Archivio categoria: ‘carosello’

sabato, 14 novembre 2009

grey’s addicted

il mondo dei drogati di serie tv si divide in due categorie separate e distinte: quelli che passano la vita a cercare spoiler su internet per avere anticipazioni di qualsiasi genere, perché l’ansia li divora da dentro e la pazienza non sanno neanche dove stia di casa, e quelli che invece la passano a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie perché non vogliono sapere niente, niente, NIENTE!
a quale categoria apparterrò mai io? e a quale invece quelle stronze che mi sono toccate in sorte per amiche??
ora io so cosa succede nella prossima serie di grey’s anatomy. lo so e non lo volevo sapere. quindi se fossi un po’ stronza anch’io… magari potrei dirvi che…
sparite, levatevi di torno prima che compia l’insano gesto. vi odio tutti.

giovedì, 12 novembre 2009

x factor: puntata 10

il gruppo di visione è agguerrito, pronto per la decima puntata.
si parte immediatamente con l’effetto nostalgia di cui ormai non riusciamo più a fare a meno. stavolta la carta jolly è mariah carey, deliziosa nel suo vestitino strizzatette e con i suoi boccoli d’oro. ma lasciamola pure ai suoi anni novanta e procediamo per la nostra strada.

- marco: onda su onda di paolo conte. non mi è piaciuto il cut che hanno fatto, aveva lo scopo di raccontare la storia per intero suppongo, ma era un po’ troppo. comunque, signori miei… che gli vuoi dire più a questo? ha una presenza scenica che non ce n’è per nessuno, poi la coreografia stavolta era pazzesca, lui eccezionale.
- paola: briciole di noemi. lei ha una voce pazzesca, una delle più belle, ma il pezzo era sbagliatissimo. già sta poveretta è entrata alla fine, non le fate cantare il pezzo di noemi, dai. la stessa tonalità, la stessa interpretazione, non è venuto fuori niente. peccato.
- yavanna: alexanderplatz, milva. non so bene che dire, loro mi sono sembrate brave, ma effettivamente la critica che gli è stata mossa era sensata. la base era un po’ troppo piena, era difficile seguire il testo, nel complesso però non mi sono dispiaciute.
- chiara: vieni da me, le vibrazioni. stavolta non era nel pezzo, si sentiva che era molto lontano dal suo mondo. peccato, perché una volta tanto cantare un bel pezzo rock recente non sarebbe stato male.
- giuliano: a chi mi dice, tiziano ferro. lui ha una voce pazzesca, ma le scelte musicali della mori sono mooolto discutibili.
- silver: giornali femminili, luigi tenco. altro brano improbabile, che stavolta ha interpretato bene, in maniera molto fresca. però certo, a questo punto della gara con lui siamo proprio su un altro livello eh.

il primo ballottaggio tocca a chiara. peccato, però stavolta se lo meritava.
ma rallegriamoci con il simpatico siparietto degli spandau ballet, con quel panzone bontempone che mi dicono essere tony hadley. in questo caso l’effetto nostalgia con me non funziona perché io all’epoca ascoltavo la sigla di creamy, sicché…

la seconda manche è monotematica su michael jackson e non ve la sto a raccontare passo passo se no facciamo notte. riassumiamo dicendo che: per nessuno mi sono strappata i capelli, perché i brani sono molto poco malleabili a mio avviso, l’unico a distinguersi come sempre è marco. ma il tutto prende vita come per magia quando morgan dà di matto, tira in mezzo facchinetti che s’incazza, allora lui alza il dito medio con quella classe innata che ben conosciamo e via così, sulle ali della tv di qualità. ma è stato un bel momento, davvero.
poi torna matteo becucci a presentare il nuovo singolo che, se posso, era evitabilissimo. c’è da sperare di non vincere a pensarci bene…

ma tornando a noi, il secondo a finire in ballottaggio è silver. era giunta la sua ora, c’è poco da dire. e infatti eliminano chiara. non ve lo commento neanche guarda, che è notte fonda. traete voi le vostre conclusioni poi domani mi fate sapere.
anche stavolta è stato bellissimo, davvero. però adesso buonanotte.

giovedì, 5 novembre 2009

x factor: puntata 9

the bastards sons of dioniso!!! si comincia subito alla grande sulle ali della nostalgia. della canzone non ho capito una parola, però fa sempre piacere vederli scatenarsi e sudare come maiali. hanno messo su ottanta chili cadauno, ma fanno ancora la loro porca figura.
l’ospite d’eccezione di questa serata è valeriona marini, se ne sentiva la mancanza. vorrei soprassedere sulla faccenda, perché uno strato di mestizia spesso tre dita mi sta avviluppando tutta. dai che si comincia la puntatona dedicata a sanremo, dai.

