friday i’m in love
e se lo dicono i cure, io ci credo. oggi niente limoncello time e niente calzone da salvatore, che ha cercato di tenerci buoni con un vassoio di dolcetti ma no, siamo stati irremovibili. mangiati fino all’ultimo, ma con irremovibile scontento.
però la giornata era cominciata con una certa qual nota giuliva data da un’improvvisa intuizione di barbie fior di loto, che ci ha passato un pezzo che più anni ’8o non si poteva. e il pezzo giusto chiama playlist, va da sé… io poi ormai sforno playlist come cornetti a colazione, che nella vita non si sa mai. metti che ti viene voglia di ascoltare quella cosa lì, puoi mai andare a cercarla fra i cd che poi bisogna ricordarsi dove sono, trovarli, aprire la custodia… una fatica del tutto priva di senso, voi questo lo sapete bene. e poi abbiamo prenotato amsterdam! io la lonely planet ancora non la compro che porta sfiga, ma ho biglietti e ferie firmate e se non è viaggio imminente questo ditemi voi. per il resto niente, ci sono previsioni di mangiate ciclopiche per questo weekend, ma saprò darvi maggiori dettagli quando rientrerò alla magione barcollando.
fino ad allora, as usual, statev’ bbuon’.