adesso parliamo seriamente
sandro mayer è un po’ il riferimento culturale di tutti noi, su questo credo siamo d’accordo tutti, è vero? benissimo.
l’altro giorno ero lì a buttar soldi dal parrucchiere e agguanto l’immancabile numero di “di più”, il settimanale che già tante gioie ci ha regalato in passato, così da potervi aggiornare tosto sulle ultime importanti novità.
dunque. justine mattera, la procace bionda di cui abbiamo da poco avuto modo di parlare, dice di sentirsi bellissima con il suo pancione di nove mesi. MA! (perché c’è un ma…) il marito la ignora e non entra più in intimità con lei (!). vorrei parlargliene, dice justine, ma ho come una forma di riserbo e non ci riesco, così anche se lo cerco lui si gira dall’altra parte e mi ignora.
justine, stella, vedrai che ora che l’hai detto al mondo ritroverete l’intimità perduta, stai serena.
poi pare ci sia un po’ di maretta fra rita dalla chiesa e il suo compagno, ma non ho approfondito perché per me lei rimarrà sempre la moglie di fabrizione nostro.
ultimo, ma non ultimo, un delizioso servizio su due ex tronisti di uomini e donne: abbiamo preso strade diverse, ma siamo ancora amici! ve lo vado a narrare.
un tizio, che per convenzione chiameremo ciccio (dove la convenzione sta nel non ricordare il nome, giammai nel proteggere l’identità di ciascheduno) smessi i panni di tronista sente fortissima la chiamata del signore. così, scevro d’ogni remora, risponde alla chiamata con giovanile entusiasmo e ora veste un elegante saio color testa di moro, che è uno dei colori di punta del prossimo autunno/inverno.
il secondo tizio, che per la stessa convenzione di cui sopra chiameremo franco, ha sentito invece un assai diverso richiamo, quello del porno. lui non voleva, questo chiariamolo subito per onestà intellettuale, ma negli ultimi anni il mondo del cinema l’aveva estremamente deluso. continuavano a dirgli: sei troppo bello, troppo muscoloso, troppo tatuato e alla fine non lo chiamavano mai. allora ha detto: sai che c’è? io mi butto sul porno. e infatti adesso fa faville.
e con questa nota di speranza, vi do appuntamento alla prossima puntata.