- silver: un’avventura, lucio battisti. lui dà sempre questa idea di essere tanto carino e tanto un bravo ragazzo e il suo lavoro povero ma onesto lo fa sempre. oramai però siamo a livelli davvero alti, quindi per me tra poco ce lo perdiamo per strada.
- giuliano: l’immensità, don backy. lui ha una voce stupenda, è vero che in italiano è un po’ meno pulito e convincente, ma il pezzo è talmente forte che lui funziona bene lo stesso.
- yavanna: vacanze romane dei matia bazar. alla nona puntata stiamo ancora a parlare delle orecchie. sentite, abbiate pazienza… comunque, archiviato questo argomento, possiamo dire che la canzone suonata come un tango era fantastica e loro si sono dimostrate assolutamente all’altezza.
- chiara: le mille bolle blu, mina. lei ha una voce cristallina, l’ha fatta bene ed è stata molto fresca nel cantare, ma la messinscena così volutamente autoironica non mi ha convinta del tutto.
- sofia: nessuno mi può giudicare, caterina caselli. io non posso pensare a un’altra puntata con questa tizia, qualcuno faccia qualcosa. ciò detto, lei ha dimostrato nuovamente la sua inutilità e la sua mediocrità a tutto tondo. poi qualcuno mi spieghi cosa c’entrava citare wojtyla alla fine di un pezzo così.
- marco: almeno tu nell’universo, mia martini. no, stavolta no, peccato. hanno cambiato arrangiamento, ok, ma è proprio la voce che stavolta non funziona. una buona occasione sprecata, ma bisogna dargli atto che una volta è concesso a tutti sbagliare.

finita la prima manche, breve carrellata in cui si esibiscono di nuovo tutti con altre canzoni sanremesi da 30 secondi, sempre con la base. marco canta l’edera di nilla pizza ed è la cosa più bella di tutte, dico solo questo. solo questo.

nella sfida finale si affrontano… ta-daaaaà! chiara e sofia. non ci potete credere, lo so, ho strabuzzato gli occhi anch’io. cantano tutte e due come hanno sempre fatto: chiara da dio, sofia con l’inutilità che ben conosciamo. la mori stavolta non ha detto il solito ritornello ‘purtroppo in questo format vince chi è più bravo’, straaaano, e ha lasciato la palla a mara che, dopo avermi fatto venire un infarto, ha eliminato sofia. eeeeeeeeeee, meu amigu charlie, eeeeeeeeeeeee, meu amigu charlie, charlie brown!!! siamo liberi! finalmente liberi!! io posso anche finire qui questa edizione, quello che volevo l’ho avuto.

poi per l’ultima volta, se dio vuole, ci sono le new entry. ma taglio corto che tanto non c’è niente da dire a riguardo. passa la cantante di claudia mori, già scartata da morgan l’anno scorso. ha una voce pazzesca, se lo meritava, adesso staremo a vedere se la cacciano subito oppure no.

e anche per questa sera è tutto. signore e signori, buonasera.

giovedì, 29 ottobre 2009

x factor: puntata 8

il quarto giudice stasera è asia argento, che ingentilisce subito la serata con due o tre battute da scaricatore di porto. ma a noi piace così, un po’ trucida un po’ signora. allora, stasera doppia manche: nella prima si canteranno i brani assegnati con la base musicale, nella seconda saranno i ragazzi a scegliere un pezzo da cantare a cappella. detto questo…

