zenzero e cannella sotto il sole
stamattina sono arrivata in ufficio e ho acceso le luci, che non c’erano nemmeno quelli delle pulizie. sono andata ad aprire il condizionatore sotto alla finestra e ho dato un’occhiata veloce alla distesa di copertoni, che in un tempo remoto e glorioso ospitava galatina beszta-borowski e i suoi micini belli, da noi adottati e controllati a distanza. ne andavamo fieri, oh sì.
non ho finito di pensare che adesso mi ci vorrebbe proprio un po’ di catwatching, che sarebbe bello sapere che fine hanno fatto quelle piccole carognette, quando sento un miagolio lontano lontano. Mi giro verso l’albero scheletrito che mi allieta la vista quando dalla scrivania guardo fuori e trovo le gemelle, arrampicate lì sopra a prendere il sole.
sono rimasta lì, a guardarmele per un po’ per accumulare energie buone, poi ho pensato che alle fine andrà bene. che in qualche modo andrà.