Archivio categoria: ‘tristezza per favore va' via’

Martedì, 24 Giugno 2008

Rosalita jump a little lighter

leggo questo post di zio burp, che finalmente ho cinque minuti per me e posso recuperare un po’ dei miei blog che avevo lasciato andare. leggo, ascolto rosalita e penso che se lui dovesse scegliere un solo motivo per avercela col mondo, sarebbe per il non poter più seguire il boss in tour quando viene in italia.
che tu dici, come, fra tutti i motivi che avrebbe? ma di ragione bisogna pur sceglierne una, se no si diventa matti a pensare a quello che non si può più avere e serve a poco ormai. allora penso che, dovendo proprio scegliere, lui sceglierebbe questa.

d’altra parte chi gli hanno messo homer nel taschino e un disco del boss vicino un po’ lo conosceva…

Venerdì, 30 Maggio 2008

ma sapete che vi dico

sei lì che fremi e pensi ci si stringa tutti a coorte, che se non ci si stringe adesso che è il quasi compleanno della repubblica quando? invece ti giri e sono tutti già con il costume in mano, che tanto non mancherà occasione.

sarà…

Lunedì, 21 Aprile 2008

sono soddisfazioni

felicità è… 
…andarsene a letto con la coda tra le gambe dopo una brutta giornata e, un minuto prima di spegnere il computer, scoprire che c’è qualcuno lì fuori che si fa beffe di teleridicolo tanto quanto me. e non uno a caso, ma un pezzetto del mio blogroll.

l’invidia vi sta mangiando vivi, eh?

Mercoledì, 16 Aprile 2008

chissà che penserà..

tornando a casa sono passata per caso in mezzo alle stradine di centocelle, quartiere storico della roma popolare. c’era una sezione di partito, una delle tante che ancora si vedono a roma, alcune un po’ malmesse alcune no.
aveva la bandiera rossa con la falce e il martello, le solite sedie messe fuori dalla porta e un vecchietto segaligno ritto in piedi sulla soglia, che guardava la gente passare.

secondo voi quanto dev’essere stanco quel vecchietto lì?

Martedì, 15 Aprile 2008

ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni…

guardiamo il lato positivo della faccenda, almeno per un po’ saremo senza campagna elettorale.
nel mentre, ciascuno si ingegni a trascorrere il tempo come meglio crede. di certo avrete da far cose più serie, costruir su macerie o mantenervi vivi. insomma, fate un po’ quello che vi pare…

ps: dai che poteva andare peggio… berlusconi poteva essere giovane.
pps: oh, ci si vede tutti qui fra cinque anni, stesso posto stessa ora.

Lunedì, 17 Marzo 2008

odio i lunedì, i lunedììì

arrivo in ufficio stamattina che è lunedì. lunedì mattina, capite? ora, con tutto il buonumore del mondo, questo dato resta incontrovertibile, e non c’è verso di migliorare la situazione fino a stasera alle 21.00, quando sarò tornata da nuoto e potrò spalmarmi in un velo sottilissimo di me sul divano.
fuori c’è un sole che fa finta di essere primavera, e va bene, ho sfidato le leggi dello spazio-tempo e corri corri corri ho lanciato il cartellino sul badge alle 9.00.59, siamo d’accordo, ma è pur sempre lunedì, e fino alle 21.00 di questa sera non c’è verso.

ma torniamo a noi. arrivo in ufficio e apro il corriere.it. che già questa cosa qui voi non lo sapete ma fa un po’ tristezza, perché fino a poco tempo fa avrei aperto il sito di repubblica. ma che scherziamo, il corriere?! repubblica si legge a casa mia, sempre letto, è un punto fermo come mio nonno che a ottobre fa il vino. poi si legge anche il corriere, per carità, che qua siamo tutta gente studiata… ma per secondo. invece da qualche mese mi sono arresa all’evidenza dei fatti: il sito di repubblica.it è un affronto al giornalismo italiano e internazionale, se scalfari fosse morto si rigirerebbe nella tomba. così per la versione web ho invertito l’ordine di priorità. non si sa proprio più in che credere al giorno d’oggi…

