Archivio categoria: ‘cazzabubbole’

Mercoledì, 6 Agosto 2008

socializzare bisogna, socializzare

il social network è bello, il social network ti fa incontrare gente, il social network ti dà la possibilità di condividere i tuoi interessi con chiunque. sì.

ma se lavoriamo a due scrivanie di distanza e quando mi incontri ti giri dall’altra parte se no c’è il rischio che ci salutiamo, che cazzo mi inviti su facebook? vediamoci sul pianerottolo, no?!

che roba…

Mercoledì, 23 Luglio 2008

lo terrò presente

ogni volta che wordpress mi avvisa che c’è un commento a un mio post corro subito al baretto a comprare una cassa di fanta. poi 9 su 10 la riporto indietro perché trattasi di spam, ma questa è un’altra storia, che racconterò nel capitolo crudeltà immotivata degli spammer d’oggi.

quello che mi è arrivato stamattina invece è una segnalazione importante, che vado dunque a riportare a beneficio di tutti voi, ballerini con la febbre del sabato sera:
Io presento vestiti di ballo meravigliosi. È il migliore per flamenco, il ballo di sala da ballo, appropriatezza, la yoga, ed il bolero“.

ora quello che mi chiedo è, il buon uomo ha saputo dei miei trascorsi di ballerina di flamenco e bolero o ha fatto semplicemente una ricerca in rete sui blog che parlavano di scarpe da ballo e sono venute fuori le crocs rosa di mia zia? rispondere grazie.

Venerdì, 11 Luglio 2008

voi non ci crederete mai ma…

… paola e chiara esistono ancora. giuro, veramente. le ho sentite mezz’ora fa in un’intervista a scatole cinesi e hanno anche detto, nella stessa frase, parole testuali:

- abbiamo sempre affrontato il nostro lavoro con grande PROFESSIONALITA’
- madonna è una continua fonte di ispirazione per tutti NOI MUSICISTI

erano serie, voglio dire, non è che gianluca neri gli stesse chiedendo di raccontare una storiella divertente e loro hanno tirato fuori questa, era una cosa seria. professionalità e noi musicisti.
l’hanno detto, giuro su dio.

Martedì, 1 Luglio 2008

scene di vita vera

la mancanza di aria condizionata a teleridicolo comincia a produrre le prime vittime.

- mia sorella aveva una bambola bellissima che se le bagnavi i dentini piangeva. allora mio fratello per farle dispetto le sputava in bocca.
- …
- io invece avevo la peppina, che a quei tempi era il non plus ultra. solo che ogni sera scendeva la signora del piano di sopra disperata e chiedeva se potevamo prestargliela perché se no sua figlia non dormiva.
adesso ci rido e ci scherzo, ma se fossi stata una bambina con un equilibrio psichico un po’ precario, avrei anche potuto farle del male a quella stronza. mica c’era da stare tanto tranquilli a fare i generosi con le bambole degli altri.
- …
- sbaglio?

il mio apporto a questa conversazione sono stati i silenzi basiti.

Lunedì, 16 Giugno 2008

prima di lei c’era la piuma d’oca

così oggi è il compleanno della biro, ne compie settanta mica uno. 
ve lo immaginate un mondo senza biro? è come un mondo senza fruttolo, o senza salvelox o kleenex, che ne so. un mondo dove c’è bisogno di usare un sacco di parole per spiegare una cosa che sta sotto il naso di tutti.
mi passi un fazzolettino di carta che stavo mangiando quella roba cremosina buonissima metà yogurt metà formaggio e mi sono sporcata tutta? (avrete notato che nell’esempio ho saltato salvelox, perché non ci vuole molto a dire dammi un cerotto, ma sono certa che avrete capito dove voglio arrivare, siete personcine sveglie voi…)

pensate la soddisfazione di inventare una cosa che per decine di anni tutti chiameranno solamente con il vostro nome…
il divano lady p., già lo vedo, largo e morbido e autoimboccante. ti viene voglia di patatine fritte? tu pensi ‘patatine fritte’, lui sente la vibrazione, si apre un cassettino e ce le hai lì. pensi ‘gelato alla stracciatella’? lì. cosa qualsiasi buonissima di cui vi viene voglia all’improvviso? lì! questa sarebbe un’invenzione da chiamare per nome, altroché.

- dovrei proprio comprarmi un divano nuovo, sai.
- un divano (aria disgustata)?! ma comprati una lady p. una lady p. color lavanda dammi retta, nel tuo salotto starà da dio.

quello, ragazzi miei, quello sarà un gran giorno.