- sofia: if it makes you happy, sheryl crow. è senza dubbio il suo genere ma a parte il fastidio fisico che mi provoca ogni volta che mi si para davanti, francamente non mi sembra che abbia neanche sta gran voce da rocker dannata. proprio niente di che.
– marco: insieme a te sto bene di battisti. uno di quei casi in cui un pezzo assegnato da morgan si trasforma e vive di vita propria, risultando assolutamente più efficace dell’originale. bellissima performance.
- damiano: il volo di zucchero. il pezzo non era male e poi era supportato da una scenografia pazzesca. lui se l’è cavata bene, anche se ormai chi è forte è davvero forte e lui a quanto pare non è fra gli eletti.
- yavanna: è tutto un attimo della oxa. loro sono brave e oramai si sente, ma stavolta non è andata benissimo. la colpa a mio avviso era del brano, perché mi hanno infastidito tutte le note che ricordavano la voce di anna oxa, sicché…
- chiara: non finisce mica il cielo di mia martini. il paragone era impossibile, ma lei è stata meravigliosa. forse il suo pezzo più bello, bravissima.
- giuliano: back to black di amy winehouse. scelta azzeccatissima, lui ha questa voce sporca che è davvero fantastica. sembra un po’ un marziano atterrato sul palco, ma mi piace tanto.
- silver: le cose in comune di daniele silvestri. il pezzo era tagliato su misura per lui, anche se il rischio di odiarlo era altissimo. invece, nonostante il mio amore storico per l’originale, lui se l’è cavata bene e non era facile.

vanno in ballottaggio le yavanna, purtroppo meritatamente. si tira un po’ il fiato dalla gara con de gregori, che canta insieme a morgan un brano meraviglioso di de andré. davvero molto bello. ma presto! presto!! presto!!! bisogna andare avanti con la seconda manche! dio, che tensione…

allora, qui riassumo che se no facciamo notte. il più bravo, senza tema di essere smentita, è marco, che canta l’appuntamento della vanoni in un modo che fa venire i brividi. damiano si è dimenticato il concetto di tempo. silver, dopo averci messo sei puntate a cantare qualcosa di adatto alla sua età e al suo tempo, pensa bene di cantare fatti portare dalla mamma. si commenta da sé. va in ballottaggio damiano. ma sì, c’ha rotto co’ sto tormento.
devo dire che se la giocano bene entrambi, il nostro porta il pezzo di tracy chapman che è di sicuro la cosa migliore che abbia cantato, le fate dei boschi avrebbero voluto cantare aquarius che avevano preparato a cappela, ma pare non si possa perché il regolmento blablabla. di nuovo la palla sta a morgan e di nuovo sceglie di salvare l’ultimo gruppo in gara rimasto.
ciao, amore, ciao amore, ciao amore ciaoooo….

venerdì, 23 ottobre 2009

parliamone un attimo

magari è vecchia, nel tal caso grazie dio per avermene tenuto all’oscuro fino ad oggi, grazie, davvero. ma ormai l’ho vista e ve ne devo parlare, è un peso troppo grande perché io possa portarlo da sola.
pubblicità del bacio perugina: scrivi le tue frasi d’amore, le migliori verranno scelte da federico moccia e saranno inserite all’interno dei baci!

ho freddo e ho paura.

giovedì, 22 ottobre 2009

x factor: puntata 7

si comincia con cesare cremonini, il che ci consente di saltare tutto a pie’ pari e passare tosto ai nostri eroi.

- silver: drive my car, stasera morgan dedicherà la puntata ai beatles. non è che io mi strappi i capelli per lui, intendiamoci, però finalmente è sembrato essere nella parte. per una volta gli hanno dato un pezzo che aveva voglia di cantare e l’ha fatto bene.
- damiano: non è per sempre, afterhours. non male, dà sempre un po’ l’idea di saper cantare solo luigi tenco, però diciamo che questa chiave potrebbe funzionare.
- marco: herlter skelter dei beatles. a oggi il più bravo di x factor. durante la settimana è una simpatica ceccha isterica, ma non appena sale sul palco si traforma. lasciamolo sempre lì sopra e andrà tuuutto bene.
- yavanna: dancing di elisa. piccola crisi durante la settimana perché la loro ci mancava. comunque, avrebbero dovuto portare renato zero e invece no, signore ti ringrazio. il pezzo è perfetto, molto nelle loro corde, sono tornate un po’ alle origini ma brave.
- cristiana: and i love her, sempre beatles. non mi è piaciuta per niente, ma per niente per niente. intanto perché se canti i beatles in italiano a me mi viene da prenderti a legnate, che non è colpa sua ho capito, ma è uguale. e poi ha sta voce che, bella sì, ma un po’ fastidiosa, non so se mi capite.
- sofia: you get what you give dei new radicals. o-d-i-o.
- chiara: eleanor rigby, beatles again and again. idem come sopra, i beatles in italiano no. anche lei, come cristiana, mi è piaciuta solo nei due versi in inglese che ha cantato. stavolta la boccio.

