Posts Tagged ‘daniela santanchè’

Giovedì, 10 Aprile 2008

dai che lunedì è finita. dai, dai!

cosa sarebbe la vita di un italiano medio senza la campagna elettorale… per questo la fanno così spesso, mica perché ci sia veramente bisogno di andare a votare.

il mio grazie di oggi va - senza se e senza ma - a lady botulino, la nostra pasionaria che ieri ha avvertito chiaro e forte l’obbligo morale di informarci su questo:
Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do…

Dani, grazie. veramente. io era da un po’ che non dormivo tranquilla la notte.

intanto nel mondo… oggi si vota in nepal, dopo 240 anni. pensate come si staranno scatenando con la campagna elettorale, con un arretrato del genere…
ah, dite di no?

Giovedì, 27 Marzo 2008

è tornato pòro nonno

le mie due donne preferite della politica italiana finalmente insieme, in un momento di grande teatro. ma chi era brecht a confronto? chi era??

- dani santanchè: le donne italiane sanno bene per chi non votare, berlusconi ci vede tutte orizzontali. gli uomini hanno una cosa sola in testa, non c’è niente da fare.
- elettrice incerta: signorina, se lo dice lei mi fido. se non ne capisce lei di queste cose…
- ale mussolini: daniè, abbi la decenza di tacere, essù. tu sei l’incarnazione della donna politicamente orizzontale!
- ei: non ho capito, scusi. nel senso che l’ha prestata parecchio in giro? signorina, mi sa che ce l’ha con lei, eh?
- ds: guarda, io non mi abbasso a rispondere che se no mi sporco le mani. ma nonno benito si sta rivoltando nella tomba, dico solo questo.
- ei: nonno benito? ma chi, mussolini?!
- ds: solo questo, solo questo. non mi abbasso.
- am: a cosa! lassa sta’ pòro nonno, sa! me lo so’ sognato proprio stanotte… me l’ha detto cosa pensa di te, che te credi?
- ds: nonno benito? ti ha parlato di me?? che gran bell’uomo che era, aveva un personale splendido. ma poi una grinta, una grinta… guarda, da donna a donna, io quando penso che ci è rimasto solo storace a portare avanti l’italica specie… mi vengono le lacrime agli occhi, mi vengono.
- am: a me lo dici daniè? che combatto dalla mattina alla sera co’ quel fresco buffo de gianfranco?
- ei: scusate, io non ho capito… ma dite mussolini mussolini? quello del balcone? quello di piazzale loreto?
- am: ma l’hai invitata tu questa, daniè?
- ds: non hai visto che scarpe che ha? saranno della collezione di due anni fa. alessandra, dai, non scherziamo.


Chiudi
Invia e-mail