Posts Tagged ‘facebook’

venerdì, 4 novembre 2011

persone che forse potrei conoscere, ma che a conti fatti no

facebook continua a dirmi che forse potrei conoscere tizi a me del tutto ignoti. no, non li conosco, giuro, non conosco nessuno. a stento conosco quelli contro cui sbatto il naso tutte le mattine, figuratevi gli altri. non conosco gente che conosce altra gente che conosce me, non conosco gente che frequentava il mio liceo nei miei stessi anni, mi ricordo sì e no di quelli che avevo in classe, passavo il tempo a struggermi e ad innamorarmi di gente che non mi conosceva e ad aspettare l’estate, figuriamoci. dell’università non parliamo nemmeno, è come dire che io possa conoscere tutti quelli che vivono a roma. io non conosco nessuno, davvero, zero. non faccio come nanni moretti, che mi si nota di più se non vengo o se vengo e sto in disparte, non li conosco proprio. perché mi vergogno, c’ho questa cosa qui, che passo tutto il tempo a far finta di essere invisibile e a cercare di nascondermi all’umanità. quindi no, abbiate pazienza, ma io non conosco davvero nessuno, quelli che conosco entrano tutti nella rubrica del mio telefono che di numeri ne memorizza sì e no tre. e un paio mi viene anche il dubbio che facciano finta di sapere chi io sia per farmi piacere, ecco. poi scusate, ma che dovremmo dirci voi e io, che a stento parlo con quelli che conosco? io non parlo, davvero, chiedete in giro. non parlo, non racconto, non confido, zero. è più utile chiedere l’amicizia ai generatori automatici di post, vi daranno più soddisfazione, date retta.

domenica, 3 gennaio 2010

il 2009 in bignami

un anno in status di facebook, o quel che ne rimane ( e no, certo che l’idea non è stata mia, non sia mai…).

ha una figlia rhythm and blues
mangia cioccolata
ha iniziato troppo presto la giornata ma spera nella rimonta
fa le pulizie di primavera tra i suoi contatti
respira nel suo sacchetto di carta
si prepara al caterraduno con il corpo e con la mente
finalmente viene sera
ha amici pavidi… pavidi, pavidi, PAVIDI!!
abbraccia il condizionatore con passione
chiude i rubinetti
pensa agli amici lontani
ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale
è pronta per il gruppo di visione, prontissssima!
conta i minuti
Jai guru deva ommmm
canta e scrive
e i panini di poldo
ha appena scoperto che dei colori primari e secondari non aveva mai capito una mazza
…e alcol etilico hanno stretto amicizia
non ho voglia di scrivere. il che, essendo al momento ciò che faccio sia per lavoro che per diletto, costituisce un problema mica da ridere…
as long as you love me so… let it snow, let it snow, let it snow!
finisce il suo libro ed era ora
è di concerto
è questione di equilibrio, non è mica facile

domenica, 22 novembre 2009

dimmi che test fai e ti dirò chi sei

facebook, il paradiso dei perditempo: quale scrittore ti rappresenta di più? bukowski. sei dedito all’alcol e alle donne, dici cose profonde in modo semplice, sei un genio.
stavate per dire susanna tamaro eh? dite la verità. non avete mai capito niente di me, niente. solo facebook mi capisce.

mercoledì, 18 novembre 2009

un post che nasce sacro e muore profano

Io ve l’ho risparmiato il post sul crocifisso nelle scuole, non dite di no. ma posso mai tacere del bianco natale leghista? forse ch’io possa? mi ci tirano per i capelli…
allora, c’è sto comune situato in quel di brescia, coccaglio, il cui sindaco ha dato il via all’operazione white christmas. sentite già bing crosby che canta, eh? lo so, lo sentite voi, figuriamoci io. ora, quest’amabile iniziativa altro non è se non un tentativo di preservare l’italica genia dalla barbara invasione che ci minaccia sempre più dappresso. dice giustamente l’assessore leghista alla sicurezza claudio abiendi: “per me il natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità”. l’accoglienza?! ma accoglienza de che, chi li conosce questi, siamo parenti? per l’appunto, propone giustamente il sindaco, andiamo a prenderli casa per casa e rimandiamoli via a calci nei denti, che va bene il natale ma possiamo mica star qui a farci colonizzare dai poveracci. pensiero che condivido abbastanza, voglio dire. se vieni a casa mia, porta almeno un po’ di soldi, ché se devi venire a farmi disordine tanto vale che te ne resti dove sei. dice, ma a casa mia c’è la guerra e muoio di fame. non è un problema mio, ciccio, sono mica gesù cristo che raccoglieva le puttane per strada eh.

oh, e questo era il primo argomento. veniamo al secondo.
mi chiede l’amicizia su facebook tal glicerio taurisano. io, forte del fatto che un nome così da pirla non possa essere che uno scherzo, mi dico: fammi vedere quale pirla dei miei amici si è registrato con questo nome… e vengo a sapere che: glicerio taurisano, classe ’62, sposato, direttore commerciale & marketing aziendale, 3079  amici. uhmmm… orientamento politico: ho il pdl nel dna. e vuole diventare amico mio. glicerio, tesoro, cammina vai. pedala.

domenica, 14 dicembre 2008

follie dei tempi moderni

giovane donna a giovani uomini: 
- allora ragazzi ci vediamo su facebook.

martedì, 30 settembre 2008

puntualizzazioni

io non ne so molto eh, che fino a poco fa avevo deciso di lasciarlo morire di inedia, però mi dicono che facebook serva per ritrovare vecchi amici, farsene di nuovi, sapere cosa fanno e far sapere loro cosa fai tu.
ora immagino, ma ripeto parlo da profana, che questo voglia dire informarli su che piega abbia preso la nostra vita nel periodo in cui ci si è persi di vista, dargli qualche informazione di massima, anche mettere nero su bianco, toh, che oggi è veramente una giornata di merda. tanto per dare il quadro completo, ecco.

ma non vuol dire, NON PUO’ VOLER DIRE, che bisogna informarli di ogni azione della giornata, perché non gliene frega niente a nessuno! la vostra vita non è così interessante, è ora che ve ne facciate una ragione!!
specie se non siete batman e se le azioni riportate sono le seguenti:
- pincopallo ha fame
- pincopallo ha moooolta fame
- pincopallo ha così fame che tra un po’ addenta il tavolo
- pincopallo si prepara una buona cenetta
- pincopallo si scola un fiasco di vino
- pincopallo ha difficoltà a digerire il vino
- pincopallo può andarsene a letto sereno perché la sua missione di fracassare le palle a tutti quelli che hanno fatto l’errore di aggiungerlo come amico è finalmente compiuta.

piccola nota a margine: commentare tutto questo con geniale!!!!! non fa di voi delle simpatiche canaglie, solo dei soggetti da trattamento sanitario obbligatorio.

buona socializzazione a tutti.

mercoledì, 6 agosto 2008

socializzare bisogna, socializzare

il social network è bello, il social network ti fa incontrare gente, il social network ti dà la possibilità di condividere i tuoi interessi con chiunque. sì.

ma se lavoriamo a due scrivanie di distanza e quando mi incontri ti giri dall’altra parte se no c’è il rischio che ci salutiamo, che cazzo mi inviti su facebook? vediamoci sul pianerottolo, no?!

che roba…