considerazioni
pranzi per dieci mesi sempre con le stesse persone, poche eccezioni e anche male accolte, che poche certezze ci sono nella vita, toglieteci pure quelle…
poi arriva l’estate, la popolazione lavorativa viene decimata dalle ferie e chi resta si ritrova a dover fare i conti con i numeri.
all’improvviso si profilano all’orizzonte le formazioni più disparate. gente che fino a luglio non si salutava nemmeno, si ritrova ad agosto a dividere lo stesso supplì come lilly e il vagabondo.
brutti momenti.