si accettano post su commissione: voi chiedete, io scrivo

C’è chi si lamenta dei miei resoconti settimanali su x factor, perché dice che non seguendo il format blablabla. la risposta ovvia è: e allora seguilo! ma ognuno ha il pubblico che si merità, sono d’accordo con voi, sicché ecco un post da sgranocchiare mentre siete sdraiati a guardare l’ultima puntata di sos tata o di georgie o che ne so.

argomento numero 1: odio le raccolte punti dei supermercati. le odio parecchio quando a farle è il mio supermercato, le odio tantissimo quando la raccolta sta per scadere e tutto il quartiere decide che proprio quel giorno a quell’ora vuole accaparrarsi un navigatore satellitare che danno via a soli settemilioni di punti, aggiungendo poi una piccola quota di ottomiliardi di euro.
numero 2. giacché uno è in fila ad aspettare butta un occhio al carrello del tizio davanti, che se ci si fanno i fatti degli altri il tempo passa più in fretta, si sa. la situazione era la seguente: un cartone di latte, uno di latte di soia, un pacco di zucchero, un rotolo alle fragole, marmellata di arance, crema spalmabile bicolor e lattina di pepsi. aveva anche una confezione di filacci di carne equina ma l’ha lasciata, si vede che gli sembrava sana. la colazione dei campioni proprio… poi dite a me.
numero 3. sono in preda ad attacchi di riso isterico, il che immagino sia l’anticamera del collasso nervoso. lavoro per due ore di fila su una cosa che avvitare bulloni con le dita dei piedi sarebbe più divertente, dopo due ore e un minuto mi accorgo che è tutto da rifare e mi prende il riso isterico. poi a me quando c’ho questi momenti e la gente mi guarda e dice ‘ma stai ridendo o stai piangendo?’, ecco, a me mi viene da sfasciare i muri a capocciate. e a me mi non si dice. se sto ridendo fammi ridere in pace e se sto piangendo che cazzo lo dici al mondo intero, si vede che non lo voglio dare a vedere no?! e comunque no, te ne accorgi se piango, stai sicuro, e allora poveri voi. è riso isterico. non mi succedeva da un estate al mare che… vabbè, niente.
numero 4. il ristorante giapponese è buono. più che altro bello, ma anche buono. solo che non ti sazi. io ve lo dico, ho mangiato quanto mezza tokyo al veglione di capodanno, ma dopo dieci minuti avevo una fame che avrei preso a morsi il tavolo. però i ristoranti giapponesi sono sempre carini, il che mette di buon umore, e c’era una cameriera tanto simpatica che ogni tanto si fermava a chiacchierare e a ridere con noi (o DI noi, non è stato ancora appurato, ma io propendo per questa seconda ipotesi). comunque ecco, se avete fame andate in pizzeria.

andava bene come post? no, ditemi, che se no lo rifaccio, ci metto niente io.

Nessun post simile.

3 Risposte a “si accettano post su commissione: voi chiedete, io scrivo”

  1. S&F

    :lol: :lol:
    sul numero 2 ti racconto una cosa fantastica: fila al supermercato, quella davanti a me (secca come un chido, ‘tacci de lei) comincia a mettere sul rullo patatine ai vari gusti (pure barbecue e anche quelle di riso!), 4 (quattro) scatole di gelati assortiti; 2 bidoni (si bidoni) di nutella; 5 tavolette di cioccolata; gorgonzola e mascarpone; pizza bianca; 6 pizze surgelate (tipo quelle al salame, presente?) coca cola e sprite (6+6) e, dulcis in fundo, la sua manina tira fuori dal carrello le sottilette light… alchè la cassiera la guarda e sbotta: “ennoèèè??? questa proprio no!”
    :-)

  2. fede

    la fila alle casse è fonte inesauribile di ispirazione ;)

  3. Notizie dai blog su Le cose che faccio (semmai le scrivo nel prossimo post)

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