Posts Tagged ‘sepdcedt’

sabato, 6 marzo 2010

narcotici nell’aria

ve la racconto così com’è andata e lungi da me voler romanzare.
si era qui, sul far della sera, io a sfamare il papero grasso e il sepdcedt a languire sul divano che la giornata gli era cominciata presto. trafficavo su youtube per cercare la colonna sonora adatta che la ragazza mi è di gusti difficili (è una gran rompicoglioni a dirla tutta, ma tiriamo avanti) quando a un tratto… metti una canzone, mettine due, mettine tre, non sento più quella vocetta da papero che fino a un minuto prima faceva da controcanto agli stornelli. mi giro al rallentatore, che certe scene bisogna godersele fotogramma per fotogramma, e non me la trovo addormentata a braccia conserte sul seggiolone? corro a portare la lieta novella al sepdcedt e quello giace nella stessa posizione. no, ho già controllato e lo specchietto si appanna, sicché parrebbe ancora vivo.
ora la situazione è questa: ho un frigo pieno, un barrè da imparare, un libro da finire e la serata libera. io non rispondo di me, poi non venite a dirmi niente ché vi ho dato il giusto preavviso.

update: e comunque ridere da sola in una casa travolta da improvvisa narcolessia leggendo chinaski e bevendo camomilla non è sano.

venerdì, 26 febbraio 2010

rosa rosae

amico indiano che ogni sera m’incontri lì, ferma a quel semaforo che non scatterà mai, questo lo sai tu come lo so io. amico mio, che mi offri ogni volta una di quelle rose che non mi vorrei sbilanciare ma sono quasi certa siano le stesse da tre anni in qua, onestamente… cosa speri, che le rose me le regali da sola? perché non penserai, vero, che io tiri giù il finestrino e faccia entrare il freddo e usi gli spiccetti che servono per la macchinetta del caffè o in alternativa per comprare i fazzoletti dall’amico tuo, lì, per regalare una rosa a quello là, il sepdcedt?! sarai mica matto, con tutta quella saggezza indiana che hai… su.

domenica, 3 gennaio 2010

adesso ditemi voi se non è insopportabile

- sepdcedt: che stai sentendo?
- lp: sai akille? il blogger… l’amico di caruso, andavano all’università insieme e ha questo blog e si occupa di musica anche, ogni tanto lavora in radio, cose così. eh, allora ogni anno scrive un post con i 12 singoli più rappresentativi dell’anno appena passato e ce n’è uno di questo tizio che canta benissimo, ma proprio bene, mi piace un sacco!
- sepdcedt: ah, e come si chiama?
- lp: brunori sas.
- sepdcedt: ecco, questa era la risposta.

venerdì, 18 dicembre 2009

cose a caso

stasera il sepdcedt è di pokerino. la classica serata tra uomini con una ragazza che gira fra i tavoli tette all’aria a versare rum. il solito insomma, niente di che.
qui invece viene letti flavia, agguerritissima e carica delle migliori intenzioni per sviscerare a fondo l’argomento del mese, che un mese ci basta sì e no per metterci comode sul divano, vedete un po’ voi a che punto siamo. poi questo è un argomentone, non ce ne capitavano per le mani da un paio d’anni almeno. insomma, stasera abbiamo da fare: do not disturb.
e questa era la prima cosa. poi. ho da poco scoperto che la scorsa primavera è uscito un cd doppio con inediti e registrazioni live di rino gaetano. questo succede a fare figli, che finisci per rimanere indietro sulle uscite discografiche anche di uno morto ventotto anni fa (e ho dovuto fare il conto sulle dita, certo che sì).
poi che altro? ah sì, se digitate su google ‘è’, cosa che se avete una figlia che dà manate sulla tastiera succede con buone probabilità, il primo suggerimento che viene fuori è: è morto ping ping, l’uomo più basso del mondo. però quando poi apri dicono che non è vero.
ultima, ho un problema con la musica salentina cantata in griko, perché non capisco una mazza e questo non può essere. che è tanto bella e sarà anche strappacuore, io ne sono certa, e mi sto perdendo tutto questo bendiddio, tormento gratis piovuto dal cielo.
più o meno mi sa che basta. voi che fate, tutto bene? meno male, ero in pensiero. fatela una telefonata ogni tanto per dire che è tutto a posto, vi cascano mica le mani eh.

mercoledì, 9 dicembre 2009

ricomincio solo per questo

lp: xxyzxy xzzyhzxx yyhzxzzy, yyhz hhzxxyh!
sepdcedt: ultimamente ti capisco più quando scrivi che quando parli. il che è tutto dire…

martedì, 17 novembre 2009

se a un certo punto smetterete di avere mie notizie saprete perché

leggo dal bugiardino del sepdcedt:
durante la terapia possono manifestarsi alterazioni psichiche di vario genere: euforia, insonnia, mutamenti dell’umore o della personalità, depressione grave o sintomi di VERE E PROPRIE PSICOSI.

guarda tu che fine faccio io, eh…

lunedì, 14 settembre 2009

un tranquillo venerdì pomeriggio all’ikea

cosa sarebbe la vita senza queste piccole gioie quotidiane?

