x factor: 4a puntata
ATTENTI TUTTI! Facchinetti mi ha giurato, testimoni tutti, che alle undici e mezza ci manda a letto. e questo dimostra quanto io sia infinitamente potente, uahaha. avete altre richieste da fare? dite pure, ci penso io.
nota iconica: elio vestito da maraja, annina nostra con i capelli leccati da una mucca che passava di là, deliziosa davvero.
- davide, novembre di giusy ferreri: uhhh, sembra una canzone bella senza il nano parruccone che urla, ma te pensa… è bravo, quel che è giusto è giusto. non ancora il mio preferito, perché cosa sarebbe una donna senza i suoi pregiudizi? ma ci sono buoni margini di manovra…
- manuela, bring me to life degli evanescence: io questa canzone la odio e lei mi pare abbia fatto anche parecchio schifo, quindi la boccio in toto e passo avanti. da stasera forse la metto nella colonna dei cattivi. l’ho detto.
- effetto doppler, è la pioggia che va dei rokes: a me le canzoni culto degli anni sessanta non le dovete toccare, neanche per scherzo. pugni chiusi della settimana scorsa era un’altra cosa e se non lo capite da voi non so che farci. a un certo punto ho messo muto, dico solo questo.
- dorina, the best di tina turner: come diavolo l’hanno vestita… veniamo a noi, la voce ce l’ha, nessuno lo nega, ma non è una che mi tiene incollata allo schermo, ecco. però bene eh… col cast di quest’anno figuriamoci se ci mettiamo a fare gli schizzinosi.
- stefano, lady marmalade: ok, è chiaro che si è creato un meccanismo perverso ormai. lo scopo non è quello che assegnarli canzoni che sottolineino la tenerezza che suscita o che al contrario mettano alla prova la sua balbuzie. dovrebbe cantare canzoni adatte a lui, credibili, centrate. mo voi mi dovete dire che c’entra stefanino con lady marmalade… è una ruffianata, e io le ruffianate non le sopporto.
- nathalie, pazza idea: che bella voce che ha sta ragazza, sporca sporca come piace a me. io ho deciso che appena la intervistano tolgo l’audio e sono certa che così l’amerò fino alla fine.
- kymera, breath di midge ure: al limite dell’inquietante. un loro concerto non me lo vedrei mai nella vita e questo è quanto. poi c’è anche che odio abbastanza le voci in falsetto, lo dico per completezza dell’informazione.
- cassandra, you can’t hurry love delle supremes: beh, lei è brava, ha voce e personalità, potrebbe stancare forse alla lunga, ma per adesso per me funziona e tanto.
- ruggero, per te di jovanotti: buon dio… ma cosa avete nella testa? ci sono canzoni che non dovrebbero essere assegnate, e basta. ma ci sarà una legge da qualche parte a riguardo o no? o è possibile questo scempio? dai veramente, basta.
- nevruz, noi ragazzi di oggi di luis miguel: l’intro di elio dissipa ogni dubbio sulla scelta, è il trionfo del trash e io semplicemente l’adddoro. il divertimento in prima serata non ha prezzo! solo quella demente della tatangelo può parlare dell’intonazione in un pezzo così, ma poverina, lei ha già i suoi bei problemi.
parentesi vip con anna oxa, che dispensa perle di saggezza e pillole di filosofia prêt-à-porter. manderei avanti veloce se non vi dispiace e procederei spedita verso la sfida finale, così ce ne andiamo a ninna e siamo tutti felici. poi è vero che stasera si chiude a un orario decente, ma nonostante l’ora in meno di programma settantacinque pause pubblicitarie le hanno fatte lo stesso eh… perfide carogne.
comunque, come dio vuole finiscono in ballottaggio la regina delle nevi e la piccola bottega degli orrori. io non li avrei fatti neanche cantare e avrei posto subito fine alle sofferenze degli effetto doppler, ma dice che è il regolamento… e infatti, dopo altre due prove imbarazzanti, gli ultimi sopravvissuti di ruggeri passano a miglior vita con buona pace della musica italiana.
a martedì, anche stavolta è stato bellissimo.