Archivio categoria: ‘i me mine’

Lunedì, 4 Agosto 2008

il suo nome detto questa notte mette già paura

siamo rimasti indietro con le ultime notizie dalla famiglia, parecchio indietro a dir la verità. ma riassumendo e rimandando all’autunno tutti i particolari, possiamo intanto dire che:

è in arrivo un erede al trono, erede al trono femmina per giunta, pronta a portar via lo scettro del potere e molto altro al signore e padrone della casa e del telecomando.
per il nome avevamo pensato a qualcosa di semplice, caterina la grande o cristina di svezia potevano andare.

ma ripensandoci la chiameremo elisa.

Venerdì, 25 Luglio 2008

inspirare. espirare

arrivare in ufficio con tre ore di sonno e cinque di insonnia sulle spalle (cinque ore sveglia di notte. io.) e trovare un clima da gara di limbo sulla spiaggia. se non avessi il calendario sotto mano penserei che sia lunedì.

il mantra di oggi è: fra 13 ore sei al mare, respira a fondo nel tuo sacchetto di carta.

cambio di mantra: fra qualche ora sei al mare, non pensare a quante ore di preciso e respira a fondo nel tuo sacchetto di carta. respira. a fondo.

Domenica, 13 Luglio 2008

starete scherzando?!

via achille arrivo a questo post di luca sofri e rimango ammutolita.

dimentichiamo per un attimo che non fa il minimo accenno a escluso il cane di rino gaetano e che non c’è traccia di hallelujah, dimentichiamolo. ché se non è triste jeff buckley che canta hallelujah allora è inutile che stiamo qui a parlare. ma il mondo è bello perché è vario, non ammutolisco certo per questo.

The drugs don’t work è una deprimente canzone dei Verve di dieci anni fa“.

DIECI ANNI FA?!? io me lo ricordo come fosse ieri, la ascoltavo seduta sulle scale di casa mia, che lì o ci leggevo o ci stavo ad ascoltare cassette nel walkman, quindi non c’è tanta scelta. ma dieci anni… io ancora ce l’ho il walkman! saranno passati due anni, tre toh. dieci anni fa andavo alle medie, sbaglio?
scopro peraltro in questa occasione (perché io sono solita non capire una mazza delle canzoni che ascolto, straniere e non) che la canzone è “un lamento dell’autore Richard Ashcroft sull’inefficacia delle cure nei confronti del cancro di cui era morto suo padre“. e ringrazio dio con tutte le preghiere che conosco e con tutte quelle che posso inventare per non averlo scoperto due anni fa. l’ho sempre detto io che l’ignoranza è una benedizione divina.

Martedì, 8 Luglio 2008

chiamiamoli saldi

sabato a roma era il primo giorno dei saldi estivi, meglio noto al mondo intero come il giorno più atteso a partire dal secondo giorno di saldi invernali. e mentre donne da ogni dove partivano in pellegrinaggio verso la città santa per comprare scarpe del mio numero, che evidentemente il giorno dopo non avrei più trovato, io ero in un campeggio (!) alla festa di compleanno di una quattrenne (?!).

ora, dimentichiamo il più velocemente possibile il sinistro particolare del campeggio, che bella la natura carine le cicale ma se devi fare pipì ogni venti minuti quando ti va bene il bagno alla turca usato da trecento altri amanti della natura non è proprio il massimo. dimentichiamolo. concentriamoci sulla festa della quattrenne, santa creatura.

voi tutti sapete che due cose hanno di bello le feste per bambini: il cibo e i giocattoli. per i giocattoli è facile, fai finta di voler far divertire i bambini, li intrattieni un po’ con qualche simpatico gioco mentre con occhio attento adocchi i regali appena scartati, poi lasci che quelle simpatiche bestiole si scannino tra loro e tu ne tieni per te uno, attenzione, un solo buonissimo pacifico bambino, che ti servirà da alibi per poter fare i tuoi porci comodi con tutto quel ben di dio.
stavolta c’era da scegliere tra una montagna di cose rosa, che mi sono state portate via prima ancora di riuscire a sbattere le ciglia per l’emozione perché ’se no le rompono tutto e poi piange’. chi le rompe tutto, chi?? ci sto giocando io, ti sembra che voglia romperle? con che gioco poi?!

ok niente panico, rimane la carta cibo a volontà. e non stiamo parlando di un cibo qualunque, no no no, qui è roba per bambini signori miei, cose piccole e colorate e buonissime. con queste vado tranquilla perché siamo arrivati sul presto, quindi ho aiutato la mamma dell’infante a preparare i tramezzini.
50 tramezzini, 50 diversi fantasiosi buonissssimi tramezzini. perciò la metà sono miei, giusto? li ho fatti io, sono miei. qualcuno lo lascio a quella pulce che compie gli anni, ma pochi che poi non mi mangia a cena. gli altri…

invece no, porcaccia miseria!! perché erano tutti lì che mangiavano come uccellini, che se no la gente che pensa, e guarda quella che pancia ha messo su falle anche mangiare tutte ste schifezze… per carità domani questi me li ritrovo in spiaggia, al primo cuscinetto diranno: ecco dov’è finita tutta quella roba che ti sei mangiata ieri alla festa!
i bambini sono bambini e sai quanto gliene frega a loro di mangiare, che vuoi mettere rincorrersi sotto il sole di luglio fino a svenire per disidratazione… quindi non c’era nessuno, NESSUNO che si buttasse a corpo morto su quel cazzo di buffet!

vabbè, ho detto, me ne rimangono di più da portarmi via. me li mangero in macchina, vaffanculo.
- ragazzi sentite, ve li portate via un po’ di questi tramezzini? ne sono avanzati un sacco, noi non li mangiamo.
- no tesoro grazie, domani non ci siamo tutto il giorno, vanno sprecati.

domani?!? ma che cazzo dici! quelli sono miei! li ho fatti io!! me li sono conservati per dopo! chi se li mangia qui, le cicale??

