Archivio del mese di ottobre 2009

giovedì, 29 ottobre 2009

x factor: puntata 8

il quarto giudice stasera è asia argento, che ingentilisce subito la serata con due o tre battute da scaricatore di porto. ma a noi piace così, un po’ trucida un po’ signora. allora, stasera doppia manche: nella prima si canteranno i brani assegnati con la base musicale, nella seconda saranno i ragazzi a scegliere un pezzo da cantare a cappella. detto questo…

- sofia: if it makes you happy, sheryl crow. è senza dubbio il suo genere ma a parte il fastidio fisico che mi provoca ogni volta che mi si para davanti, francamente non mi sembra che abbia neanche sta gran voce da rocker dannata. proprio niente di che.
– marco: insieme a te sto bene di battisti. uno di quei casi in cui un pezzo assegnato da morgan si trasforma e vive di vita propria, risultando assolutamente più efficace dell’originale. bellissima performance.
- damiano: il volo di zucchero. il pezzo non era male e poi era supportato da una scenografia pazzesca. lui se l’è cavata bene, anche se ormai chi è forte è davvero forte e lui a quanto pare non è fra gli eletti.
- yavanna: è tutto un attimo della oxa. loro sono brave e oramai si sente, ma stavolta non è andata benissimo. la colpa a mio avviso era del brano, perché mi hanno infastidito tutte le note che ricordavano la voce di anna oxa, sicché…
- chiara: non finisce mica il cielo di mia martini. il paragone era impossibile, ma lei è stata meravigliosa. forse il suo pezzo più bello, bravissima.
- giuliano: back to black di amy winehouse. scelta azzeccatissima, lui ha questa voce sporca che è davvero fantastica. sembra un po’ un marziano atterrato sul palco, ma mi piace tanto.
- silver: le cose in comune di daniele silvestri. il pezzo era tagliato su misura per lui, anche se il rischio di odiarlo era altissimo. invece, nonostante il mio amore storico per l’originale, lui se l’è cavata bene e non era facile.

vanno in ballottaggio le yavanna, purtroppo meritatamente. si tira un po’ il fiato dalla gara con de gregori, che canta insieme a morgan un brano meraviglioso di de andré. davvero molto bello. ma presto! presto!! presto!!! bisogna andare avanti con la seconda manche! dio, che tensione…

allora, qui riassumo che se no facciamo notte. il più bravo, senza tema di essere smentita, è marco, che canta l’appuntamento della vanoni in un modo che fa venire i brividi. damiano si è dimenticato il concetto di tempo. silver, dopo averci messo sei puntate a cantare qualcosa di adatto alla sua età e al suo tempo, pensa bene di cantare fatti portare dalla mamma. si commenta da sé. va in ballottaggio damiano. ma sì, c’ha rotto co’ sto tormento.
devo dire che se la giocano bene entrambi, il nostro porta il pezzo di tracy chapman che è di sicuro la cosa migliore che abbia cantato, le fate dei boschi avrebbero voluto cantare aquarius che avevano preparato a cappela, ma pare non si possa perché il regolmento blablabla. di nuovo la palla sta a morgan e di nuovo sceglie di salvare l’ultimo gruppo in gara rimasto.
ciao, amore, ciao amore, ciao amore ciaoooo….

mercoledì, 28 ottobre 2009

si cambia e si resta uguali

ecco la seconda cosa che volevo dirvi. è già la seconda volta da quando sono rientrata in ufficio che mi viene presentata la possibilità di un cambio di rotta. ora, non c’è assolutamente bisogno che vi dica che sentire la parola ‘cambio’ e iniziare a iperventilare è stato tutt’uno, ma poi ho respirato nel sacchetto di carta che porto sempre con me e sono stata suuubito meglio.
appena mi sono riavuta ho fatto questo ragionamento qua, ditemi se non ho ragione. non è che io sia proprio la regina del trasformismo, su questo convengo, ma non si può neanche dire che sia rimasta sempre ferma allo stesso punto, no? prima dormivo fino all’ora di pranzo, adesso alle sette ho già fatto dodici cambi pannolino, un anno fa facevo la colazione dei campioni con uova pancetta toast caffè spremuta e dolcetto, adesso mangio quello che avanza dal passato di verdure e dalla soglioletta bollita. quindi ho pensato questo: nessun problema sui cambiamenti epocali, che a me le rivoluzioni vere non fanno né caldo né freddo, mi adatto ai tempi che cambiano io. ma non mi spostate quelle quattro abitudini stupide che ho perché mi prende il panico. a me toglietemi la tazza di duffy duck che ho sulla scrivania e sono una donna finita.
ma meglio tenersi stretto lo stesso portapenne e affrontare coi capelli al vento i cambiamenti naturali che la vita ti presenta, o no?

