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sabato, 8 maggio 2010

pulizie di primavera

io dovrei dare una sistemata qui al blog. sarebbe ora dico, togliere un po’ di polvere da sotto il tappeto, creare un disordine ordinato, una roba così insomma… che ci sono cose che ho messo al volo quando sono passata di qua su wordpress che tanto poi le sistemo per bene e ovviamente sono ancora lì.
solo che… uffff, fate presto voi. mi tocca respirare una settimana dentro al sacchetto di carta che vi credete, che uno cambia così, senza conseguenze dirette sul corpo e sullo spirito? oh, poveri stolti.

venerdì, 12 marzo 2010

è inutile bussare, qui non vi aprirà nessuno

incredibilmente mi trovo a dover dire quanto segue, portate pazienza:
1) questo non è un blog pro sofia loren.
2) questo non è un blog contro gina lollobrigida.
3) questo è un blog a cui gliene frega mediamente una mazza tanto dell’una quanto dell’altra e nutre lo stesso grado di annoiato disprezzo per come entrambe abbiano deciso di ridurre a macchietta quello che un tempo fu un canone di bellezza per un paese intero.
4) ‘questo è un blog’ è un’affermazione forte di cui non sono certa di volermi assumere la responsabilità.
ciò detto, vado a narrare. un milione di anni fa, diosolosacomemisiavenutoinmente, scrissi una delle tante minchiate che sono solita scrivere, relativa nello specifico alla fine indecorosa di claudio-lampade-abbronzanti-a pacchi-baglioni. e fin qui tutto bene, che i fan di baglioni se ne sbattono del mio blog e vivono felici per i fatti loro. ma perché fermarsi a baglioni che poi la vita sarebbe semplice? e butto dentro anche la lollo. e se ne viene giù il mondo.
ora, amici (o più probabilmente amico dai mille soprannomi) difensori della dignità della lollo nazionale, mi rivolgo a voi e spero sia per l’ultima volta, dopo di che sarò costretta ad assoldare un killer che ci liberi per sempre della nostra amata bersagliera: la lollo è la miglior donna del mondo ok? ci sarebbe anche mia nonna quando fa le fettine panate, per dire, ci sarebbe anche letti flavia quando mi racconta le storie sceme volendo, ma no, se devo scegliere una sola donna al mondo io scelgo la lollo, va bene? non mi presentate altre candidature che non le prendo nemmeno in considerazione, per me c’è lei e lei sola. sofia loren dici? pussa via, chi la conosce, allontanate da me quell’indegna creatura.
adesso, amico squilibrato che vieni a farmi visita illudendomi che qualcuno davvero mi stia lasciando un commento (e voi sapete che è una ferita sempre aperta questa per me), gentile paladino difensore dell’onore della nostra, potresti gentilmente sparire dalla mia vista una volta per tutte, che mi sono abbastanza rotta le palle di dover fare canc sui tuoi commenti? non è che non voglia, passerei tutta la vita a riempire il cestino dei tuoi preziosi scritti, ma mi si è infiammato il tunnel carpale capisci? a forza di cliccare su quel cazzo di canc. e siccome ho già il mal di schiena e un po’ di torcicollo anche e la gola così così… insomma un periodaccio, non è per te, davvero. se tu potessi… ecco.

venerdì, 26 febbraio 2010

post catartico

io questa cosa ve la devo proprio dire, perché mi sento un essere abietto e ho bisogno di espiare. fatemi espiare, siate gentili, che poi sto meglio. pare tra l’altro che la cenere sui capelli faccia bene, che vengano fuori tutti belli lucidi, me lo confermate? o è la solita leggenda metropolitana? ma comunque questa è un’altra storia, rimanete concentrati.
allora, io di lavoro scrivo cazzate, questo voi dovete saperlo, penso sia giunto il momento, ci conosciamo da tanto tempo ormai. scrivo cazzate e svolgo qualche altra mansione accessoria, ma per lo più scrivo cazzate. e fin qui io non ci trovo niente di male. voglio dire, c’è gente che di mestiere fa il politico, non scherziamo. in questo particolare momento storico, però, mi è stato chiesto di spammare il mondo intero con la seguente richiesta: vuoi tu, oh blogger molto molto figo di fama mondiale che io ho selezionato proprio per la tua figaggine et serietà, vuoi tu linkare le cazzate che io scrivo così da dare credibilità alle stesse? ecco, io sono tre giorni che mando mail in cui cerco di arrampicarmi sugli specchi nel modo più elegante e gentile che ho potuto inventarmi. vi prego di immaginare che in un tempo lontano io potessi essere migliore di così.

mi sento meglio. grazie, potete andare.

venerdì, 5 febbraio 2010

un pubblico di cinofili e di storditi

parliamo un po’ di aria fritta, vi va? a me non tanto, ma meno ancora mi va di lavorare perciò non mi restate che voi. dunque. ero qui che guardavo i miei begli analytics, giammai per capirci qualcosa ma solo per farmi un po’ di fatti vostri – dove siete con che browser navigate come mi trovate and so on – quando arrivo al meraviglioso capitolo: parola chiave.
ora voi dovete sapere che le chiavi di ricerca sono un argomento che non smetterà mai di affascinarmi, perché la gente da google non vuole solo risposte, vuole conforto e consigli, che là fuori è un brutto mondo amici miei. poi vero è che ognuno ha il pubblico che si merita e infatti voi siete il mio.
1) c’è chi cerca il nome del blog, ogni volta, ogni ogni volta, perché metti che poi non è quello? e lo cerca così: escluo il cane; escluso; escluso il cane blog; esclusoilcane, www.esclusoilcane.com (!), www.esclusoilcane.it (?), blog escluso il cane e via cantando… tutte le varie declinazioni che vi vengono in mente ce le ho, lasciate pure libera la fantasia. poi…
2) poi ci sono quelli che uh, c’è scritto cane nel titolo! vedrai che parlerà di cani… poi magari potremmo dire che l’interesse per il suddetto cane è vasto e vario, ma non stiamo tanto a fare i difficili, questo blog accoglie tutti a braccia aperte, cani e porci: aborto cane, antidepressivo cane, bella trans si fa toccare dal suo cane, cane baci perugina, cane de andré, cane giuliano palma, cane lucio dalla, cane marco mengoni, cane mary poppins, cane preparto, cane silvio, cane tobia mondadori, canzone per far rilassare il cane, il cane di barbie, il cane che morto che si chiama gaetano, il cane muore perché è giunta la sua ora.
ma voi siete il mio pubblico e io vi adoro, malgrado voi.

mercoledì, 26 marzo 2008

voi potete dire lo stesso?!

deficiente sì, ma in buona fede oh.