fine della premessa, inizio del post.
sul sito del corriere oggi (lunedì!) c’era questo articolo: scopri quando andrai in pensione. ovviamente ho fatto la prova simulata, perché evitarsi un’inutile sofferenza di lunedì mattina? risultato: altri 30 anni di lavoro (sentite anche voi improvvisamente tanto freddo?) al termine dei quali percepirò, se tutto va bene e se quelli più vecchi di me non si mangeranno tutto nel frattempo, una pensione di 100 euro più alta di quella di mio nonno, classe 35 e licenza elementare.

buon lunedì.

Domenica, 2 Marzo 2008

la fretta del cuore è già una novità

io ve lo devo dire, a me loredana berté fa una tenerezza senza fine. mi faceva lo stesso effetto vedere gabriella ferri nelle ultime ospitate, quando non facevano che chiederle quando sarebbe tornata in tv e la pregavano di cantare una canzone. e per cantare cantava, la vociaccia era sempre quella, ma ogni volta ti lasciava con una malinconia…

per dire che, fossi stata ivana spagna, mi sarei cotonata i capelli anch’io. se volete c’è un bel post di dave a riguardo.

Martedì, 26 Febbraio 2008

che fa, conciliaaa?

quattrocento. venti. euro.

il mio meccanico stasera era bello come il sole. abbronzatura fresca di settimana bianca, capelli morbidamente ondulati, sorriso durbans a 64 denti, completo di elegante manifattura e cravatta rossa di chi guarda la vita in faccia, con ottimismo e un po’ di spavalderia.

io, per non sapere né leggere e né scrivere, una foto a gelsomina l’ho fatta, che mi sa che alla prossima finisce al mattatoio… 

Venerdì, 22 Febbraio 2008

la colonna grassa

fece un disegno, un tempietto con cinque colonne, i punti fermi della sua vita. era per ridere, ma intanto il tempietto era lì.
una era freud, una era marx, una de niro e una il boss. poi c’era l’ultima, un po’ tonda sui fianchi, che già dodici anni fa gascoigne aveva messo su ciccia.

oggi apro il corriere e leggo questa cosa qui. è vero che è difficile fare la colonna di qualcuno, lo so ma… meglio che non abbia visto il suo tempietto cadere, ecco.

Lunedì, 21 Gennaio 2008

no smoking permitted

io non fumo, ma il fumo non mi ha mai dato troppo fastidio. gli riconosco un certo fascino, come dire… i film anni quaranta, le pause sigaretta, gli accessori fichissimi per fumatori. appena ho avuto una casa tutta mia ho comperato accendini e posacenere, perché voglio che gli amici sappiano che da me si può fumare. quindi per me non c’è problema, ok? per me potete fumare in sala, in cucina, nella mia macchina, potete fare quello che vi pare, a me fa piacere.
basta che io non inizi a pensare che potreste ammalarvi, perché in quel caso vi darò il tormento, sarò il vostro incubo peggiore. il ragionamento è contraddittorio, lo so, ma sono nata femmina e me lo posso permettere.

tutto questo per dire che.
sono qui a prepararmi la mia bella sigarettina, col tabacco che esce da ogni dove, e penso che quell’estate avrei voluto che lui insegnasse anche a me a fare le sigarette. che neanche fumo, ma che c’entra. prepararle invece di tirarle fuori dal pacchetto già belleppronte è un’altra cosa, sono belli i gesti, ti piace farlo anche se non fumi, non so se capite.
senza contare che adesso avrei un rimpianto in meno e un ricordo in più.

o logos deloi oti: è vero che tu mi hai insegnato ad aprire la bottiglietta d’acqua con due dita, quindi il ricordo già ce l’ho, ma se smetti anche di fumare io sto meglio.


Chiudi
Invia e-mail