Archivio categoria: ‘teleridicolo’

Giovedì, 7 Agosto 2008

considerazioni

pranzi per dieci mesi sempre con le stesse persone, poche eccezioni e anche male accolte, che poche certezze ci sono nella vita, toglieteci pure quelle…

poi arriva l’estate, la popolazione lavorativa viene decimata dalle ferie e chi resta si ritrova a dover fare i conti con i numeri.
all’improvviso si profilano all’orizzonte le formazioni più disparate. gente che fino a luglio non si salutava nemmeno, si ritrova ad agosto a dividere lo stesso supplì come lilly e il vagabondo.

brutti momenti.

Mercoledì, 23 Luglio 2008

quante persone sfortunate ci sono in giro

io ho da fare. qualche mese fa nessuno l’avrebbe mai detto, ma ora ho da fare e non sto qui a dirvi in che misura che non mi dormite più la notte.
quindi valutate il fatto che io stia perdendo tempo a scrivere un post e fate il conto di quanto sia prossima all’omicidio.

sfortunata collega che da tempo immemore ti contorci per il mal di stomaco, fossi un’altra potrei dirti che la cura c’è ed è smettere di abbaiare alla vita anche quando ti sorride, ma dio ce ne scampi, ti do una pacca sulle spalle e annuisco col capino.
incidentalmente hai anche mal di denti. sarà una carie, una radice malata, mah… per me è perché digrigni i denti anche quando dormi, ma fossi matta se sollevo l’argomento.
come se non bastasse vinci saltuariamente discrete cifrette al lotto, ma tuo figlio è sempre immusonito e si scoccia se gli porti un altro cane in casa. capisco che tu non te li possa proprio godere questi soldi.
la vita poi, che è carogna e bastarda, continua a punirti facendoti vincere un buono viaggio da duemlia euro (DUEMILA EURO), donatoti - sia maledetto quel giorno - dalla nostra amata azienda. eh, parli bene te, e come fai a lasciare la casa per una settimana, sai come la ritrovi poi? sembra facile, tutti bravi a fare i viaggi con i buoni degli altri. ma puoi mica lasciare tuo figlio trentenne solo per una settimana? e le camicie chi gliele stira? e il cane con chi gioca? e i soprammobili chi li spolvera?
come vedi mi rendo conto, cara amica, che la tua vita sia un inferno, me ne rendo conto e ti compatisco, dio solo sa quanto.

ma se continui un’altra volta, una soltanto, a girarti verso di me con quella faccia da funerale per dirmi con la voce rotta dal pianto che da due giorni hai la casella di posta invasa dallo spam sul viagra e diomio non sai più come fare, prendo le bacchette del cinese che custodisco gelosamente nel portapenne e te le infilo negli occhi, che a quanto pare è l’unica cosa che ancora hai di sano, grandissima immensa spudorata rompicoglioni.

Martedì, 1 Luglio 2008

scene di vita vera

la mancanza di aria condizionata a teleridicolo comincia a produrre le prime vittime.

- mia sorella aveva una bambola bellissima che se le bagnavi i dentini piangeva. allora mio fratello per farle dispetto le sputava in bocca.
- …
- io invece avevo la peppina, che a quei tempi era il non plus ultra. solo che ogni sera scendeva la signora del piano di sopra disperata e chiedeva se potevamo prestargliela perché se no sua figlia non dormiva.
adesso ci rido e ci scherzo, ma se fossi stata una bambina con un equilibrio psichico un po’ precario, avrei anche potuto farle del male a quella stronza. mica c’era da stare tanto tranquilli a fare i generosi con le bambole degli altri.
- …
- sbaglio?

il mio apporto a questa conversazione sono stati i silenzi basiti.

Mercoledì, 11 Giugno 2008

noi due dobbiamo parlare

ero lì con il mio badge in mano, pronta a porre fine a una giornata mediamente spossante, mediamente faticosa, mediamente produttiva e mediamente inutile. non c’è niente di peggio di una giornata media per farti venir voglia di allontanarti dal patibolo il più in fretta possibile.

così ero lì, col mio badge in mano già pronto al biiip, quando vedo comparire il leader maximo all’orizzonte, che usciva dal bagno sgarzolo e pimpante come non mai. non abbiamo potuto fare a meno di incontrarci, proprio no…

