un po’ di botte da piccoli gli sono mancate a quelli!
gomorra è stato selezionato come film che rappresenterà l’italia agli oscar. il che non ci fa muovere di un passo dai film anni 50 con i bambini polverosi e straccioni e le donne che urlano con le mani sui fianchi. giustamente, perché non ci siamo mossi di un passo, ma non è questo che volevo dire. quello che volevo dire è.
gomorra l’ho recuperato quest’estate in un’arena estiva, l’età media del pubblico era più o meno sui 75 ma solo perché l’abitante della pancia abbassava di parecchio il tutto. comunque.
dietro di noi ha preso posto una coppia molto distinta, distanta lei distinto lui distinto il cane, che mi ha grattato la schiena per metà del secondo tempo, ma con un fare molto cortese.
partono i titoli di testa:
- uomo distinto: che siamo venuti a vedere?
- donna distinta: gomorra, quello sul libro di saviano.
- ud: com’è, triste?
- cane distinto: woff!
panoramica di presentazione del quartiere scampia, un mare di cemento senza forma:
- ud: ma io vorrei sapere… chi gliel’ha data la concessione edilizia a questi? i permessi per costruire, chi glieli ha dati??
- cd: (la camorra credo. ma non so, sono solo un cane…)
due simpatici bambocci vengono folgorati da un’idea brillante: fottere una partita di coca a un gruppo di senegalesi. diosolosacome ci riescono e scappano su un motorino scassatissimo:
- ud: seeee… e quando ce la fanno con quel cinquantino?
- cd: (in effetti…)
- ud: ma poi guardali là… in due e senza casco! che roba…
- cd: (…)