Lunedì, 30 Giugno 2008

perché taormina quando c’è honolulu?

di solito funziona così. tutto sembra procedere per il meglio, quando a un tratto si ammala gelsomina. tossisce, fuma, una cosa a scelta tanto ce le ha avute quasi tutte. la porto amorevolmente dall’uomo con il sorriso durbans, il quale in genere mi intrattiene narrandomi le sue vacanze. argomento interessante quando tu sei intenta a strisciare il bancomat, ne converrete. ma non siamo gretti, procediamo. 
a questo punto posso affermare, con un’approssimazione dell’80 per cento, che nell’arco di 24-48 ore si rompe anche il motorello, vera spina dorsale della nostra famiglia.

ma stavolta no, stavolta la maledizione è toccata alla nave ammiraglia di casa pantofola. perché mai avrebbe dovuto rompersi il motorino se in questo periodo io ho il divieto assoluto di usarlo, causa graverrimi motivi salutiferi?

stavolta quando gli ho portato anche la seconda macchina, gli ho visto strappare sotto i miei occhi l’annuale prenotazione per taormina, sua meta preferita.
che ci mettiamo a fare i pidocchiosi quando si tratta di rigenerare corpo et spirito? dai, su.

Sabato, 24 Maggio 2008

perché mi fate questo, perché??

perché maledizione! devo passare tutta la settimana ad aggrapparmi alle coperte con le unghie e con i denti, sperando in una febbre che dannazione! non viene per starmene a casa e dormire altri 5 minuti, e poi porcaccio mondo!! svegliarmi il sabato mattina alle 6.30, perché?! 

così disse ella alle 9.31, dopo aver fatto una lavatrice e letto tutti i suoi blog, lasciati colpevolmente indietro nel corso di un’inutile quanto estenuante settimana lavorativa.
buon weekend anche a voi.

Mercoledì, 21 Maggio 2008

la rivolta degli elementi

piove che dio la manda, ok. ieri sono stata fuori casa dalle 8.00 alle 0.30 prendendomi addosso tutta l’acqua piovuta dalla notte dei tempi ai giorni nostri, va bene. sono stata anche protagonista della nota innaffiatura del pedone, ormai nota ai più come ’scena alla bridget jones’, non importa. anche oggi continua a piovere sui giusti e sugli iniqui, fa niente. siamo a metà maggio, a roma, chi lo pretende il sole…

però. però.
se scendo dalla macchina con quattro bei minuti di anticipo sul malefico badge, premo il pulsantino della chiusura centralizzata (perché gelsomina sarà malmessa ma è pur sempre una signora), volto le spalle al ceruleo autoveicolo e mi avvio sculettante verso le mie otto ore di martirio… perché? perché?! PERCHE’?!?!? tu! allarme fottuto e bastardo prendi a suonare all’impazzata, senza che io possa fare niente, niente!, NIENTE!!! per riuscire a tramortirti?

non ti faccio pena??

Domenica, 18 Maggio 2008

soddisfatti o rimborsati

quando il fine settimana è peggio della settimana appena passata è previsto un rimborso?

Venerdì, 9 Maggio 2008

ovviamente il venerdì non conta

laddove alcuni riti pagani considerano inspiegabilmente il venerdì giorno di magro, questo sacro giorno pre-festivo viene ormai universalmente riconosciuto come l’incarnazione stessa della sospensione di qualsivoglia dieta.

è solo il mio radicatissimo spirito religioso pertanto, che sconfina assai spesso nell’ascetismo, che mi ha portato a scegliere il seguente menù per la giornata odierna.

colazione: succo di frutta
ricreazione (fatevi i fatti vostri): panino con arrosto di tacchino e foglie di insalata ornamentali
pranzo: melanzane alla parmigiana
cena: pizza con taleggio e radicchio

e vaffanculo al guru.

ps: mi sembra appurato che anche oggi abbia consumato la mia razione giornaliera di frutta (succo di) e verdura (insalata ornamentale, melanzane alla e radicchio). tutto procede per il meglio.

Giovedì, 8 Maggio 2008

mica l’ultimo dei guru

così io, l’asburgica e la nostra bionda per la vita adesso siamo a dieta. la dieta del guru. e lo so, ognuno c’ha le sue…

- lp: ma perché la devo fare?
- bpv: perché tra due mesi è estate e ci dobbiamo mettere in bikini.
- lp: ma a me che me ne frega? io non la voglio fare.
- a: se non la fai sei fuori dalle cheerleader.
- lp: ?!
- a: non fai più parte delle alfa-omega.
- lp: vabbè, com’è sta dieta, forza.
- bpv: ma niente, devi togliere solo 5 alimenti.
- lp: uhm…
- a: caffè, the, cioccolato, zucchero raffinato e farina bianca.
- lp: …
- bpv: ovviamente anche tutto quello che contiene la farina bianca.
- lp: pensavo giusto di cavarmela rinunciando alla mia scodella quotidiana di farina 00.


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