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martedì, 8 febbraio 2011

di nuovo sulla cresta dell’onda

e puntuale come le mie gravidanze, torna anche quest’anno il mio spammer di fiducia.
non ho capito bene perché, comunque vuole ancora che cancelli non so che commento a non so che post perché blabla se no blabla. ecco. adesso vorrei dirti, amico ryuga85, che stavolta ti dice veramente malemalemale, perché se anche tu avessi davvero la pazienza, la costanza e la voglia di inondarmi il blog di spam come dici (già tremo tutta) io sto giusto per dare inizio a una serie di lunghi, lunghissimi mesi in cui non avrò di meglio da fare che montare carrozzine, lavare tutine, sterilizzare biberon, preparare valigie, cullare, allattare, vestire, svestire. se davvero, davvero tu volessi darmi un po’ di buona spam da leggere e cestinare le mie giornate future ne guadagnerebbero in brio. sicché capiti proprio a fagiolo, fai pure.

sabato, 29 gennaio 2011

il cane mi ha mangiato il compito

ok, ecco qua. prima ho avuto da fare, poi non ho avuto più voglia, poi non sono stata dell’umore, poi non ho saputo cosa dire, poi mi sono interrogata sull’opportunità di tutto questo.
quando alla fine ho mosso il culo per venire fin qua a scrivere, avevo dimenticato la password.

lunedì, 6 dicembre 2010

consigli per gli acquisti

non lo so com’è che la vedete voi, magari sono io che la prendo troppo sul serio, magari è l’essere cresciuta con mio padre che ha fatto di me quella diabolica intransigente duraepura rompicoglioni che sono, magari poi ognuno fa anche un po’ quel cazzo che vuole, per dire. ma l’idea che uno metta la pubblicità su un blogghetto che parla dei propri mal di pancia per guadagnare soldi mentre sta lì che controlla allo specchio lo stato del suo ombelico… non so, per me poi dopo vai all’inferno.
(e comunque è che mi hanno detto che i soldi sono sporchi, ecco che c’è. non è colpa mia).

lunedì, 25 ottobre 2010

roba da alba

io quando non dormo leggo post. cioè, prima mi giro e mi rigiro, poi m’incazzo, poi alla fine mi arrendo. e io quando non dormo e alla fine mi arrendo leggo post, che tanto sto sempre indietro. potrei non dormire un mese e avrei comunque post arretrati da leggere.
allora ero sul tumblr di simone rossi, che non so cosa sia ma c’è scritto nell’indirizzo, e leggo questa cosa qui: “Buongiorno. Io mi chiamo Paolo Nori, sono di Parma, vivo a Casalecchio di Reno, di mestiere scrivo…” al che ho pensato diiiio potessi dirla io una cosa così. non che vivo a casalecchio di reno, che a roma mi trovo meglio. non che conosca casalecchio di reno dopotutto ma insomma, a occhio… poi a roma ci sono i romani, i platani, la pizza al taglio, il traffico, tutte quelle cose belle che piacciono a me. ma non è questo che volevo dire adesso. volevo dire, di mestiere scrivo… ecco. allora poi ho pensato: ma io posso dirlo di mestiere scrivo, io scrivo! tanto mica qualcuno poi ti chiede ah sì, e cosa? rimane folgorato dall’effetto e basta credo, no? no?
ok dai niente, è che uno a quest’ora dovrebbe dormire.

domenica, 19 settembre 2010

420 €

perché questo è un blog di servizio, e sfido chiunque a sostenere il contrario.
ne avevamo già parlato, ricordate? del modo assurdo in cui quei tre di voi che non conosco di persona giungono a me. ebbene, nuove frontiere si sono aperte all’orizzonte. oltre agli intramontabili evergreen, e mettendo per un momento da parte justine mattera porno che sta diventando poco a poco il mio vero cavallo di battaglia, si fanno largo con sempre maggior convinzione le seguenti parole chiave, fate attenzione per favore che non ripeto:
- l’arte del saper conversare (finalmente qualcuno che ne capisce da queste parti)
- film seri con sesso anale (seri, solo seri, astenersi perditempo)
- sesso anale con il cane (vabbè…)
- sesso orale con cugina e sorella (ma le chiavi precedenti dimostrano come sul sesso orale io sia meno ferrata, mi spiace, chiedete a qualcun altro)
- barbie viene mangiata dal suo cane (ok… adesso metti giù quel coltello però…)
- come si scrive quattrocentoventieuro in numero (vedi titolo, poi versa i soldi sul conto corrente che ti indicherò)
- escluso il cane cosa intende? (è carino il punto interrogativo alla fine, vero che fa tenerezza?)

