ma tarzan lo fa
è durante la campagna elettorale che il genio italiano dà il meglio di sé. lasciamo da parte per un momento le politiche e concentriamoci invece su quei gioiellini nascosti che sono le amministrative.
a roma nell’ultimo mese tutte le radio locali sono state prese d’assalto dagli spot elettorali, stessa cosa dicasi per i muri della città, tappezzati di manifesti a perdita d’occhio.
Quindi, dopo attenta e capillare osservazione, mi sento di poter decretare senza tema di smentita i vincitori.
- per la categoria poster da strada: ma tarzan lo fa
illustrazione del programma: roma è una giungla? vota tarzan! (rinvenuta anche la versione: occupare case è reato? ma tarzan lo fa! vota andrea alzetta, detto tarzan).
- per la categoria spot radiofonico: come on baby, light my fire
illustrazione del programma: you know that it would be untrue, you know that i would be a liar (doors in sottofondo), vota carlo alberto fayer detto faier (?!)
poi ci sono i nomi delle liste, che meriterebbero un post a sé, ma farò un ragguaglio veloce giusto per completezza dell’informazione:
- lista grilli parlanti no euro, da non confondersi con
- amici beppe grillo lista civica
- forza roma
- under 30 per rutelli
- movimento per l’autonomia (?!?)
- movimento nazionale del delfino, che vince a mani basse e si porta via il premio.
ho scoperto peraltro, guarda te la vita, che nel MIO municipio si candida milly d’abbraccio. ce l’avete milly d’abbraccio voi? certo che no, razza di sfigati…
Orsù dunque, domenica e lunedì recatevi tutti alle urne, con fiducia e immotivato ottimismo, per poter un giorno dire: quella volta che avevano candidato anche milly d’abbraccio? ah sì, io c’ero.