Archivio categoria: ‘w l'italia’

Domenica, 25 Maggio 2008

pensi di conoscere la tua città…

soprassediamo sul fatto che a quest’ora di domenica mattina io sia già sveglia e abbia già visto tutta quanta l’edizione di sky tg 24. tutta, anche lo sport. soprassediamo.

qui a roma ormai gli episodi di violenza xenofoba e omofoba si stanno manifestando con una frequenza inquietante. la notte scorsa c’è stata un’altra aggressione a un ragazzo omosessuale, christian floris, conduttore di deegay.it. ieri notte tre negozi del pigneto gestiti da stranieri sono stati presi d’assalto e devastati da un gruppo di ragazzi con il viso coperto da un fazzoletto con su una svastica.

a parte la violenza folle e inaudita, a parte l’ignoranza massiccia e triviale che sta alla base del tutto, e tralasciando anche la responsabilità che in questo hanno le chiacchiere a vanvera di reato di clandestinità e l’italia agli italiani e andate a farvi fottere voi e la vostra virilità italica minacciata da poveri cristi che vengono a lavarvi il vetro o a pulirvi il culo per scappare dalla miseria nera, qui c’è il fatto che io non riconosco più la mia città.
che un po’ fascista lo è sempre stata, per carità, ma fascista com’era stata papalina prima, che se domani viene lo zar via a comprarsi tutti il colbacco e a cantare oci ciornia. perche alla fine roma è un po’ così, pecorona non dico di no, ma santiddio paciosa, che il primo comandamento è vivi e lascia vivere, da romolo e remo in giù, sempre stato. allora che è successo tutto a un tratto?

Lunedì, 12 Maggio 2008

di come siamo finiti nella merda e di altre piccole cose

argomento 1.
i miei numerosi e sempre nuovi lettori avranno notato che non ho fatto menzione alcuna circa la nuova squadra di governo. è perché sono svenuta. sono ancora lì sul pavimento con le zampette in aria, in realtà, se qualcuno si degnasse di venire a girarmi…

in attesa che trovi la forza di dire qualcosa a riguardo (la stima più verosimile dice fra cinque anni), vi lascio con vincent&jules.
andate avanti con la freccettina, bravi che siete, e tirate fuori un sorrisetto per ogni ministero. di più non possono fare nemmeno loro…

argomento 2.
dice lui (che sta per uscire di nuovo in libreria, ma questa è un’altra storia) che quel po’ di reale che c’è nell’allarme sicurezza di questi giorni è dovuto al divario sempre maggiore tra le classi agiate e la massa che non arriva a fine mese.

ora, dato come innegabile questo divario e come assolutamente strumentalizzato l’allarme tutto e posto che trovo sconcertante che un trentenne medio con un lavoro medio e uno stipendio medio (un trentenne assai fortunato quindi) abbia davanti a sé prospetive miserevoli, dato e posto tutto questo mi sembra che quest’argomentazione sappia un po’ di rivoluzione d’ottobre.

lo stupro, faccio un esempio tra tanti, non è proprio un delitto da massa affamata che non sa come tirare a campare. idem per gli episodi di bullismo a sfondo xenofobo, omofobo o pseudonazista.
sul fatto che una famiglia media di quattro persone sia ormai quasi sempre costretta a sacrifici indegni siamo d’accordo, ma non sento tanto spesso la notizia dell’assalto ai forni, ecco.

ndr: la sintesi pressappochista di chi scrive bilancia l’argomentata logorrea di chi è stato citato. l’equilibrio cosmico è stato ristabilito.

Lunedì, 28 Aprile 2008

aggiornamento

- lady pantofola: ciao marito
- signore e padrone della casa e del telecomando: …
- lp: che altro è successo
- sepdcedt: ho visto ragazzi di forza nuova sfilare in centro.

forza con queste candidature, servono due turnisti due, non uno! dai che non ce la faccio!

Lunedì, 28 Aprile 2008

psychiatric help: 5 cents

e così è andata. dopo quindici anni di centrosinistra, da domani roma avrà un sindaco di destra. diciamo che l’avevamo intuito, ecco, che non tirava proprio una bella aria per rutelli. prenderemo il treno in orario e ce ne faremo una ragione.
noi, fiore no. è la vittima più incredula e scoraggiata delle elezioni 2008. persino mio padre l’aveva presa meglio

si accettano turnisti per accudirlo e vigilare che non compia gesti contro la sua persona.

Lunedì, 21 Aprile 2008

logico come una partita a shangai

aspettando di darci la mazzata finale con il sindaco di roma, i nuovi sovrani d’italia sono partiti a viele spiegate con il toto ministri.

le prime nomination non sono male. formigoni al senato e calderoli vice-presidente del consiglio, per dare subito una certa levatura morale al tutto. poi, tremonti all’economia che ha i biglietti da visita già belli e pronti, maroni agli interni e bossi alle riforme istituzionali.
bossi. quello dell’esercito padano con cui venire a marciare su roma.

sostanzialmente sono d’accordo. se fossero in difficoltà, anzi, potrei suggerirgli qualcosa io.
alla difesa unabomber. so che è stato già fatto il nome di ignazio la russa, il quale peraltro in divisa deve fare la sua porca figura, ma unabomber ha più piglio, non so…
alla famiglia annamaria franzoni, sa va sans dire, alla giustizia il sempreverde santone licheri e alla cultura, a scelta, o sergio japino o flora dora.

ma io francamente ci metterei il cane, silvio. in un colpo solo ti tieni buoni gli animalisti e fai il fico con le quote rosa, ascolta un cretino.