bene caro amico, evidentemente sordo dalla nascita, vado a renderti edotto sul testo di questa canzone (escluso il cane è una canzone?! ommioddio! e già…). siamo soli su questa terra, soli soli soli, la vita è una merda e nessuno ci ama.
andate in pace figlioli, e amatevi gli uni con gli altri come io amo voi. con le dovute precauzioni, perlamordidio.

sabato, 8 maggio 2010

pulizie di primavera

io dovrei dare una sistemata qui al blog. sarebbe ora dico, togliere un po’ di polvere da sotto il tappeto, creare un disordine ordinato, una roba così insomma… che ci sono cose che ho messo al volo quando sono passata di qua su wordpress che tanto poi le sistemo per bene e ovviamente sono ancora lì.
solo che… uffff, fate presto voi. mi tocca respirare una settimana dentro al sacchetto di carta che vi credete, che uno cambia così, senza conseguenze dirette sul corpo e sullo spirito? oh, poveri stolti.

venerdì, 12 marzo 2010

è inutile bussare, qui non vi aprirà nessuno

incredibilmente mi trovo a dover dire quanto segue, portate pazienza:
1) questo non è un blog pro sofia loren.
2) questo non è un blog contro gina lollobrigida.
3) questo è un blog a cui gliene frega mediamente una mazza tanto dell’una quanto dell’altra e nutre lo stesso grado di annoiato disprezzo per come entrambe abbiano deciso di ridurre a macchietta quello che un tempo fu un canone di bellezza per un paese intero.
4) ‘questo è un blog’ è un’affermazione forte di cui non sono certa di volermi assumere la responsabilità.
ciò detto, vado a narrare. un milione di anni fa, diosolosacomemisiavenutoinmente, scrissi una delle tante minchiate che sono solita scrivere, relativa nello specifico alla fine indecorosa di claudio-lampade-abbronzanti-a-pacchi-baglioni. e fin qui tutto bene, che i fan di baglioni se ne sbattono del mio blog e vivono felici per i fatti loro. ma perché fermarsi a baglioni che poi la vita sarebbe semplice? e butto dentro anche la lollo. e se ne viene giù il mondo.
ora, amici (o più probabilmente amico dai mille soprannomi) difensori della dignità della lollo nazionale, mi rivolgo a voi e spero sia per l’ultima volta, dopo di che sarò costretta ad assoldare un killer che ci liberi per sempre della nostra amata bersagliera: la lollo è la miglior donna del mondo ok? ci sarebbe anche mia nonna quando fa le fettine panate, per dire, ci sarebbe anche letti flavia quando mi racconta le storie sceme volendo, ma no, se devo scegliere una sola donna al mondo io scelgo la lollo, va bene? non mi presentate altre candidature che non le prendo nemmeno in considerazione, per me c’è lei e lei sola. sofia loren dici? pussa via, chi la conosce, allontanate da me quell’indegna creatura.
adesso, amico squilibrato che vieni a farmi visita illudendomi che qualcuno davvero mi stia lasciando un commento (e voi sapete che è una ferita sempre aperta questa per me), gentile paladino difensore dell’onore della nostra, potresti gentilmente sparire dalla mia vista una volta per tutte, che mi sono abbastanza rotta le palle di dover fare canc sui tuoi commenti? non è che non voglia, passerei tutta la vita a riempire il cestino dei tuoi preziosi scritti, ma mi si è infiammato il tunnel carpale capisci? a forza di cliccare su quel cazzo di canc. e siccome ho già il mal di schiena e un po’ di torcicollo anche e la gola così così… insomma un periodaccio, non è per te, davvero. se tu potessi… ecco.

