si parte con gli skunk anansie, un gruppo che è stato insieme sette anni, si è sciolto da otto e ha già fatto uscire una raccolta con tre inediti. l’importante è ottimizzare, questo dico io. ma veniamo a noi…
- marco: ashes to ashes di david bowie. è bravissimo, non posso davvero dire niente. canta da dio, sa come interpretare un brano e domina la scena. il pezzo è meno forte degli ultimi due secondo me, ma conferma tutta la sua bravura.
- luana biz: due destini dei tiromancino. si scatena una polemica infinita, che fa venire sonno già alle nove e mezza di sera, quindi facciamo che passiamo oltre e buonanotte. il pezzo, devo dire, non è venuto poi così bene, li ho trovati un po’ fuori fase. stavolta mi sa che tira una brutta aria…
- damiano: baby can i hold you, tracy chapman. ohhhh, ce l’abbiamo fatta. il pezzo più bello che abbia cantato finora, molto credibile e coinvolgente. si sta rimettendo in carreggiata, bene.
- cristiana: la musica è finita, bindi-vanoni. canzone sbagliata, non si può cantare sto pezzo a diciannove anni, perché non ha senso. lei canta bene e sa stare sul palco, ma è fuori parte.
- sofia: mezzogiorno di jovanotti. io non sono lucida, ve lo dico sin d’ora, ma questa non la reggo. canta con la voce sguaiata per fare quella che ha l’anima rocker e balla come una forsennata per far vedere a casa che si diverte. sembri una pazza, prendi le tue medicine e levati di torno una volta per tutte! la cosa migliore è la coreografia con francesca e damiano, ho detto tutto.
stavolta saranno in due ad essere eliminati, quindi doppio ballottaggio. dramma, sconforto e tragedia per il primo: finiscono allo scontro i luana e damiano, il mio cuore sanguina… ma chi esce ve lo dico dopo.
- chiara: shine on your crazy diamond e the great gig in the sky dei pink floyd. è bravissima, ha cantato una cosa impossibile per chiunque altro.
- francesca: black horse and cherry tree di kt tunstall. un pezzo assolutamente nelle sue corde. mi piace sempre di più, ha una gran voce, ha grinta e sa dominare il palco.
- yavanna: la vie en rose, edith piaf. me-ra-vi-glio-se. fantastico l’arrangiamento, ma meravigliosa la loro voce, di una raffinatezza rara.
- silver: non abbiam bisogno di parole, ron. una disfatta su tutta la linea, non ha preso una nota. comunque c’è qualcosa che mi sfugge, perché non so com’è ma ogni volta gli rifilano un pezzo dell’anteguerra.
stavolta è tosta… ta-daaaaa! finiscono in ballottaggio le yavanna e francesca, si bissa la situazione della prima manche. a quanto pare ha ragione chi dice che questa edizione è dominata dal fattore m: non si muove foglia che il pirata morgan non voglia. anche stavolta è lui l’ago della bilancia, ma è onesto, butta fuori i due che ha criticato più spesso: luana biz (lo so, non dite niente e statemi vicini) e francesca, la mia francesca.
mara può tirare un sospiro di sollievo, se l’è vista brutta. a me invece non resta che ripiegare in buon’ordine sul sempreverde damiano. continuiamo così, facciamoci del male.