Archivio del mese di novembre 2009

sabato, 28 novembre 2009

a ciascuno il suo

così finalmente è uscito. e dà soddisfazione eh, non dico di no. a me dà soddisfazione anche la vecchina di milano che mi chiama per ringraziarmi di aver risposto a una sua mail, figuratevi se non me la dà un libro con due mie righe scritte dentro. poi magari io non avrei scelto quelle o le avrei messe giù in un altro modo se lo avessi saputo, ma insomma… ci siamo capiti. adesso non volevo dire questo.
volevo dire… il libro è carino, con una bella grafica e un buon odore e con le ultime pagine che si scollano appena le giri. tutte, ti restano in mano. il che, e lo dico senza ombra alcuna di ironia, è esattamente quello che lo rende il MIO libro.

venerdì, 27 novembre 2009

lusso sfrenato

avere un’ora di tempo per farsi un bagno, luuungo caldo con la schiuma la luce bassa la musica il libro e tutto il resto.

giovedì, 26 novembre 2009

x factor: puntata 12

ero un po’ in ritardo, ma per fortuna hanno aperto con gigi d’alessio quindi ho potuto tranquillamente andare avanti veloce. stasera facciamo notte, ve lo dico così che possiate dotarvi di generi di conforto. ci saranno tre manche, la prima con la base musicale, la seconda piano e voce e la terza in cui verranno cantati gli inediti.

- silver: sunday morning dei velvet underground. basta, è definitivo. lui è tanto carino, tanto semplice e pulito, ma non ha voce. non ha neanche il controllo della voce.
- yavanna: meravigliosa creatura della nannini. che canzone questa qua… la prima strofa così soffiata era fantastica, la seconda più rock mi è piaciuta meno, era meno adatta a loro, ma nel complesso era davvero bella.
- giuliano: stand by me di ben e. king. meravigliosa. lui ha una voce davvero pazzesca, non è un animale da palcoscenico, ma in questo pezzo qua faceva tremare.
- marco: back in black, ac/dc. fantastico, ha cantato sui pattini! mi ha emozionato di più altre volte, ma dipendeva dal pezzo. lui bravo come sempre, gran voce.

- marco: senza fine, gino paoli. mah, potevano scegliere di meglio eh… però lui su queste sonorità riesce ad essere sempre molto convincente.
- giuliano: quando, pino daniele. che bella voce che ha… io l’ho trovato perfetto per questo pezzo, mi ha fatto veramente venire i brividi.
- yavanna: orinoco flow di enya. questa era proprio cucita su di loro, eppure io le preferisco su altre cose.
- silver: un piccolo aiuto, zucchero. non mi dà mai la sensazione che abbiano imbroccato la canzone per lui, che ci si trovi comodo. vabbè tesoro dai, ciao.

e finalmente arriva un bel momento: gli elii vestiti da village people promuovono l’ultimo album. solo che dura poco, poi purtroppo arrivano gli inediti. e a me gli inediti fanno sempre taaanta paura.
e infatti. a parte i fiumi in piena di polemichine e polemicucce, i brani erano tutti evitabilissssimi, ma proprio issimi, fidatevi di me. poi non lo so cos’è, forse che stavolta mancava il gruppo di visione, ma la noia mi ha stritolato poco per volta. e siccome stévemo scars’ ‘e sciem’, allo scoccare della mezzanotte arrivano i finley ad allungare ancora un po’ il brodo.

finiscono in ballottaggio silver e le yavanna, com’era prevedibile. niente di nuovo sul fronte occidentale: silver si è dimenticato di nuovo le parole, ma a parte questo cantano entrambi come hanno sempre cantato. vocalmente non c’è davvero paragone, le yavanna se lo mangiano a colazione peter ghiaccio. claudia mori per una volta non fa la pazza ed elimina silver. ci si vede in finale gente, sperando che finisca prima dell’alba, cosa di cui dubito fortemente…

mercoledì, 25 novembre 2009

del cercare il po’ di buono che c’è nelle cose (quando c’è)

oggi non è che sia stata questa gran giornata, però lo sapete quante probabilità ci sono che passino bob dylan in radio? oggi è passato ed era una bella canzone, adesso non mi ricordo quale ma era proprio bella. poi a momenti è natale e fuori è ancora primavera. poi oggi c’era riunione (senza cornetti), ma io PURTROPPO non ho potuto partecipare e me la sono cavata così. poi ho aggiunto un amico e mi ha fatto così piacere, ma proprio proprio piacere. poi domani ci rivediamo io, l’asburgica, la quasi mamma e la nostra bionda per la vita, con tutto il cibo e il pettegolezzo frivolo e il chiacchiericcio fitto fitto che potete immaginare. poi sempre domani esce questo libro qua e ci sono anch’io e allora sono contenta.

