan si trasforma e vive di vita propria, risultando assolutamente più efficace dell’originale. bellissima performance.
- damiano: il volo di zucchero. il pezzo non era male e poi era supportato da una scenografia pazzesca. lui se l’è cavata bene, anche se ormai chi è forte è davvero forte e lui a quanto pare non è fra gli eletti.
- yavanna: è tutto un attimo della oxa. loro sono brave e oramai si sente, ma stavolta non è andata benissimo. la colpa a mio avviso era del brano, perché mi hanno infastidito tutte le note che ricordavano la voce di anna oxa, sicché…
- chiara: non finisce mica il cielo di mia martini. il paragone era impossibile, ma lei è stata meravigliosa. forse il suo pezzo più bello, bravissima.
- giuliano: back to black di amy winehouse. scelta azzeccatissima, lui ha questa voce sporca che è davvero fantastica. sembra un po’ un marziano atterrato sul palco, ma mi piace tanto.
- silver: le cose in comune di daniele silvestri. il pezzo era tagliato su misura per lui, anche se il rischio di odiarlo era altissimo. invece, nonostante il mio amore storico per l’originale, lui se l’è cavata bene e non era facile.

vanno in ballottaggio le yavanna, purtroppo meritatamente. si tira un po’ il fiato dalla gara con de gregori, che canta insieme a morgan un brano meraviglioso di de andré. davvero molto bello. ma presto! presto!! presto!!! bisogna andare avanti con la seconda manche! dio, che tensione…

allora, qui riassumo che se no facciamo notte. il più bravo, senza tema di essere smentita, è marco, che canta l’appuntamento della vanoni in un modo che fa venire i brividi. damiano si è dimenticato il concetto di tempo. silver, dopo averci messo sei puntate a cantare qualcosa di adatto alla sua età e al suo tempo, pensa bene di cantare fatti portare dalla mamma. si commenta da sé. va in ballottaggio damiano. ma sì, c’ha rotto co’ sto tormento.
devo dire che se la giocano bene entrambi, il nostro porta il pezzo di tracy chapman che è di sicuro la cosa migliore che abbia cantato, le fate dei boschi avrebbero voluto cantare aquarius che avevano preparato a cappela, ma pare non si possa perché il regolmento blablabla. di nuovo la palla sta a morgan e di nuovo sceglie di salvare l’ultimo gruppo in gara rimasto.
ciao, amore, ciao amore, ciao amore ciaoooo….

giovedì, 15 ottobre 2009

x factor: puntata 6

si parte con gli skunk anansie, un gruppo che è stato insieme sette anni, si è sciolto da otto e ha già fatto uscire una raccolta con tre inediti. l’importante è ottimizzare, questo dico io. ma veniamo a noi…

- marco: ashes to ashes di david bowie. è bravissimo, non posso davvero dire niente. canta da dio, sa come interpretare un brano e domina la scena. il pezzo è meno forte degli ultimi due secondo me, ma conferma tutta la sua bravura.

- luana biz: due destini dei tiromancino. si scatena una polemica infinita, che fa venire sonno già alle nove e mezza di sera, quindi facciamo che passiamo oltre e buonanotte. il pezzo, devo dire, non è venuto poi così bene, li ho trovati un po’ fuori fase. stavolta mi sa che tira una brutta aria…

- damiano: baby can i hold you, tracy chapman. ohhhh, ce l’abbiamo fatta. il pezzo più bello che abbia cantato finora, molto credibile e coinvolgente. si sta rimettendo in carreggiata, bene.

- cristiana: la musica è finita, bindi-vanoni. canzone sbagliata, non si può cantare sto pezzo a diciannove anni, perché non ha senso. lei canta bene e sa stare sul palco, ma è fuori parte.

- sofia: mezzogiorno di jovanotti. io non sono lucida, ve lo dico sin d’ora, ma questa non la reggo. canta con la voce sguaiata per fare quella che ha l’anima rocker e balla come una forsennata per far vedere a casa che si diverte. sembri una pazza, prendi le tue medicine e levati di torno una volta per tutte! la cosa migliore è la coreografia con francesca e damiano, ho detto tutto.

stavolta saranno in due  ad essere eliminati, quindi doppio ballottaggio. dramma, sconforto e tragedia per il primo: finiscono allo scontro i luana e damiano, il mio cuore sanguina… ma chi esce ve lo dico dopo.

