previously on escluso il cane. eravamo rimasti a me triste e sola che trangugiavo tristi e solitari pasti seduta davanti allo mio triste e solitario pc, in attesa che arrivassero tempi migliori a salvarmi, giusto? poi il papero grasso ha compiuto un anno ed eccoci qui a fare di nuovo gli straordinari non pagati perdendo tempo dientro a cose niente affatto importanti. tutto come prima, again and again. fin qui tutto chiaro? oh, ottimo.
the following take place between wed and fri. allora, mercoledì ero lì che mi rovinavo il primo pranzo decente in compagnia dopo mesi di pianto greco pensando che sì, va bene, sono contenta eh, ma è il suo primo compleanno, cazzo, dovremmo stare al mare a giocare con la sabbia, non io qui e lei lì, ma che modo è? e altre menate di questo genere. poi è arrivato giovedì ed è andata anche peggio, che la giornata è stata un po’ di quelle da cancellare dallo spazio-tempo, ma poi le giornate passano che grazieaddio sono solo di ventiquatt’ore, ed eccoci finalmente a venerdì. venerdì, è andata bene. non la segnerei sulla moleskine, ecco, ma insomma è andata. fino a un certo punto, fino a quando non ho fatto in modo di uscire un’ora dopo l’orario e avevo giurato giurato giurato che adesso che c’è lei non succederà mai più mi cadesse un fulmine in testa in questo momento. invece poi è successo, a tre giorni dall’inizio del full time e non commentate, fatemi questo favore, che ho già commentato io e ce n’è d’avanzo. e insomma, quando sono uscita avevo un po’ quell’umore lì mentre facevo la solita strada fino al parcheggio, poi in fondo ho visto l’omino del parcheggio che mi aspettava.
ora, questo omino qui, che non non è proprio vecchissimo ma ha comunque i capelli bianchi, è uno di quelli che ti dicono ogni mattina una frase gentile e sorridono sempre, sempre, non l’ho mai visto una volta darmi il biglietto senza sorridere, mai, neanche quando si gela e piove che dio la manda, lui ti da il biglietto, sorride e ti augura buona giornata. allora venerdì arrivo lì e mi dice, testuale:
- ma così mi fai preoccupare! non ti ho visto arrivare, ho detto… che sarà successo?
- ma perché, è rimasta solo la mia macchina qui?
- no no, ma di ragazze siete rimaste solo tu e xy… lei oggi lo so che finisce il turno alle 21, ma tu esci sempre presto… comunque buona serata eh, buon fine settimana.
è stata una buona serata.