- noi due dobbiamo parlare
- …
- dopodomani
- dopodomani?
- dopodomani, perché domani non ci sono
- …

ora, distogliete l’attenzione dalla brillantezza e dall’acume fuori dal comune delle mie risposte, non è questa la sede per discutere delle mie doti di reattività, e concentratevi invece sul punto.

il punto è: chi è che dice ancora noi due dobbiamo parlare??? se mi devi lasciare abbi le palle per dirmelo! adesso, non dopodomani! cos’è questa scusa che domani non ci sei poi, dove cazzo devi andare?
hai un’altra? eh? è questo? dove diavolo l’hai conosciuta, che io sto qui inchiodata 5 giorni a settimana per un monte ore complessivo di QUARANTA fottute ore, quando??
è più giovane, di’ la verità. ha più tette. parla, bastardo!

così domani (cioè quel famoso dopodomani di cui sopra) abbiamo appuntamento, e lui mi lascerà e io guarderò con attenzione la punta delle mie scarpe cercando di non piangere per non dargli soddisfazione.

come ci si veste per essere lasciate, qualcuno di voi la sa?
e non ditemi vai bene così, è evidente che non vado bene se mi sta lasciando, vi pare?!

Giovedì, 5 Giugno 2008

stupido picchio

avete presente il picchio di homer? ecco, io sto battendo sul tasto Y dalle 10.00 di questa mattina.

odio il mondo.

Giovedì, 22 Maggio 2008

il bullshit generator è la risposta

credi di essere sola ad affrontare un esercito di folli geek, viaggi costantemente con il tuo decriptatore portatile per riuscire a decifrare mail scritte in lingue di ceppo ugrofinnico, aspetti di sapere quando sarà il giorno della prossima riunione in cui ti toccherà di nuovo star lì ad annuire per ore con aria di chi ha la situazione in pugno, quando a un tratto…

… su al nord, dal regno della devolution, colui che credevi essere un mattoncino portante del muro invalicabile dell’high tech ti manda codesto link.
all’improvviso il sole spunta dietro le nuvole, le strade si ricoprono di fiori e subito si fa primavera. c’è una talpa! amico!!!

il suddetto infiltrato è assunto in via definitiva al mio personale olimpo di cavalieri senza macchia e senza paura. forse non tutto è perduto, rendiamo grazie a zeus.

Martedì, 13 Maggio 2008

la scalata verso il successo

oggi, dopo tre anni e mezzo di onorato servizio, ho fatto per la prima volta il mio ingresso nella sala riunioni della presidenza.
chissà che mi credevo… due caramelline scaramuffe alla menta, senza neanche l’angolo bar con la bottiglia di whisky in cristallo. vecchio pidocchio.

devo contattare tecnocasa, avrò bisogno di un attico terrazzatissimo con vista sui fori ora. chissà per trovare parcheggio in centro…

Mercoledì, 30 Aprile 2008

ahahahahahahahahah

ore 17.39, ultimi ventuno minuti prima del ponte più atteso della storia. a casa un trolley tutto pieno di ottimistici costumi e speranzose magliette estive mi sta già aspettando sulla porta di casa. i paesi baschi nella loro interezza mi hanno chiamato per chiedermi quando arrivo.

ora, perché tu, sciocco ometto che rincorro da stamattina, ti presenti al mio cospetto a quest’ora tarda pronunciando siffatte parole?
- ecco, ti ho portato il comunicato. lo pubblichiamo tra gli eventi, ok?

nel titolo la mia risposta. buone vacanze a todos.

Giovedì, 24 Aprile 2008

tanto per essere chiari

il fatto che tu ti accinga alla mia scrivania  alle 17.59 (come previsto, spero ci abbiate scommesso su dei soldi almeno) e ivi rimanga inamovibile fino alle 18.16 parlando di futili questioni di lavoro e inquinando il primo quarto d’ora del mio ponte per la liberazione, tutto ciò non cambia di una virgola NE’ il fatto che questa sia una riunione bella e buona, NE’ che per questo motivo ti auguro di passare in coda sull’autostrada tutto questo lungo, meraviglioso, primaverile weekend. 

peace. 

Giovedì, 24 Aprile 2008

quesito destinato a rimanere irrisolto

perché una riunione convocata alle 10.30 dell’ultimo giorno prima del ponte viene rimandata e rimandata e rimandata ponendo a grave rischio di infarto noi tutti? che qualcuno mi illumini.

prima delle 17.59 però quando, sicuro come la morte, verrò chiamata d’urgenza in riunione.


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