- chiara: shine on your crazy diamond e the great gig in the sky dei pink floyd. è bravissima, ha cantato una cosa impossibile per chiunque altro.

- francesca: black horse and cherry tree di kt tunstall. un pezzo assolutamente nelle sue corde. mi piace sempre di più, ha una gran voce, ha grinta e sa dominare il palco.

- yavanna: la vie en rose, edith piaf. me-ra-vi-glio-se. fantastico l’arrangiamento, ma meravigliosa la loro voce, di una raffinatezza rara.

- silver: non abbiam bisogno di parole, ron. una disfatta su tutta la linea, non ha preso una nota. comunque c’è qualcosa che mi sfugge, perché non so com’è ma ogni volta gli rifilano un pezzo dell’anteguerra.

stavolta è tosta… ta-daaaaa! finiscono in ballottaggio le yavanna e francesca, si bissa la situazione della prima manche. a quanto pare ha ragione chi dice che questa edizione è dominata dal fattore m: non si muove foglia che il pirata morgan non voglia. anche stavolta è lui l’ago della bilancia, ma è onesto, butta fuori i due che ha criticato più spesso: luana biz (lo so, non dite niente e statemi vicini) e francesca, la mia francesca.

mara può tirare un sospiro di sollievo, se l’è vista brutta. a me invece non resta che ripiegare in buon’ordine sul sempreverde damiano. continuiamo così, facciamoci del male.

giovedì, 8 ottobre 2009

x factor: puntata 5

partenza in allegria con quella lenza di federico zampaglione. la mossa è strategica, non si può andare che a crescere.

- sofia: this is the life di amy macdonald. mah, la messinscena era d’effetto, bravo tomassini ma lei proprio non ce la posso fa’. eliminatela, fatemi sto favore…
-silver: non è nel cuore di finardi. non ho niente di nuovo da dire, lui è carino, gli danno sempre canzoni del cavolo e in un modo o nell’altro se la cava sempre. però così, senza un vero perché.
- yavanna: smells like thin spirit dei nirvan. mooolto sexy, poi funzionano con il rock. non era facile cantare i nirvana, invece hanno fatto bene.
- marco: my baby just cares for me, nina simone. fantastica la canzone e fantastico lui, maledetto. un’esibizione meglio dell’altra, quindi mi trovo in forte difficoltà: o comincia a prendere stecche, e allora sono tranquilla, o smette di parlare, di alzare gli occhi al cielo e di fare mossette e io lo porterò in trionfo.

- mario: hello, i love you, the doors. interpretazione abbastanza buona, sa stare sul palco e stavolta ha cantato bene.
- luana biz: futura di lucio dalla. pezzo meraviglioso, che però con loro non c’entra molto, dico la verità. l’umpa lumpa non mi ha convinto molto, gli altri meglio, ma non so… comunque con davide è amore.
- francesca: città vuota di mina. lo dico: stavolta no, non mi è piaciuta. ma credo sia stata l’emozione del dover cantare occhi negli occhi con morgan, dopo tutta la polemica che c’è stata nelle puntate passate. peccato però, perché era una gran canzone.

una polemica infinita, IN-FI-NI-TA tra morgan, che per una volta aveva dato un giudizio positivo su francesca, e claudia mori che no, secondo me lui non era tanto convinto. vi odio.
comunque se dio vuole arriva mika e porta un po’ di festa.

- chiara: indaco dagli occhi del cielo di zucchero. io questo pezzo non lo sopporto tanto, ma lei è sempre brava.
- damiano: che cos’è l’amor, vinicio capossela. allora, lucidità ci vuole. tanto ormai non lo amo più, sono in grado di mazzolarlo. il pezzo è bello, l’ha fatto anche abbastanza bene, anzi dopo de andré è probabilmente quello che ha interpretato meglio, ma manca completamente di ironia. mi sembra che canti un po’ sempre la stessa cosa. ciononostante c’è di peggio.