e poi arriva whitney houston, parlandone da viva, e mi prende un magone che vattene. sulle telecamere hanno messo una calza di filanca seimila denari che sembra la madonna che appare ai tre pastorelli di fatima, e anche se l’hanno risistemata un po’ a me sta donna fa una pena… ma andiamo pure avanti per la nostra strada.

finiscono in ballottaggio cristiana e damiano. mara se la ride perché ormai è salva e claudia dà di matto perché gli hanno rimandato in ballottaggio l’amore suo. tra l’altro per salvare lui butta cacca su sofia (con mio infiniiiito disappunto), che si era appena lamentata nella clip del fatto che la suo caposquadra non se la filava di pezza. meraviglioso.
la maionchi salva damiano. cristiana, è un mondo difficile, coraggio.

e finalmente il meraviglioso momento delle new entry, se ne sente sempre il bisogno. il tizio di claudia ha una voce fantastica, il gruppo di mara è da prendere a calci nei denti. abbiamo già sofia ragazzi, purtroppo non ce l’hanno ancora eliminata, quindi stiamo bene così, grazie. la tizia di morgan, maledetta a lei, canta un altro pezzo dei beatles, il più bello di tutti: happiness is a warm gun. and the winner issss… giuliano, il nuovo amore di claudia mori.

anche stavolta è stato bello, dovremmo rifarlo.

giovedì, 15 ottobre 2009

x factor: puntata 6

si parte con gli skunk anansie, un gruppo che è stato insieme sette anni, si è sciolto da otto e ha già fatto uscire una raccolta con tre inediti. l’importante è ottimizzare, questo dico io. ma veniamo a noi…

- marco: ashes to ashes di david bowie. è bravissimo, non posso davvero dire niente. canta da dio, sa come interpretare un brano e domina la scena. il pezzo è meno forte degli ultimi due secondo me, ma conferma tutta la sua bravura.

- luana biz: due destini dei tiromancino. si scatena una polemica infinita, che fa venire sonno già alle nove e mezza di sera, quindi facciamo che passiamo oltre e buonanotte. il pezzo, devo dire, non è venuto poi così bene, li ho trovati un po’ fuori fase. stavolta mi sa che tira una brutta aria…

- damiano: baby can i hold you, tracy chapman. ohhhh, ce l’abbiamo fatta. il pezzo più bello che abbia cantato finora, molto credibile e coinvolgente. si sta rimettendo in carreggiata, bene.

- cristiana: la musica è finita, bindi-vanoni. canzone sbagliata, non si può cantare sto pezzo a diciannove anni, perché non ha senso. lei canta bene e sa stare sul palco, ma è fuori parte.

- sofia: mezzogiorno di jovanotti. io non sono lucida, ve lo dico sin d’ora, ma questa non la reggo. canta con la voce sguaiata per fare quella che ha l’anima rocker e balla come una forsennata per far vedere a casa che si diverte. sembri una pazza, prendi le tue medicine e levati di torno una volta per tutte! la cosa migliore è la coreografia con francesca e damiano, ho detto tutto.

stavolta saranno in due  ad essere eliminati, quindi doppio ballottaggio. dramma, sconforto e tragedia per il primo: finiscono allo scontro i luana e damiano, il mio cuore sanguina… ma chi esce ve lo dico dopo.

- chiara: shine on your crazy diamond e the great gig in the sky dei pink floyd. è bravissima, ha cantato una cosa impossibile per chiunque altro.

- francesca: black horse and cherry tree di kt tunstall. un pezzo assolutamente nelle sue corde. mi piace sempre di più, ha una gran voce, ha grinta e sa dominare il palco.

