Archivio del mese di novembre 2009

giovedì, 19 novembre 2009

x factor: puntata 11

oggi doppia manche, entrambe con l’accompagnamento dell’orchestra. la serata promette bene. gli ospiti ve li risparmio perché sono francesco renga e checco zalone, voi capite vero…

- giuliano: mi ritorni in mente di battisti. il mio nuovo protetto va che è una cannonata. bravo tesoro, sono fiera di te.
- silver: space oddity di david bowie. na tragedia. era difficile, per carità, ma non gliele date queste canzoni, dai. i giudici l’hanno riempito di complimenti, ma per me è stata una caporetto.
- yavanna: the never ending story, una canzone che più cucita su di loro non si poteva e l’hanno fatta proprio bene, si sono fatte valere. che vocetta che hanno ste tre…
- paola: estate dei negramaro. io questa canzone la adoro, quindi mi aspettavo grandi cose perché lei ha davvero una voce pazzesca, ma non mi ha convinta per niente. non mi è arrivato nulla, zero, neanche un’emozione.
- marco: kiss di prince. la canzone era la sua, l’ha fatta da dio come al solito, non c’è proprio niente da dire. ma come sta sul palco quel ragazzo… come lui nessuno mai.
finisce in ballottaggio paola, strameritatamente perché l’ha fatta da schifo. via.

- marco: il nostro concerto di umberto bindi. anche questa era meravigliosa, lui ha un’eleganza innata, qualsiasi brano gli facciano interpretare.
- yavanna: pazza idea di patty pravo. gaudi ha fatto un arrangiamento un po’ tribale che non era male, ma a un certo punto se ne sono partite per la tangente. troppa roba.
- silver: la donna cannone di de gregori. non dico niente, è meglio. apprezzo l’impegno eh, ma certe cose non me le dovete toccare.
- giuliano: angel, robbie williams. canzone bellissima cantata con quella voce roca, ma lui ha davvero poca presenza scenica. non è necessariamente una pecca, ma la differenza con uno come marco si nota.

piccola parentesi: la mori non si sopporta. la teoria del complotto a ogni passo no, non ce la posso fa’. e indovinate chi è il terzo ospite??? il mio vecchio amore damiano che presenta stasera il suo nuovo singolo. chi gliel’avrà prodotto mai? proprio non riesco ad immaginare… ora, cercando di essere lucidi e non pensando a quanto si sia fatto più bello dall’ultima volta, che cazzo di canzone è? il titolo è ANIMA (ma giura!), se anche non l’avete capito, tranquili, perché ve lo ripeterà altre settantacinque volte durante tutto il brano. metà della canzone non si sente e il resto fa schifo. non lo voglio più vedere, mai più.
e arriviamo così al ballottaggio. la sfida è tra paola e silver. anzi no, tra paola e le yavanna perché il notaio ci ripensa e caccia fuori loro. facchinetti una cosa sola deve fare, leggere i gobbi. prendiamo atto del fatto che non ne è in grado.
dopo sei ore e venti e dopo tre miliardi di parole in libertà, morgan elimina paola. ciao paolina, è stato breve ma intenso.

mercoledì, 18 novembre 2009

un post che nasce sacro e muore profano

Io ve l’ho risparmiato il post sul crocifisso nelle scuole, non dite di no. ma posso mai tacere del bianco natale leghista? forse ch’io possa? mi ci tirano per i capelli…
allora, c’è sto comune situato in quel di brescia, coccaglio, il cui sindaco ha dato il via all’operazione white christmas. sentite già bing crosby che canta, eh? lo so, lo sentite voi, figuriamoci io. ora, quest’amabile iniziativa altro non è se non un tentativo di preservare l’italica genia dalla barbara invasione che ci minaccia sempre più dappresso. dice giustamente l’assessore leghista alla sicurezza claudio abiendi: “per me il natale non è la festa dell’accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità”. l’accoglienza?! ma accoglienza de che, chi li conosce questi, siamo parenti? per l’appunto, propone giustamente il sindaco, andiamo a prenderli casa per casa e rimandiamoli via a calci nei denti, che va bene il natale ma possiamo mica star qui a farci colonizzare dai poveracci. pensiero che condivido abbastanza, voglio dire. se vieni a casa mia, porta almeno un po’ di soldi, ché se devi venire a farmi disordine tanto vale che te ne resti dove sei. dice, ma a casa mia c’è la guerra e muoio di fame. non è un problema mio, ciccio, sono mica gesù cristo che raccoglieva le puttane per strada eh.