vanno in ballottaggio sofia (mavieni!!!) e mario. tocca di nuovo alla maionchi decidere… indovinate chi butta fuori?? ecco, adesso la prossima puntata nostra signora del piagnisteo va a cantare a casa di nonna salice.
poi, tanto per tirarla ancora un po’ per le lunghe, escono fuori altri tre tizi fra cui scegliere la new entry. indovinate un po’ a quale squadra appartiene? indovinate, indovinate. ecco bravi. andiamocene a letto, va.

giovedì, 1 ottobre 2009

x factor: puntata 4

si comincia in allegria, con un collegamento dal forum di assago per l’ultimo concerto dei pooh. tanto per ricondurre tutto nella giusta dimensione, stefano d’orazio parla come se stesse per salire sulla pira sacrificale. ma passiamo oltre, che a noi degli zii di facchinetti non ce ne frega una mazza.

- ornella: one degli u2. come al solito, bella voce ma poco carattere. e questo pezzo era da fare senza i gorgheggi. per me, poi voi fate come vi pare.
- francesca: the boys does nothing di alesha dixon. e che le vuoi dire a una così? sta sul palco come una cantante fatta e finita e ha una voce che non ce n’è per nessuno.

intermezzo favoloso con un talento incompreso, che poi vi guardate sotto perché merita.

- yavanna: aria della nannini. ora che sono persone normali, si riesce a prestare attenzione alla voce che è potente, brave. detto questo, io un loro cd non lo comprerei mai. però brave eh.
- mario: la crisi, bluvertigo. insomma, il pezzo era perfetto, ma mica l’ha cantata tanto bene… lo teniamo un’altra puntata poi vediamo.
- damiano: redemption song, bob marley. questa era dura eh, come cantare imagine, ma diciamo che se l’è cavata bene. parentesi sulla nostra storia d’amore: damiano non sei tu, sono io. è che dopo tre puntate il bel tenebroso rompe un po’ le palle. adesso amo davide dei luana biz, ma teniamoci in contatto.

ospitata dei tokio hotel. non mi vorrei sbilanciare, ma credo di ascoltarli oggi per la prima volta (non se ne sentiva la mancanza comunque). il pubblico è in delirio, il che la dice lunga sulla mia età percepita. postilla: il cantante, quindicenne credo, ha la faccia di victoria beckham. mooolto inquietante.

- marco: psycho killer dei talking heads. io non lo reggo, però ammazza se è bravo. il suo miglior pezzo finora.
- sofia: caro amico ti scrivo, dalla. ve lo giuro, non è cattiveria, ma io non la sopporto. la butterei fuori a calci, meglio se nei denti. ha cantato bene, bell’arrangiamento, ma non ce la posso fa’.
- chiara: perdere l’amore di massimo ranieri. è bravissima, la canzone era difficile, ma è riuscita a farla sua e a tirar fuori qualcosa di nuovo.
- luana biz: i don’t feel like dancing, scissor sister. sincera, un minuto e mezzo di falsetto mi fa venir voglia di spararmi un colpo in testa, però sono così carini e solari… poi adesso lì in mezzo c’è il mio nuovo amore, facciamo che andrà meglio la prossima volta.
- silver: svalutation, celentano. carino… al pezzo non avrei dato due lire, invece funzionava. certo non è che uno vada a sentire un ragazzino che canta vita di dalla-morandi e svalutation, ma è molto pulito, ecco. io ancora un po’ lo lascerei.

diosanto, un altro collegamento con i pooh… è mezzanotte santiddio, la vogliamo finire sta puntata?! poi sentite, ascoltare il papà di francesco che se avesse non so chi nel letto le farebbe di tutto… no, davvero dai. c’è un limite a tutto.
la notizia più bella della serata è che non funziona il microfono di quell’imbecille di pastore, godiamoci il momento.

ornella e sofia in ballottaggio: nel pezzo con la base sono abbastanza inutili entrambe, nel pezzo a cappella raccontano veramente chi sono. ornella fa i gorgheggi per far sentire la voce e sofia canta insieme a te non ci sto più con una cupezza che fa scendere il latte alle ginocchia. io ho paura, taaanta paura… ma vai a cagare maionchi! lo sapevo io, ha eliminato ornella. abbiamo buttato un’occasione d’oro, D’ORO!!! ci porteremo ancora la nostra croce fino alla prossima puntata.
adesso, come direbbe baglioni, io me ne andrei. anche stavolta è stato bellissimo, statemi bene.