Martedì, 10 Giugno 2008

olanda-italia: 3-0

- dai che quest’anno c’abbiamo una squadra fortissima
- non puoi tenere due punte così larghe però…
- no! ma cazzo, era fuorigioco!!
- dio quant’è brutto camoranesi, me l’ero scordato…
- no, niente, fanno un gioco troppo prevedibile
- e togli quella pippa di materazzi, quello è stupido porello
- qualcuno glielo dice a panucci che con quei capelli e quelle scarpe sembra un imbecille, per favore?
- ammazza, buona sta torta…
- ma come fanno a rimanergli immobili i capelli all’arbitro?
- e togli sto brocco e fai entrare del piero! quando cazzo lo metti, quand’è finita?
- mmm, bellino l’olandese…
- ma noooo! ma sei un coglione!!
- ma che cazzo!
- vabbè, da chi la vediamo allora la prossima?

quanto sono belle le partite dell’italia…

ps: non c’è bisogno che vi dica quali frasi ho detto io suppongo…

Lunedì, 9 Giugno 2008

ci sono cose che non cambiano mai

guardare i primi dieci minuti di san remo e con quelli parlare per una settimana di tutto quanto il festival. 
rimanere alzati per guardare i risultati delle elezioni e poi dire tanto lo sapevo, e chi se ne frega.
indovinare chi sarà il primo imbecille che al ritorno dalle vacanze al mare chiederà: allora? che fate quest’anno per capodanno?
e…

guardare sempre sempre sempre la partita dell’italia con gli amici e dire che squadra di seghe, quest’anno non vinciamo manco se ce lo regalano.

io vado, poi vi dico.

Mercoledì, 14 Maggio 2008

famo a capisse

gentile conducente della ypsilon multijet blu, dal momento che il destino ci ha uniti facendoci condividere lo stesso tragitto, desidero chiarire subito un paio di punti perché un rapporto basato sulle cose non dette è un rapporto destinato a fallire.certo tu non puoi saperlo, ma io ho parcheggiato gelsomina questa mattina alle 8.56 nel bel mezzo di desolation road, dove è rimasta ad incubare caldo e polvere fino alle 18 e zero zero.

ora vedi, sarei ben felice (e prendimi alla lettera quando dico questo) di chiudermi lì dentro isolando i finestrini con il saratoga per ascoltare in santa pace la mia puntata di caterpillar, ma questo comporterebbe la mia cremazione (pratica di smaltimento cadaveri che io sottoscrivo in pieno, ma che al momento risulterebbe quantomeno prematura). sono così costretta a viaggiare con il finestrino abbassato, ahinoi.

quindi, e ti prego di perdonarmi, è solo per questo che non rispondo languida allo sguardo maliardo che mi lanci dallo specchietto. sono assordata dalla canzone di renato zero che fuoriesce dalla tua autovettura a sei milioni di decibel e credo stia iniziando a sanguinarmi un orecchio.

senza rancore,
lady p.

Domenica, 9 Marzo 2008

master in mediazione culturale

al mercatino delle borse:

ragazzo tunisino: ma tu non ti sposeresti con me?
letti flavia: …
rt: io poi ti do 50 cammelli
lf: e che valgo 50 cammelli io??
rs: no, lo so che vali di più, ma io ho solo 50 cammelli.
lf: ah. e prova a dirlo a mio padre, ma non lo so eh? se erano 50 capitoni… almeno ce li mangiavamo a natale, ma i cammelli… si mangia poi la carne di cammello?

Lunedì, 3 Marzo 2008

quello che volevo dirvi, io ve l’ho detto.

se dio vuole è finita, possiamo mettere fine a questo festival, pippo ne è uscito invecchiato di dieci anni pora stella.
stenderò un pietoso velo sul nome dei vincitori per carità di patria, ché ci sono cose che non fanno bene al morale di una nazione, quindi guardiamo oltre con fiducia.

sono rimasta molto male, ve lo devo dire, per il secondo posto di annina, la nostra splendida trentottenne. ha anche fatto outing dicendo a gigi in mondovisione che l’amava, che doveva fare di più, cantare zingara? è proprio vero che portare una ventata di aria fresca a sanremo non paga…
comunque, qualcuno ha notato che toto cutugno va assomigliando in modo preoccupante a baglioni ultima maniera? toto, sei l’unico punto fermo che ci è rimasto, ti prego fai qualcosa.

per il resto, max gazzè è sempre lui. all’inizio insomma, ma poi arriva e più l’ascolti più ti piace. la versione con la turci e la rei poi è una spanna sopra al resto, fine della storia.
tricarico è tanto carino, stona che è un piacere e sembra la copia carbone di vasco quando portò al festival vita spericolata, solo che la sua è tranquilla-la-la.

detto questo, mi sembra abbiamo detto tutto no? non è stato poi così lungo sto festival… pillole da tre-quattro minuti su you tube e passa la paura.


Chiudi
Invia e-mail