oh, e questo era il primo argomento. veniamo al secondo.
mi chiede l’amicizia su facebook tal glicerio taurisano. io, forte del fatto che un nome così da pirla non possa essere che uno scherzo, mi dico: fammi vedere quale pirla dei miei amici si è registrato con questo nome… e vengo a sapere che: glicerio taurisano, classe ’62, sposato, direttore commerciale & marketing aziendale, 3079  amici. uhmmm… orientamento politico: ho il pdl nel dna. e vuole diventare amico mio. glicerio, tesoro, cammina vai. pedala.

martedì, 17 novembre 2009

se a un certo punto smetterete di avere mie notizie saprete perché

leggo dal bugiardino del sepdcedt:
durante la terapia possono manifestarsi alterazioni psichiche di vario genere: euforia, insonnia, mutamenti dell’umore o della personalità, depressione grave o sintomi di VERE E PROPRIE PSICOSI.

guarda tu che fine faccio io, eh…

lunedì, 16 novembre 2009

bollettino di guerra

allora la situazione è questa: dopo accurata visita medica abbiamo appurato che 1) non si tratta di influenza a e che 2) non si tratta di broncopolmonite (eventualità che nessuno aveva preso in considerazione, ma comunque…). trattasi, forse, non è sicuro, di banale influenza. responso: a casa a riposo fino a venerdì. io non dico niente, non dite niente neanche voi e statemi vicino. vicinisssimo.

secondo argomento. ho voglia di andare a un concerto di quelli dove si abballa. non me lo trovate fra due giorni che non posso (come se non vi conoscessi, carognette mie), ma trovatemi quacosa. dai che non c’avete un cavolo da fare, su. si richiedono suggerimenti e si accettano inviti.

terzo. si profila all’orizzonte una favolosa, scintillante,  caciaronissima festa anni ’80, degno seguito di quella festa anni ’90 che purtroppo non avete potuto apprezzare perché all’epoca non avevo ancora il blog. ma fidatevi di me quando vi dico che ne portiamo ancora addosso i segni.
galeotto fu il video che miguel bosè e la sorella di letti flavia che lo postò, sorella che per convenzione chiameremo letti gavriella. il reperimento del materiale d’epoca è già iniziato, l’approvvigionamento musicale anche, le prove costume pure, aspettatevi quanto prima di ricevere il save the date.

finito. statemi bene.

domenica, 15 novembre 2009

primi segnali di una vedovanza imminente

travolto dai deliri della febbre, il signore e padrone della casa e del telecomando a una quanto mai attonita lady pantofola:

- andiamo da ikea a vedere le decorazioni di natale?

domenica, 15 novembre 2009

questione di riferimenti culturali

e finalmente è uscito il nuovo album dell’uomo della nostra vita. io e letti flavia viviamo per il momento in cui lo vedremo di nuovo ballare sotto la luna in quel di villa ada, ma nel frattempo ci siamo messe sotto a studiare perché non vorremo mai arrivare impreparate al grande giorno, mai mai mai.

sicché l’altro ieri ero in macchina che ascoltavo i nuovi pezzi (che, detto per inciso, contengono il cuore è uno zingaro. nicola di bari, non so se capite. io già me lo vedo sculettare su quel palco mentre canta nicola di bari. ah, che bel momento sarà quello…), quando a un certo punto leggo ‘semplice’.
e io, senza che il dubbio si affacciasse nemmeno per un minuto alla mia mente, ho pensato senza indugio: ma guarda, ha rifatto ska il pezzo dei bee hive!

sabato, 14 novembre 2009

grey’s addicted

il mondo dei drogati di serie tv si divide in due categorie separate e distinte: quelli che passano la vita a cercare spoiler su internet per avere anticipazioni di qualsiasi genere, perché l’ansia li divora da dentro e la pazienza non sanno neanche dove stia di casa, e quelli che invece la passano a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie perché non vogliono sapere niente, niente, NIENTE!
a quale categoria apparterrò mai io? e a quale invece quelle stronze che mi sono toccate in sorte per amiche??
ora io so cosa succede nella prossima serie di grey’s anatomy. lo so e non lo volevo sapere. quindi se fossi un po’ stronza anch’io… magari potrei dirvi che…
sparite, levatevi di torno prima che compia l’insano gesto. vi odio tutti.

venerdì, 13 novembre 2009

qualcuno dovrà pur dirglielo

giovane ometto che te ne vai bel bello sul tuo motorino a sputare per terra per le strade di roma, con quel casco che sembra il berretto di jovanotti for president. io lo so che ti senti un figo, lo vedo da qui guarda, te lo leggo in quegli occhietti cisposi che hai.
siediti un attimo dai, che ti devo dire una cosa.

