post catartico
io questa cosa ve la devo proprio dire, perché mi sento un essere abietto e ho bisogno di espiare. fatemi espiare, siate gentili, che poi sto meglio. pare tra l’altro che la cenere sui capelli faccia bene, che vengano fuori tutti belli lucidi, me lo confermate? o è la solita leggenda metropolitana? ma comunque questa è un’altra storia, rimanete concentrati.
allora, io di lavoro scrivo cazzate, questo voi dovete saperlo, penso sia giunto il momento, ci conosciamo da tanto tempo ormai. scrivo cazzate e svolgo qualche altra mansione accessoria, ma per lo più scrivo cazzate. e fin qui io non ci trovo niente di male. voglio dire, c’è gente che di mestiere fa il politico, non scherziamo. in questo particolare momento storico, però, mi è stato chiesto di spammare il mondo intero con la seguente richiesta: vuoi tu, oh blogger molto molto figo di fama mondiale che io ho selezionato proprio per la tua figaggine et serietà, vuoi tu linkare le cazzate che io scrivo così da dare credibilità alle stesse? ecco, io sono tre giorni che mando mail in cui cerco di arrampicarmi sugli specchi nel modo più elegante e gentile che ho potuto inventarmi. vi prego di immaginare che in un tempo lontano io potessi essere migliore di così.
mi sento meglio. grazie, potete andare.