se ho scritto questo post vi è un’unica cagione
letti flavia ha deciso di imparare a suonare la fisarmonica, e questo fa di lei la gran figa che è. dal canto loro i suoi amici, che ben sanno quanto sia pericoloso contraddirla quando è in una delle sue fasi ossessivo-compulsive, le hanno prontamente regalato una fisarmonica. ora però, pare che questa fisarmonica potrebbe anche essere un organetto in realtà e questo, capite bene, cambierebbe in maniera radicale tutta la prospettiva.
perché se è una fisarmonica, allora lei è quella meraviglia di licia maglietta in pane e tulipani, ma se, dio non voglia, quello è invece un organetto com’io credo, allora inizia a stagliarsi all’orizzonte la triste figura di remì, e niente e nessuno potrà salvarci dall’ondata di disperante malinconia che quel ragazzino si porterà inevitabilmente dietro, maledetto lui la scimmietta e anche il cane.
resta inteso che se invece stabiliamo che quella è una fisarmonica – e perché poi non dovrebbe esserlo? – allora io metterò il primo doppiopetto azzurro che riuscirò a trovare, mi appunterò una rosa al petto e canteremo e suoneremo insieme finché morte non ci separi. e voi ballerete con noi.
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Tags: dolce remì, letti flavia, licia maglietta, pane e tulipani
il 28 marzo 2010 alle 12:47 p ha detto:
…io spero sia una fisarmonica, ma tu l’hai vista? a me sembra davvero un organetto…cmq non glielo dico, ma Remì mi sembra sempre più vicino…tanti baci ed aiutala tu!!
il 28 marzo 2010 alle 5:35 p ha detto:
eh, si fa presto a dire aiutala tu… “io non che non voglio, è che non posso!”