giovedì, 12 novembre 2009

voi mi capite, vero?

il signore e padrone della casa e del telecomando si è ammalato. di uno schifo di mal di gola e febbretta a 37.00001, ma si è ammalato. ora voi capite la portata del dramma, non c’è bisogno che stia qui a spiegarvelo, no?
quello che non potete sapere è che martedì scorso due dei quattro nonni hanno saltato il turno delle visite, quindi recupereranno oggi pomeriggio, andandosi così ad accavallare agli altri due nonni, che giustamente reclamano il loro turno ormai acquisito per diritto d’anzianità. il che vuol dire che alle quattro di oggi pomeriggio casa pantofola sarà popolata da: n. 2 nonne che si contenderanno l’asse da stiro, n. 2 nonni che si litigheranno la zappa il tridente il rastrello la forca l’aratro il falcetto il crivello, n. 1 marito malato, che va a sommarsi a n. 1 papero grasso per il risultato totale di n. 2 figli.

ora, posso io mai sottrarmi a una fantomatica riunione improvvisa che a un minuto dal suono della campanella verrà a tenermi lontana dalla mia casa umile ma onesta? non posso, certo. lo capite da voi stessi, no?

giovedì, 12 novembre 2009

x factor: puntata 10

il gruppo di visione è agguerrito, pronto per la decima puntata.
si parte immediatamente con l’effetto nostalgia di cui ormai non riusciamo più a fare a meno. stavolta la carta jolly è mariah carey, deliziosa nel suo vestitino strizzatette e con i suoi boccoli d’oro. ma lasciamola pure ai suoi anni novanta e procediamo per la nostra strada.

- marco: onda su onda di paolo conte. non mi è piaciuto il cut che hanno fatto, aveva lo scopo di raccontare la storia per intero suppongo, ma era un po’ troppo. comunque, signori miei… che gli vuoi dire più a questo? ha una presenza scenica che non ce n’è per nessuno, poi la coreografia stavolta era pazzesca, lui eccezionale.
- paola: briciole di noemi. lei ha una voce pazzesca, una delle più belle, ma il pezzo era sbagliatissimo. già sta poveretta è entrata alla fine, non le fate cantare il pezzo di noemi, dai. la stessa tonalità, la stessa interpretazione, non è venuto fuori niente. peccato.
- yavanna: alexanderplatz, milva. non so bene che dire, loro mi sono sembrate brave, ma effettivamente la critica che gli è stata mossa era sensata. la base era un po’ troppo piena, era difficile seguire il testo, nel complesso però non mi sono dispiaciute.
- chiara: vieni da me, le vibrazioni. stavolta non era nel pezzo, si sentiva che era molto lontano dal suo mondo. peccato, perché una volta tanto cantare un bel pezzo rock recente non sarebbe stato male.
- giuliano: a chi mi dice, tiziano ferro. lui ha una voce pazzesca, ma le scelte musicali della mori sono mooolto discutibili.
- silver: giornali femminili, luigi tenco. altro brano improbabile, che stavolta ha interpretato bene, in maniera molto fresca. però certo, a questo punto della gara con lui siamo proprio su un altro livello eh.

il primo ballottaggio tocca a chiara. peccato, però stavolta se lo meritava.
ma rallegriamoci con il simpatico siparietto degli spandau ballet, con quel panzone bontempone che mi dicono essere tony hadley. in questo caso l’effetto nostalgia con me non funziona perché io all’epoca ascoltavo la sigla di creamy, sicché…

la seconda manche è monotematica su michael jackson e non ve la sto a raccontare passo passo se no facciamo notte. riassumiamo dicendo che: per nessuno mi sono strappata i capelli, perché i brani sono molto poco malleabili a mio avviso, l’unico a distinguersi come sempre è marco. ma il tutto prende vita come per magia quando morgan dà di matto, tira in mezzo facchinetti che s’incazza, allora lui alza il dito medio con quella classe innata che ben conosciamo e via così, sulle ali della tv di qualità. ma è stato un bel momento, davvero.
poi torna matteo becucci a presentare il nuovo singolo che, se posso, era evitabilissimo. c’è da sperare di non vincere a pensarci bene…

ma tornando a noi, il secondo a finire in ballottaggio è silver. era giunta la sua ora, c’è poco da dire. e infatti eliminano chiara. non ve lo commento neanche guarda, che è notte fonda. traete voi le vostre conclusioni poi domani mi fate sapere.
anche stavolta è stato bellissimo, davvero. però adesso buonanotte.