Posts Tagged ‘silvio berlusconi’

martedì, 5 ottobre 2010

la chiesa delle libertà, facciamo un po’ come cazzo ci pare

questa è una di quelle cose che se non aspetto almeno due giorni chiudo tutto con un mavaffanculo. allora per evitare il post ermetico eccomi a voi, rilassata e serena, a parlare dell’ennesima fuffa: la bestemmia di berlusconi (non ve la linko nemmeno che è scandalosa come la notizia che mio fratello fuma).
ora, a me sinceramente se uno vuole alzarsi la mattina e dire che vishnu c’ha le corna… problemi suoi voglio dire. che se vishnu non esiste avrà detto la milionesima cosa futile e vuota della sua vita, e di questo un giorno gli verrà chiesto conto, se invece esiste saranno cazzi amari, ma pur sempre suoi, sia detto con affetto.
poi andrebbe anche detto che di tutte le cose indegne che dice berlusconi da quando ha messo piede in questo mondo, questa francamente fa ridere i polli, e scandalizzarsi che un mafioso scopatore di minorenni intento da anni ad affossare quel che resta di questo paese, con tutti i paesi nuovi di zecca che ci sono in giro, dica una bestemmia a conclusione dell’ennesima barzelletta sessista… ma comunque. tale è la mia posizione sull’argomento, la mia di me, una donnina che vive la sua vita fatta di cose piccolissime, passa il tempo a pensare a cose piccolissimissime e fa un lavoro che incide sulla vita degli altri quanto… niente. MATUSEILACHIESACATTOLICACAZZO! tu non puoi! sono duemila anni che ci frantumi le palle sui comandamenti e l’ira di dio e il giudizio divino e il peccato mortale che se lo fai puoi muori e vai all’inferno e passi l’eternità in preda ad atroci sofferenze. questo qui ha violato il secondo comandamento, che se avesse ucciso (l’unica cosa che forse non ha ancora fatto, ma non ci metterei la mano sul fuoco), se avesse ucciso sarebbe contato di meno, per dire. non lo dico io, belli. “non pronunciare il nome di dio invano” numero 2 in classifica, “non uccidere” numero 5. ma come minchia la fate ste classifiche poi? ma comunque.
se vogliamo fare gli integralisti dobbiamo fare gli integralisti, no che il preservativo vi ho detto che non lo potete usare perché no e basta e non insistete se no vi scomunico, e poi quando lui bestemmia bisogna contestualizzare. c’è gente che è stata cacciata dai reality per una bestemmia! non scherziamo, che si è sfiorata la tragedia quella volta lì, c’è mancato un pelo. poi io lo so come funzionano quei cervelletti irrequieti che avete. ma che significa adesso pedofilia… non è che fosse proprio abuso di minore… bisogna contestualizzare, in fondo è tutto amore.
io dico di sì, ma un po’ di coerenza, mica tanta, ché qua tre certezze ci sono rimaste al mondo: babbo natale, sanremo e la vostra ottusa intransigenza. non ci deludete, mi raccomando, i giovani hanno bisogno di qualcosa in cui credere.

giovedì, 24 settembre 2009

guarda la metto così, nuda e cruda, non voglio neanche commentare…

venerdì, 22 maggio 2009

puntualizzazioni

il viso malinconico di donna veronica sulla prima pagina del corriere è qualcosa che strappa l’anima. la compostezza e la forza con cui sta cercando di affrontare la fine del suo amore sono ammirevoli, le sue figlie devono esserne fiere. solo con le amiche più care la signora lario si è lasciata andare ad un commento esasperato: “mi sono messa contro uno degli uomini più potenti del mondo. capite che sarà durissima?”
quanta amarezza, quanto dolore nelle sue parole. vorrei rivolgerle una parola di conforto, per quanto ciò sia possibile…

ciccia, non è che quando l’hai conosciuto fosse il mahatma gandhi, eh?!

mercoledì, 6 maggio 2009

bondi : berlusconi = smithers : mr.burns

se qualcuno si domandasse cosa siano la dedizione e l’amore incondizionato, guardi gli occhi di sandro bondi mentre difende a spada tratta il cavaliere gettando palate di merda su veronica lario.
in fondo a quegli occhietti sonnacchiosi da ciccio di nonna papera, troverete un lumicino che brilla: è la speranza.

lunedì, 14 luglio 2008

it’s the end of the world as we know it (and i feel fine)

da quello che scrivo ultimamente si direbbe che berlusconi non sia mai tornato al governo, che non si sia mai parlato seriamente di immunità per le alte cariche dello stato (anche perché come si potrebbe…) e che nessun demente con degli occhiali ridicoli abbia mai avuto il coraggio di proporre di schedare le impronte digitali dei bambini rom (le impronte dei bambini, santiddio! ma la folgore di zeus non si scaglia mai con un po’ di precisione sull’uccello di chi dice ste minchiate senza una maschera di crusty il clown sulla faccia?).
bene, dicevamo. si direbbe che niente di tutto questo sia mai successo o al limite che non me ne freghi niente.

