pausa pranzo: parliamo di cose serie

mi sono presa un po’ di tempo, ma sento di potermi finalmente sbilanciare sull’argomento e decretare la nostra formazione definitiva, che è la seguente: io, dick, il cherubino, monty, barbie e ken. e a vederci tutti insieme così adesso, belli come il sole, sembra facile, ma fate presto voi… ci sono voluti mesi di debutti e prove generali per arrivare a siffatta perfezione, che per le cose belle ci vuole cura, non vengono mica fuori così da sole, c’è sempre dietro qualcuno che le accudisce e le incoraggia e poi fa un passo indietro per guardarle alla giusta distanza, pieno di soddisfazione, e constatare che, sì, sono venute proprio bene.
per dire quanto ci vuole a mettere in piedi una formazione perfetta, che oggi va bene in ufficio ma domani te la ritrovi bell’e pronta in giro per il mondo, e fermala tu allora se sei capace.

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3 Risposte a “pausa pranzo: parliamo di cose serie”

  1. Giovanni7x

    Ciao,sono contento per te,è bello far parte di un gruppo molto unito e di cui sai che se anche dovessi fare o dire qualcosa di sbagliato non stanno lì a criticarti o a tenerti il broncio in eterno (non vorrei dire sempre le cose mie però…io e mia sorella anni fa abbiamo litigato per una schiocchezza e tutt’ora non ci parliamo pur vivendo nella stessa casa).Comunque mi è venuta in mente una bella frase detta dal Filosofo Seneca (che ha sua volta citava un altro filosofo…che casino!!!) : diceva + o meno così…per aver amici non servono frasi o pozioni magiche “se vuoi essere amato ..ama “..bella frase,vero?? magari come l’ho riassunta io fa un poco schifo però il significato è chiaro ..ciaooooo

  2. fede

    ah caro lei, ma io accendo un cero a sant’antonio tutti i giorni eh, che la fortuna sfacciata io la so riconoscere.

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    [...] ricomincia. nuovi professori, classe nuova, stesso banco, almeno quello. della vecchia guardia, del supergruppo che doveva conquistare il mondo non c’è più traccia, zero, estinto come la tigre dai denti a sciabola, ma nutro grandi [...]

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