Domenica, 20 Aprile 2008

quando c’era lui, caro lei

a poco più di una settimana dal voto, nuovi episodi di violenza su donne spostano la campagna elettorale dei due candidati al campidoglio sul tema della sicurezza. guarda tu che razza di fortuna… o sfortuna, dipende da che lato la guardi. 
così, volenti o nolenti, ora sono tutti lì a tirar fuori proposte per fare di roma una città sicura, dove donne vecchi e bambini possano scorrazzare liberi e felici.

donne vecchi e bambini, i gay no. ai gay se avete un pomeriggio libero e non sapete che fare potete anche sfasciare la casa, tanto non c’è nessun rigurgito fascita. basta evocare fantasmi! ma guardate che siete una lagna…

Martedì, 15 Aprile 2008

ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni…

guardiamo il lato positivo della faccenda, almeno per un po’ saremo senza campagna elettorale.
nel mentre, ciascuno si ingegni a trascorrere il tempo come meglio crede. di certo avrete da far cose più serie, costruir su macerie o mantenervi vivi. insomma, fate un po’ quello che vi pare…

ps: dai che poteva andare peggio… berlusconi poteva essere giovane.
pps: oh, ci si vede tutti qui fra cinque anni, stesso posto stessa ora.

Venerdì, 11 Aprile 2008

ma tarzan lo fa

è durante la campagna elettorale che il genio italiano dà il meglio di sé. lasciamo da parte per un momento le politiche e concentriamoci invece su quei gioiellini nascosti che sono le amministrative.
a roma nell’ultimo mese tutte le radio locali sono state prese d’assalto dagli spot elettorali, stessa cosa dicasi per i muri della città, tappezzati di manifesti a perdita d’occhio.

Quindi, dopo attenta e capillare osservazione, mi sento di poter decretare senza tema di smentita i vincitori.
- per la categoria poster da strada: ma tarzan lo fa
illustrazione del programma: roma è una giungla? vota tarzan! (rinvenuta anche la versione: occupare case è reato? ma tarzan lo fa! vota andrea alzetta, detto tarzan).
- per la categoria spot radiofonico: come on baby, light my fire
illustrazione del programma: you know that it would be untrue, you know that i would be a liar (doors in sottofondo), vota carlo alberto fayer detto faier (?!)

poi ci sono i nomi delle liste, che meriterebbero un post a sé, ma farò un ragguaglio veloce giusto per completezza dell’informazione:
- lista grilli parlanti no euro, da non confondersi con
- amici beppe grillo lista civica
- forza roma
- under 30 per rutelli
- movimento per l’autonomia (?!?)
- movimento nazionale del delfino, che vince a mani basse e si porta via il premio.

ho scoperto peraltro, guarda te la vita, che nel MIO municipio si candida milly d’abbraccio. ce l’avete milly d’abbraccio voi? certo che no, razza di sfigati…

Orsù dunque, domenica e lunedì recatevi tutti alle urne, con fiducia e immotivato ottimismo, per poter un giorno dire: quella volta che avevano candidato anche milly d’abbraccio? ah sì, io c’ero.

Giovedì, 10 Aprile 2008

dai che lunedì è finita. dai, dai!

cosa sarebbe la vita di un italiano medio senza la campagna elettorale… per questo la fanno così spesso, mica perché ci sia veramente bisogno di andare a votare.

il mio grazie di oggi va - senza se e senza ma - a lady botulino, la nostra pasionaria che ieri ha avvertito chiaro e forte l’obbligo morale di informarci su questo:
Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do…

Dani, grazie. veramente. io era da un po’ che non dormivo tranquilla la notte.

intanto nel mondo… oggi si vota in nepal, dopo 240 anni. pensate come si staranno scatenando con la campagna elettorale, con un arretrato del genere…
ah, dite di no?

Lunedì, 7 Aprile 2008

se io fossi l’umberto

era un po’ di tempo che la lega non se ne usciva con una delle sue e in effetti eravamo un po’ preoccupati, ché poche certezze ci sono nella vita, almeno quelle lasciatecele.
così umberto bossi ieri si è sentito in dovere di rincuorarci tutti. proprio ieri che era domenica voglio dire, poteva starsene a casetta sua a mangiare la lasagna, poteva fare m’ama non m’ama con le margherite nei prati, invece si è annodato il fazzoletto verde al collo e ci ha tranquillizzati subito:
Se necessario imbracceremo i fucili contro la canaglia centralista romana che sta facendo apposta a impedire il voto…

Oh, lui dice una cosa così e tu lo riconosci subito, dici ah, ecco che fine aveva fatto bossi, meno male va, è tutto come sempre. ti vai a mettere il pigiama tranquillo tranquillo e non fai in tempo a infilarti le pantofole che iniziano i commenti. e maroni ma bossi vuole imbracciare i fucili da vent’anni, ancora gli date retta, e berlusconi ma poveretto, non è mica guarito tanto bene, lasciatelo giocare coi fucili abbiate pazienza, e così via cantando, tutti a fare toc toc con il ditino sulla fronte, segno che il senatur poretto ormai non ci sta più tanto con la testa.

ora, finché a bossi gli dà del cretino mio nonno che da anni mangia bambini a colazione, lo posso anche capire. ma quando cominciano a farlo gli alleati, i colleghi di partito… ma un po’ di rispetto diosanto, qui parliamo del diretto discendente di conan il barbaro, mica di un terrunciello qualunque. levatevi il cappello almeno quando siete tutti lì a gufare e a portargli sfiga.

allora io, se fossi l’umberto, con una mano farei le corna (solo le corna, perché sono pur sempre una signora), ma con l’altra (poiché sono pur sempre l’umberto) li manderei tutti, solennemente, a caghér.


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