le gioie della maternità # 8
tu fai tanti sacrifici per i figli, te li porti nella pancia per nove mesi, nove lunghi mesi durante i quali non puoi mangiare niente. e non niente come per dire poco, NIENTE! perché una cosa fa venire la toxoplasmosi, una il diabete gestazionale, un’altra il citomegalovirus. il citomegalovirus, dai, ma che cazzo di virus è? allora dite non puoi mangiare niente perché tu donna partorirai con gran dolore, io lo so e me ne faccio una ragione, no il citomegalovirus, eddai!
nove mesi a digiuno, poi finalmente nasce, ti guarda e la ami. dici, vabbè, ho una fame che me la mangerei, però guarda che faccina che c’ha, ne è valsa la pena. non fai in tempo a dirlo che devi iniziare ad allattarla, è una cosa meravigliosa vedrai! a parte il fatto che anche farsi il bagno al mare è meraviglioso, ma se te ne fai uno di un’ora e dopo dieci minuti che sei fuori ricominci daccapo e ancora e ancora per tutto il giorno e quello dopo e quello dopo ancora, se fai così ti vengono le piaghe ciccia! e infatti. ma non importa, lei ha ancora quel faccino e tu la ami ancora. è un sentimento un po’ avventato stando così le cose, ma non puoi certo sapere che il secondo luogo comune che verrà sfatato dopo quello che una donna incinta deve mangiare per due è che una donna che allatta deve mangiare per due, non puoi saperlo, come potresti? ora io vorrei essere chiara su questo: è vero, allatti, perdi un sacco di energie, puoi mangiare per due, hai la giustifica del medico. basta che tu trovi qualcosa che puoi mangiare, perché la metà del mondo commestibile fa venire le coliche e l’altra metà le allergie, io ve lo dico così vi mettete l’anima in pace. allora posso mangiare il doppio, fantastico! cameriere, mi porti due porzioni di aria fritta, abbondanti mi raccomando!
a questo punto l’amore materno inizia a vacillare, anche perché i giorni passano e quel simpatico soldo di cacio assomiglia sempre di più in maniera preoccupante a suo padre. ma magari cambierà col tempo, non è niente di definitivo ancora… l’importante è che quando deciderà di parlare ti guarderà e dirà… ma c’è tempo, non stiamo a fasciarci la testa prima del dovuto, lo dirà ne sei certa.
poi quel giorno arriva, ci mette nove mesi a dire la prima parola, e se ci ha messo nove mesi santiddio vuol dire che si è spulciata tutto lo zingarelli e ha visto che tra tutte c’era sola una parola da dire, LA parola, quella e nessun’altra, non può essere altrimenti. infatti ti guarda con quella faccina che hai amato per errore, lo scopri solo ora, poi si gira verso il signore e padrone della casa e del telecomando e dice PAPA’.
toglietemela da davanti agli occhi, per il suo bene.