- yavanna: la vie en rose, edith piaf. me-ra-vi-glio-se. fantastico l’arrangiamento, ma meravigliosa la loro voce, di una raffinatezza rara.

- silver: non abbiam bisogno di parole, ron. una disfatta su tutta la linea, non ha preso una nota. comunque c’è qualcosa che mi sfugge, perché non so com’è ma ogni volta gli rifilano un pezzo dell’anteguerra.

stavolta è tosta… ta-daaaaa! finiscono in ballottaggio le yavanna e francesca, si bissa la situazione della prima manche. a quanto pare ha ragione chi dice che questa edizione è dominata dal fattore m: non si muove foglia che il pirata morgan non voglia. anche stavolta è lui l’ago della bilancia, ma è onesto, butta fuori i due che ha criticato più spesso: luana biz (lo so, non dite niente e statemi vicini) e francesca, la mia francesca.

mara può tirare un sospiro di sollievo, se l’è vista brutta. a me invece non resta che ripiegare in buon’ordine sul sempreverde damiano. continuiamo così, facciamoci del male.

giovedì, 8 ottobre 2009

x factor: puntata 5

partenza in allegria con quella lenza di federico zampaglione. la mossa è strategica, non si può andare che a crescere.

- sofia: this is the life di amy macdonald. mah, la messinscena era d’effetto, bravo tomassini ma lei proprio non ce la posso fa’. eliminatela, fatemi sto favore…
-silver: non è nel cuore di finardi. non ho niente di nuovo da dire, lui è carino, gli danno sempre canzoni del cavolo e in un modo o nell’altro se la cava sempre. però così, senza un vero perché.
- yavanna: smells like thin spirit dei nirvan. mooolto sexy, poi funzionano con il rock. non era facile cantare i nirvana, invece hanno fatto bene.
- marco: my baby just cares for me, nina simone. fantastica la canzone e fantastico lui, maledetto. un’esibizione meglio dell’altra, quindi mi trovo in forte difficoltà: o comincia a prendere stecche, e allora sono tranquilla, o smette di parlare, di alzare gli occhi al cielo e di fare mossette e io lo porterò in trionfo.

- mario: hello, i love you, the doors. interpretazione abbastanza buona, sa stare sul palco e stavolta ha cantato bene.
- luana biz: futura di lucio dalla. pezzo meraviglioso, che però con loro non c’entra molto, dico la verità. l’umpa lumpa non mi ha convinto molto, gli altri meglio, ma non so… comunque con davide è amore.
- francesca: città vuota di mina. lo dico: stavolta no, non mi è piaciuta. ma credo sia stata l’emozione del dover cantare occhi negli occhi con morgan, dopo tutta la polemica che c’è stata nelle puntate passate. peccato però, perché era una gran canzone.

una polemica infinita, IN-FI-NI-TA tra morgan, che per una volta aveva dato un giudizio positivo su francesca, e claudia mori che no, secondo me lui non era tanto convinto. vi odio.
comunque se dio vuole arriva mika e porta un po’ di festa.

- chiara: indaco dagli occhi del cielo di zucchero. io questo pezzo non lo sopporto tanto, ma lei è sempre brava.
- damiano: che cos’è l’amor, vinicio capossela. allora, lucidità ci vuole. tanto ormai non lo amo più, sono in grado di mazzolarlo. il pezzo è bello, l’ha fatto anche abbastanza bene, anzi dopo de andré è probabilmente quello che ha interpretato meglio, ma manca completamente di ironia. mi sembra che canti un po’ sempre la stessa cosa. ciononostante c’è di peggio.

vanno in ballottaggio sofia (mavieni!!!) e mario. tocca di nuovo alla maionchi decidere… indovinate chi butta fuori?? ecco, adesso la prossima puntata nostra signora del piagnisteo va a cantare a casa di nonna salice.
poi, tanto per tirarla ancora un po’ per le lunghe, escono fuori altri tre tizi fra cui scegliere la new entry. indovinate un po’ a quale squadra appartiene? indovinate, indovinate. ecco bravi. andiamocene a letto, va.

giovedì, 1 ottobre 2009

x factor: puntata 4

si comincia in allegria, con un collegamento dal forum di assago per l’ultimo concerto dei pooh. tanto per ricondurre tutto nella giusta dimensione, stefano d’orazio parla come se stesse per salire sulla pira sacrificale. ma passiamo oltre, che a noi degli zii di facchinetti non ce ne frega una mazza.