venerdì, 26 febbraio 2010

post catartico

io questa cosa ve la devo proprio dire, perché mi sento un essere abietto e ho bisogno di espiare. fatemi espiare, siate gentili, che poi sto meglio. pare tra l’altro che la cenere sui capelli faccia bene, che vengano fuori tutti belli lucidi, me lo confermate? o è la solita leggenda metropolitana? ma comunque questa è un’altra storia, rimanete concentrati.
allora, io di lavoro scrivo cazzate, questo voi dovete saperlo, penso sia giunto il momento, ci conosciamo da tanto tempo ormai. scrivo cazzate e svolgo qualche altra mansione accessoria, ma per lo più scrivo cazzate. e fin qui io non ci trovo niente di male. voglio dire, c’è gente che di mestiere fa il politico, non scherziamo. in questo particolare momento storico, però, mi è stato chiesto di spammare il mondo intero con la seguente richiesta: vuoi tu, oh blogger molto molto figo di fama mondiale che io ho selezionato proprio per la tua figaggine et serietà, vuoi tu linkare le cazzate che io scrivo così da dare credibilità alle stesse? ecco, io sono tre giorni che mando mail in cui cerco di arrampicarmi sugli specchi nel modo più elegante e gentile che ho potuto inventarmi. vi prego di immaginare che in un tempo lontano io potessi essere migliore di così.

mi sento meglio. grazie, potete andare.

venerdì, 5 febbraio 2010

un pubblico di cinofili e di storditi

parliamo un po’ di aria fritta, vi va? a me non tanto, ma meno ancora mi va di lavorare perciò non mi restate che voi. dunque. ero qui che guardavo i miei begli analytics, giammai per capirci qualcosa ma solo per farmi un po’ di fatti vostri – dove siete con che browser navigate come mi trovate and so on – quando arrivo al meraviglioso capitolo: parola chiave.
ora voi dovete sapere che le chiavi di ricerca sono un argomento che non smetterà mai di affascinarmi, perché la gente da google non vuole solo risposte, vuole conforto e consigli, che là fuori è un brutto mondo amici miei. poi vero è che ognuno ha il pubblico che si merita e infatti voi siete il mio.
1) c’è chi cerca il nome del blog, ogni volta, ogni ogni volta, perché metti che poi non è quello? e lo cerca così: escluo il cane; escluso; escluso il cane blog; esclusoilcane, www.esclusoilcane.com (!), www.esclusoilcane.it (?), blog escluso il cane e via cantando… tutte le varie declinazioni che vi vengono in mente ce le ho, lasciate pure libera la fantasia. poi…
2) poi ci sono quelli che uh, c’è scritto cane nel titolo! vedrai che parlerà di cani… poi magari potremmo dire che l’interesse per il suddetto cane è vasto e vario, ma non stiamo tanto a fare i difficili, questo blog accoglie tutti a braccia aperte, cani e porci: aborto cane, antidepressivo cane, bella trans si fa toccare dal suo cane, cane baci perugina, cane de andré, cane giuliano palma, cane lucio dalla, cane marco mengoni, cane mary poppins, cane preparto, cane silvio, cane tobia mondadori, canzone per far rilassare il cane, il cane di barbie, il cane che morto che si chiama gaetano, il cane muore perché è giunta la sua ora.
ma voi siete il mio pubblico e io vi adoro, malgrado voi.

giovedì, 5 giugno 2008

comunicazione di servizio

causa continue quanto futili richieste di lavoro (e credetemi sulla parola se vi dico che nelle ultime 24 ore sono diventate quantomeno insolite), la mia attività di aggiornamento al blog ultimamente lascia molto a desiderare. ne risente la blogsfera tutta, me ne rendo conto e me ne dolgo.
dovete farvi coraggio, è nei momenti più difficili che si riconoscono i veri uomini e le vere donne. vi prego pertanto di dar prova di quella forza d’animo che so esservi propria.

ps: qualora foste preoccupati dall’orario del post, invece, mi sento di potervi rassicurare: non ho lavorato fino a quest’ora, certo che no. è solo un’altra, lunga storia