per quest’anno non cambiare
e siamo di nuovo al periodo dell’anno in cui in ufficio si gioca a briscola. tornei di racchettoni nei corridoi, asfalto fumante fuori e niente niente niente all’orizzonte. i bar di desolation road cadono come mosche, chiudono per ferie uno dopo l’altro e da lunedì saremo a pane e acqua calda fino a che morte non ci separi.
però… però. il mio pezzetto di strada è bello da piangere, che lui è bello sempre, con la pioggia e con il vento, lo so da me, ma d’estate… con le balle di fieno lasciate a dormire sotto il sole e i muri che si cuociono ancora un po’ e ogni giorno un particolare nuovo che ancora non avevi scoperto e poi niente tutt’intorno… l’estate è il suo vestito più bello e gli calza a pennello e viene voglia di portarlo a ballare.