martedì, 24 novembre 2009

perdita di tempo tua sorella

potrei dimostrare in mille e un modi come la pausa pranzo sia il fulcro dell’attività lavorativa del proletariato italiano tutto. intanto perché rinfranca lo spirito tra una rogna di lavoro e l’altra, svolgendo in questo l’identica funziona del paginone centrale della settimana enigmistica. poi perché permette di entrare a conoscenza di tutti quei pettegolezzi e quelle leggende metropolitane che donano al luogo di lavoro una parvenza di appetibilità. non da ultimo perché permette di mangiare allegramente schifezze in compagnia nascondendosi dietro il sempreverde alibi: ehhhh, purtroppo stando sempre fuori casa non si riesce mica a mangiar bene! seguono altre 998 dimostrazioni inoppugnabili, che non scrivo qui solo per motivi di spazio.
ora, come voi certo ricorderete, mancano meno di due mesi al grande giorno, quando anch’io tornerò a usufruire di questo meraviglioso strumento di socializzazione et approfondimento gastronomico et deliziosa perdita di tempo. sicché ministro rotondi, sia gentile, si faccia i cazzi suoi.

lunedì, 23 novembre 2009

fuori dal mondo, fuori dal tempo

scopro ieri (ieri, fine 2009, anni all’attivo 31) che ken e big jim sono due personaggi separati e distinti, e sì questo lo sapevo, ma che… non so come dirvelo… non fanno parte della stessa storia.
allora, io la sapevo così, poi ditemi voi se sono strana io: big jim era quello fico, biondo e con la mutanda azzurra (e già ho sbagliato perché non è biondo, è castano. ma non me lo posso ricordare bene perché io non ce l’avevo, ce l’aveva mia cugino e non ci ho mai giocato), poi aveva un tasto dietro la schiena che tu lo premevi e lui salutava (invece non salutava mica, pare facesse un colpo di karate. big jim. perché poi? mah…), e insomma era un po’ quello che piaceva tanto a barbie perché era fico però lui non se la filava perché c’aveva da fare. e questo era big jim.
ken invece (ma non avevo neanche ken, ve lo dico subito. un’infanzia poverissima in effetti, ora che ci penso. però avevo il motorino di barbie, che me l’hanno regalato pensando di farmi una gran sorpresa, ma io non lo volevo per niente, quindi non so se vale), ken era quello con la faccina pulita da bravo ragazzo, capello mosso castano, impiego serio, probabilmente gay (questa è una considerazione che è arrivata col tempo, è evidente), fidanzato storico di barbie, di quelli che uno sta insieme una vita e poi non sa più di che parlare a cena, una tristezza infinita. lei un po’ si annoiava perché lui era belloccio sì, ma un po’ tonto, sai quelli belli ma un po’ inutili, no? ecco, era ken.
e questa è la mia versione dei fatti, per me fila. adesso vi dico quella ufficiale.
big jim (state a sentire perché ha dell’incredibile) non solo non era biondo ma castano, ma era una specie di g.i. joe che quindi, per ovvi motivi, non poteva avere niente a che fare con barbie. figuratevi se barbie può mai uscire con un militare con le macchie di grasso sulla faccia… ma dove si è visto mai. quel farlocco di ken invece, pur avendo a questo punto il campo libero, l’ha tirata così tanto per le lunghe che alla fine barbie l’ha mollato. giuro, croce sul cuore. l’ha detto il loro agente cinque anni fa: causa della separazione è stata la riluttanza di ken a sposarsi. un paio d’anni dopo poi hanno detto che no, dai, era solo un periodo un po’ così, ma io non lo so eh, quando si comincia con i tira e molla…
adesso ditemi se non era più bella la mia di storia.

lunedì, 23 novembre 2009

bipolarismo oggi

bere tisana e ascoltare nina simone che canta piano, mentre si scrive amabilmente di giovani spogliarelliste in quel di zurigo fingendo di avere cognizione di causa.
siete capaci voi?