ecco infatti, non me ne frega niente. non un po’ meno di una volta, niente. zero. perché non ci si può indignare all’infinito, viviamo in un paese che rispecchia esattamente ciò che siamo, sarà il caso che incominciamo a farcene una ragione. e non si tratta nemmeno di essere disillusi e di aver smesso di lottare, è che non c’è più tempo. fiumi di inchiostro sul pompino della carfagna al cavaliere e una fila di gente pronta a dissociarsi il più in fretta possibile dall’invettiva della guzzanti, quando l’unica cosa sensata da dire a mio avviso sarebbe stata:
fra trent’anni, quaranta se ci dice culo, sarà tutto finito e sarà finito perché ci saremo mangiati tutto, avremo tagliato tutto, bruciato tutto, consumato tutto, distrutto tutto. allora vi sembra il caso di sprecar tempo a parlare del pompino della carfagna?!
tra l’altro, come fate ad addormentarvi poi con quest’immagine orrorifica negli occhi? ma restiamo sul punto…

non ve ne accorgete che le stagioni sono andate a puttane, che mezza italia fa la conta dei vecchietti uccisi dal caldo e l’altra mezza dei bambini morti per lo straripamento improvviso di un fiume o per lo smottamento di un monte? che per farsi un’insalata mista bisogna vendere i bot, che in una cinquecento scassata come la mia ormai ci vanno sette barili di petrolio? ma quanto può durare secondo voi, eh? e pensate che la gente che fa la fila di notte davanti all’apple store per comprare una cosa di cui non ha bisogno e che certamente non sa usare sia disposta a rinunciare alle macchine e ai condizionatori per vivere dieci anni in più? ma neanche morta, che poi è esattamente quello finirà per essere, stecchita.

allora dai, non si può sprecare il tempo così. se avete tutta quest’urgenza di azione, fate qualcosa, ma non passate la vita a parlare all’infinito di cose che sono sempre le stesse da che abbiamo memoria. ingegnatevi per trovare un modo per far andare le macchine a letame, piuttosto, piantate un albero, costruite un mobile, qualcosa che resti, non lo so. o godetevi quello che vi resta se preferite, ma sprecare fiato per beppe grillo e la guzzanti che strillano in piazza o per berlusconi che a settan’anni e passa sgomita ancora per il potere come se ne avesse venti… dieci anni fa poteva andare ma adesso, detto francamente, non mi sembra che possiamo più permettercelo.

lunedì, 21 aprile 2008

logico come una partita a shangai

aspettando di darci la mazzata finale con il sindaco di roma, i nuovi sovrani d’italia sono partiti a viele spiegate con il toto ministri.

le prime nomination non sono male. formigoni al senato e calderoli vice-presidente del consiglio, per dare subito una certa levatura morale al tutto. poi, tremonti all’economia che ha i biglietti da visita già belli e pronti, maroni agli interni e bossi alle riforme istituzionali.
bossi. quello dell’esercito padano con cui venire a marciare su roma.

sostanzialmente sono d’accordo. se fossero in difficoltà, anzi, potrei suggerirgli qualcosa io.
alla difesa unabomber. so che è stato già fatto il nome di ignazio la russa, il quale peraltro in divisa deve fare la sua porca figura, ma unabomber ha più piglio, non so…
alla famiglia annamaria franzoni, sa va sans dire, alla giustizia il sempreverde santone licheri e alla cultura, a scelta, o sergio japino o flora dora.

ma io francamente ci metterei il cane, silvio. in un colpo solo ti tieni buoni gli animalisti e fai il fico con le quote rosa, ascolta un cretino.

martedì, 15 aprile 2008

ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni…

guardiamo il lato positivo della faccenda, almeno per un po’ saremo senza campagna elettorale.
nel mentre, ciascuno si ingegni a trascorrere il tempo come meglio crede. di certo avrete da far cose più serie, costruir su macerie o mantenervi vivi. insomma, fate un po’ quello che vi pare…

ps: dai che poteva andare peggio… berlusconi poteva essere giovane.
pps: oh, ci si vede tutti qui fra cinque anni, stesso posto stessa ora.

giovedì, 10 aprile 2008

dai che lunedì è finita. dai, dai!

cosa sarebbe la vita di un italiano medio senza la campagna elettorale… per questo la fanno così spesso, mica perché ci sia veramente bisogno di andare a votare.

il mio grazie di oggi va – senza se e senza ma - a lady botulino, la nostra pasionaria che ieri ha avvertito chiaro e forte l’obbligo morale di informarci su questo:
Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do…

Dani, grazie. veramente. io era da un po’ che non dormivo tranquilla la notte.

intanto nel mondo… oggi si vota in nepal, dopo 240 anni. pensate come si staranno scatenando con la campagna elettorale, con un arretrato del genere…
ah, dite di no?