- ornella: one degli u2. come al solito, bella voce ma poco carattere. e questo pezzo era da fare senza i gorgheggi. per me, poi voi fate come vi pare.
- francesca: the boys does nothing di alesha dixon. e che le vuoi dire a una così? sta sul palco come una cantante fatta e finita e ha una voce che non ce n’è per nessuno.

intermezzo favoloso con un talento incompreso, che poi vi guardate sotto perché merita.

- yavanna: aria della nannini. ora che sono persone normali, si riesce a prestare attenzione alla voce che è potente, brave. detto questo, io un loro cd non lo comprerei mai. però brave eh.
- mario: la crisi, bluvertigo. insomma, il pezzo era perfetto, ma mica l’ha cantata tanto bene… lo teniamo un’altra puntata poi vediamo.
- damiano: redemption song, bob marley. questa era dura eh, come cantare imagine, ma diciamo che se l’è cavata bene. parentesi sulla nostra storia d’amore: damiano non sei tu, sono io. è che dopo tre puntate il bel tenebroso rompe un po’ le palle. adesso amo davide dei luana biz, ma teniamoci in contatto.

ospitata dei tokio hotel. non mi vorrei sbilanciare, ma credo di ascoltarli oggi per la prima volta (non se ne sentiva la mancanza comunque). il pubblico è in delirio, il che la dice lunga sulla mia età percepita. postilla: il cantante, quindicenne credo, ha la faccia di victoria beckham. mooolto inquietante.

- marco: psycho killer dei talking heads. io non lo reggo, però ammazza se è bravo. il suo miglior pezzo finora.
- sofia: caro amico ti scrivo, dalla. ve lo giuro, non è cattiveria, ma io non la sopporto. la butterei fuori a calci, meglio se nei denti. ha cantato bene, bell’arrangiamento, ma non ce la posso fa’.
- chiara: perdere l’amore di massimo ranieri. è bravissima, la canzone era difficile, ma è riuscita a farla sua e a tirar fuori qualcosa di nuovo.
- luana biz: i don’t feel like dancing, scissor sister. sincera, un minuto e mezzo di falsetto mi fa venir voglia di spararmi un colpo in testa, però sono così carini e solari… poi adesso lì in mezzo c’è il mio nuovo amore, facciamo che andrà meglio la prossima volta.
- silver: svalutation, celentano. carino… al pezzo non avrei dato due lire, invece funzionava. certo non è che uno vada a sentire un ragazzino che canta vita di dalla-morandi e svalutation, ma è molto pulito, ecco. io ancora un po’ lo lascerei.

diosanto, un altro collegamento con i pooh… è mezzanotte santiddio, la vogliamo finire sta puntata?! poi sentite, ascoltare il papà di francesco che se avesse non so chi nel letto le farebbe di tutto… no, davvero dai. c’è un limite a tutto.
la notizia più bella della serata è che non funziona il microfono di quell’imbecille di pastore, godiamoci il momento.

ornella e sofia in ballottaggio: nel pezzo con la base sono abbastanza inutili entrambe, nel pezzo a cappella raccontano veramente chi sono. ornella fa i gorgheggi per far sentire la voce e sofia canta insieme a te non ci sto più con una cupezza che fa scendere il latte alle ginocchia. io ho paura, taaanta paura… ma vai a cagare maionchi! lo sapevo io, ha eliminato ornella. abbiamo buttato un’occasione d’oro, D’ORO!!! ci porteremo ancora la nostra croce fino alla prossima puntata.
adesso, come direbbe baglioni, io me ne andrei. anche stavolta è stato bellissimo, statemi bene.

lunedì, 28 settembre 2009

pubblicità progresso

- vorrei rifarmi il seno, ma dopo potrò ancora allattare? non so decidermi…
- vai su www.tiziocaio.com!

tesò, se proprio devi spendere sti soldi, ma rifattele dopo aver allattato le tette no?! tutto vi devo dire, diosanto.