domenica, 22 novembre 2009

dimmi che test fai e ti dirò chi sei

facebook, il paradiso dei perditempo: quale scrittore ti rappresenta di più? bukowski. sei dedito all’alcol e alle donne, dici cose profonde in modo semplice, sei un genio.
stavate per dire susanna tamaro eh? dite la verità. non avete mai capito niente di me, niente. solo facebook mi capisce.

sabato, 21 novembre 2009

io la vedo così

se a quasi quarant’anni lasci nel piatto più cose di una bambina di dieci mesi, avrai sicuramente dei problemi che un bravo specialista potrà aiutarti a risolvere, ma non te la prendere se la prossima volta che provi ad avvicinarti a casa mia sguinzaglio i cani.

venerdì, 20 novembre 2009

la posta del cuore

ed eccoci di nuovo al momento del parrucco, con relativa rassegna stampa del nostro periodico del cuore: di più di sandro mayer. stavolta ero tentata di buttarmi su vero, a dir la verità, ma voi mi insegnate che un settimanale che vale si riconosce dalla posta del cuore, così… marta flavi e francesco alberoni vs marco rossi e federico moccia. anche stavolta ha vinto di più. sentita qua che robetta.

partiamo subito a bomba con l’immancabile inchiesta su crocifisso sì crocifisso no. stavolta la chiave di lettura è: personaggi famosi, i vip ci raccontano un loro ricordo privato legato al crocifisso. sempre sul filone ‘manteniamo vive le nostre radici cristiane, il paginone centrale che parla tanto alla nonna quanto al nipotino collezionista di figurine: l’album di padre pio, tante foto inedite, non perdete il primo fascicolo!
partendo dal sacro e virando lievemente sul profano, si apre un dibattito sulla dolce attesa di maria stella gelmini funestata ahinoi dall’ombra del peccato. il dibattito, capirete, è piuttosto acceso… come può il ministro dell’istruzione, colei che si occupa di forgiare le giovani menti della nostra prole, come può dare un esempio simile? ci chiarisce meglio il punto monsignor tonini: per la chiesa conoscere l’amore fisico prima del matrimonio è peccato. è inutile che state tanto a girarci attorno, brucerà fra le fiamme dell’inferno.
vi risparmio l’argomentatissimo dossier su gabriele del gf, con tanto di intervista a non so che chirurgo per sapere se nell’intimità il nostro può dare e ricevere piacere come chiunque altro. ve lo risparmio perché vi voglio bene.

e passiamo invece alla rubrica che voi tutti stavate aspettando: la posta del cuore di marco rossi. costui, come tutti certo sapranno, è un sessuologo che proviene dal meraviglioso mondo di mtv e perciò assolutamente abituato a trattare con i giovani. motivo per cui usa un gergo fresco e spontaneo, nient’affatto ingessato e men che meno imbarazzato.
la prima cosa che veniamo a sapere è che non si dice più avere rapporti sessuali. anche fare sesso non va tanto bene, no. e nemmeno scopare, non fate gli spiritosi che monsignor tonini ci legge. oggi si dice ‘vivere l’intesa’. vivere l’intesa anche tutti i giorni fa bene alla coppia, quando tu e il tuo fidanzato vivete l’intesa cercate di comunicare, al momento di vivere l’intesa dite al vostro lui quali sono le vostre preferenze.
se invece avete proprio deciso di metterlo in difficoltà e volete parlare di orgasmo, lui con eleganza e professionalità vi dirà che, sì, nel momento di raggiungere la gioia a volte è possibile una piccola perdita di coscienza (eeeeeeeeeeeee, e che è!). e poi arriva il finale esplosivo…

- giovane donna: marco, il mio ragazzo purtroppo finisce troppo in fretta. io vorrei parlarne, ma lui si imbarazza. che devo fare?
- giovane sessuologo: innanzitutto bisogna intendersi sul significato di troppo in fretta (…). se intendi dire che il tuo ragazzo conclude il momento dell’intesa prima che tu abbia raggiunto la gioia, forse sei tu che hai bisogno di troppo tempo.
ohhh, lo vedi che la colpa è tua che non ti concentri abbastanza, giovane donna? anziché perdere tempo a scrivere mail pruriginose, pensa a raggiungere la gioia in un minuto e mezzo, così il tuo ragazzo non si avvilisce e marco rossi non deve stare a inventare acrobatici giri di parole per trattare quest’argomento scabroso. che poi, tra l’altro… ma siete sposati tu e questo tizio? perché se conosci l’amore fisico prima del matrimonio fai peccato eh? io te lo dico…