- lady pantofola: guarda che carino, questo è nuovo! dai, lo dobbiamo prendere!!
- signore e padrone della casa e del telecomando: costa 5 euro.
- lp: costa 4.99. è pochissimo 4.99!
- sepdcedt: è un bavaglino con le braccia, è enorme, polpetta non c’entra lì dentro. quando è più grande lo compriamo.
- lp: ti odio.

lp: ohccheccarinooo… un copripiumino per il lettino. questo serve, se viene il freddo dobbiamo assolut…
sepdcedt: ma non volevi andare al mare sabato? o mare o copripiumino.
- lp: ti odio.

- lp: vieni a vedere, vieni vieni vieni! questo ci serve, davvero.
- sepdcedt: cos’è?
- lp: …
- sepdcedt: metti giù.
- lp: ti odio.

- sepdcedt: aspetta un po’… oh vedi, questi mi servivano.
- lp: sono dei feltrini…
- sepdcedt: dici che è meglio se ne prendo due confezioni? ma sì, che servono sempre.
- lp: ti odio.

domenica, 16 novembre 2008

c’è una becky bloomwood in ognuno di noi

dicono sia arrivato il momento di pensionare gelsomina… non ho capito bene, hanno parlato di paradiso delle macchine, non so…
comunque per porre fine alle mie domande oggi mi hanno portata dal concessionario. l’alternativa era già stata decisa: pandino a metano, che in tre anni ho speso di benzina quanto il pil di tutto il corno d’africa, può bastare così.

gli uomini hanno cominciato subito a parlare di una sfilza di dettagli di difficile comprensione e di dubbia utilità: e l’antifurto e i sedili scorrevoli e la plancia e il kit sicurezza e non so che roba del motore… io mi ero appena messa con le braccia conserte per farmi un pisolo sulla scrivania, quando l’omino vendimacchine chiede:
- ov: per il colore a cosa avevate pensato? – mi sveglio di soprassalto
- lp: sono già arrivati i colori della nuova collezione?
- ov: ….- sepdcedt: avevamo dato un’occhiata al grigio perbene in realtà.
- lp: il grigio perbene?!? quando??
- ov: beh, c’è anche il grigio sfrenato se preferite…
- lp: a parte il fatto che un grigio non può essere sfrenato, ché sarebbe una contraddizione in termini, poi guardi…
- ov: altrimenti se cercate qualcosa di più deciso c’è il rosso sfrontato.
- lp: sfontato. io le sembro un tipo da rosso sfrontato.
- ov: no, certo, non volevo assolutamente…
- sepdcedt: magari sul colore potremmo pensarci ancora un po’, dopotutto non abbiamo fretta.
- ov: che ne dice del verde edonista?
- lp: edonista. no senta, forse non…
- ov: arancio egocentrico?
- lp: senta un po’ lei! ma dice sul serio o mi prende in giro? eh?!
- sepdcedt: azzurro! azzurro settimo cielo!! che dici? l’azzurro settimo cielo può andare, no?
- ov: ecco, io le stavo giusto proponendo infatti…
- lp: che poi, a volerla dire tutta, un’altra punta di viola e sarebbe quasi un color lavanda… bello, l’azzurro settimo cielo. certo il nome è un fuorviante, ma…
- sepdcedt: ci stampi sto contratto che ce ne andiamo. svelto, va bene uno qualsiasi, ne prenda uno a caso, su.

lunedì, 27 ottobre 2008

quando si dice stare sul pezzo

in tv c’è terminator 2, io non dormo ancora e sono qui che guardo. già così ci sarebbero milioni di domande da porsi, ma lasciamo stare…

entra in scena swarzy sparando all’impazzata.
- lady pantofola al signore e padrone della casa e del telecomando: scusa, ma lui è buono o cattivo?
- sepdcedt: …

lunedì, 29 settembre 2008

e svegliarsi la mattina, turuturu-tu-tu

apro un occhio alle 6.00 e del signore e padrone della casa e del telecomando nessuna traccia. già mi si profila all’orizzonte l’ampia casistica di mariti usciti nel cuore della notte per andare a comprare le sigarette e mai più tornati. ma sono le 6.00, mi dico, ci penserò alle 7.00.

così alle 7.00 apro l’altro occhio e lo trovo lì, già lavato e stirato. sospetto, fortissimo sospetto.

- lp (sguardo indagatorio): signore e padrone, dov’eri?
- sepdcedt (aria serafica): a correre.

ci sono aspetti di questo matrimonio che si stanno facendo via via più sinistri…