giovedì, 24 settembre 2009

x factor: puntata 3

si parte con l’ospitata di neffa, che dice un po’ di parole in libertà e che visto da vicino fa spavento. inquadrature lunghe per favore, lunghissime. stasera puntata a tema dedicata agli anni ottanta, gnam gnam.

dunque dunque…
- marco: notorius dei duran duran. devo dire che il ragazzo ha presenza scenica, dannazione, ha anche cantato molto bene. se finito il pezzo gli impedissero di parlare saremmo a cavallo.
- a&k: survivor di mike francis. pezzo un po’ inutile, perfetto per loro. daniele vit è bravo e molto simpatico, ma con quell’altro c’entra come i cavoli a merenda.
- francesca: nothing compares to you di sinead o’connor, fantastica. lei è tanto tanto carina e ha una voce meravigliosa, promossa.
- silver: vita di dalla e morandi. a me la sua voce piace, mi piace il personaggio, ma abbiate pazienza che canzone è? no davvero, parliamone un attimo, tu a un ragazzo così fai cantare dalla-morandi? eddai. incrociamo le dita e confidiamo nel futuro.
- luana biz: club tropicana degli wham, fichissimi. tranne quello con gli occhi di ghiaccio che mi fa paura, gli altri fichissimi.
- damiano: bandiera bianca, battiato. mi faccio coraggio e lo dico, finora dei pezzi che ha presentato in puntata non me ne è piaciuto uno. ha una voce meravigliosa, sa come si canta, ma ancora non gli hanno dato il brano giusto. by the way, lo amo lo stesso.

allegro intermezzo con eros ramazzotti, che eviterei di commentare per carità di patria.

- ornella: non sono una signora. si è discostata dall’originale e ha fatto bene. nelle strofe ha avuto difficoltà, perché quelle poteva cantarle solo la berté, ma il modo che ha trovato per interpretare il ritornello mi è piaciuto molto.
- yavanna: babooshka di kate bush. finalmente sono tornate umane e sono meravigliose. hanno una voce che la metà basta.
- sofia: overdose d’amore di zucchero. coreografia tremenda, ma in compenso lei odiosa come sempre. poi basta con questa storia che in ogni confessionale lei ha capito che claudia ha capito che lei… ma tu cosa, cosa?!

la scorsa settimana era stata mara maionchi, oggi è la volta di claudia mori, perché che mondo sarebbe senza le scene di delirio organizzato. gli autori avranno pensato, che possiamo inventarci per questa puntata sugli anni ottanta? ma dai, facciamo una cosa un po’ simpatica, mandiamo in video delle foto dei giudici di vent’anni fa e poi le mettiamo insieme a quelle di ora, sai come si divertono. la mori l’ha presa bene, è stata al gioco. ha detto che la puntata prossima se ne va, ma sarà un fuoco di paglia…

- chiara: i want to breack free, i queen. lei fantastica canta a squarciagola, mentre nel videoclip alle sue spalle morgan passa l’aspirapolvere in tacchi alti e calze a rete. è omaggio assoluto e c’è tutto lo spirito degli anni 80 dentro.

finiscono in ballottaggio a&k e francesca, non si capisce bene perché. nei pezzi strumentali fanno bene entrambi, ma poi lei canta a cappella time after time in un modo che piega le gambe a tutti. ma! ma… non è questo a decidere le sorti della puntata. l’ago della bilancia è mara, che sceglie di eliminare i suoi per non dover più vedere soffrire andrea. un colpo in fronte in sostanza. ma sì, è meglio per tutti.

poi siccome oggi avevamo finito presto, decidiamo di sentire altri tre tizi per vedere chi entra al posto degli eliminati. mi sembra giusto, il sonno è un passatempo decisamente sopravvalutato. and the winner is… ma va?! mario, un cantante di morgan. strano, perché in genere i suoi non passano mai…
vabbè, anche stavolta è stato bello, il piacere è tutto mio. notte.

martedì, 22 settembre 2009

fuori programma

è ufficiale, la scelta dei brani di quest’anno a x factor segue la modalità ad capocchiam.
uno su tutti, vita del sempreverde duo dalla-morandi. così, en passant.