martedì, 27 ottobre 2009

per fabio

io ho due cose da dire, una è un po’ triste l’altra così, quindi se oggi siete felici perché fuori c’era un sole che sembrava primavera magari ripassate domani. se no niente, vi fate un po’ di fatti miei.

allora, la prima è questa. oggi è il compleanno di una mia amica, credevo sarebbe stata una bella giornata per lei perché di recente ha raggiunto un obiettivo importante, invece se ne sta lì e pensa al suo grande amore che non c’è più. posso capirla, perché manca ancora tanto a tutti noi e a ogni nuovo compleanno che passa, a ogni natale sentiamo il vuoto della sua telefonata che non arriva. poi la vita va avanti, per carità, che non è vero che il peggio è per chi resta, non è vero per niente. chi resta soffre di un dolore sordo che crede non passerà mai, poi passa un po’ di tempo e succede qualcosa di bello, trascorri una bella serata insieme a degli amici. ti senti anche in colpa magari, perché ti sei concesso qualcosa che sai che lui non potrà più avere, ma intanto la vita ha ripreso il suo corso e quando guardi la foto che hai appeso sul frigo adesso sorridi.
a me sono capitate cose belle nel frattempo, cose meravigliose, avrei voluto condividerle con lui, certo, ma resta il fatto che a me il tempo per viverle è stato dato.

quindi ecco, questa prima cosa era per dire che ho scoperto che oggi non è stato un bel giorno per questa mia amica e ho pensato che davvero questa assenza non si cancellerà mai, ma poi ho visto una foto che ha postato e mi ha fatto così piacere rivederlo bambino, così piacere…
la seconda cosa magari ve la dico un’altra volta, che per oggi basta così.

martedì, 27 ottobre 2009

peste ti colga, e che sia bubbonica

giusy ferreri, simpatico nano col parruccone che ormai da mesi accompagni i nostri ascolti radiofonici, dimmi, te ne prego… cosa ti ha spinto, tra le mille e mille canzoni che avevi da mandare a puttane, cosa ti ha spinto a scegliere proprio quel pezzo meraviglioso di rino gaetano che tanto avevamo amato fino a questo momento? cosa? cosa?? COSA, maledizione???
che uno sozzo bubbone ti alberghi quanto prima sulla fronte, sì da essere un monito futuro per te e per quel discografico illuminato, che alla vista dell’elenco dei brani che gli proponevano ha esclamato: ma il cielo è sempre più blu? uh, che bella idea!

lunedì, 26 ottobre 2009

felicità è…

… tornare a casa e trovare nella cassetta delle lettere il catalogo di ikea sugli accessori di natale.

venerdì, 23 ottobre 2009

parliamone un attimo

magari è vecchia, nel tal caso grazie dio per avermene tenuto all’oscuro fino ad oggi, grazie, davvero. ma ormai l’ho vista e ve ne devo parlare, è un peso troppo grande perché io possa portarlo da sola.
pubblicità del bacio perugina: scrivi le tue frasi d’amore, le migliori verranno scelte da federico moccia e saranno inserite all’interno dei baci!

ho freddo e ho paura.

giovedì, 22 ottobre 2009

x factor: puntata 7

si comincia con cesare cremonini, il che ci consente di saltare tutto a pie’ pari e passare tosto ai nostri eroi.

- silver: drive my car, stasera morgan dedicherà la puntata ai beatles. non è che io mi strappi i capelli per lui, intendiamoci, però finalmente è sembrato essere nella parte. per una volta gli hanno dato un pezzo che aveva voglia di cantare e l’ha fatto bene.
- damiano: non è per sempre, afterhours. non male, dà sempre un po’ l’idea di saper cantare solo luigi tenco, però diciamo che questa chiave potrebbe funzionare.
- marco: herlter skelter dei beatles. a oggi il più bravo di x factor. durante la settimana è una simpatica ceccha isterica, ma non appena sale sul palco si traforma. lasciamolo sempre lì sopra e andrà tuuutto bene.
- yavanna: dancing di elisa. piccola crisi durante la settimana perché la loro ci mancava. comunque, avrebbero dovuto portare renato zero e invece no, signore ti ringrazio. il pezzo è perfetto, molto nelle loro corde, sono tornate un po’ alle origini ma brave.
- cristiana: and i love her, sempre beatles. non mi è piaciuta per niente, ma per niente per niente. intanto perché se canti i beatles in italiano a me mi viene da prenderti a legnate, che non è colpa sua ho capito, ma è uguale. e poi ha sta voce che, bella sì, ma un po’ fastidiosa, non so se mi capite.
- sofia: you get what you give dei new radicals. o-d-i-o.
- chiara: eleanor rigby, beatles again and again. idem come sopra, i beatles in italiano no. anche lei, come cristiana, mi è piaciuta solo nei due versi in inglese che ha cantato. stavolta la boccio.

e poi arriva whitney houston, parlandone da viva, e mi prende un magone che vattene. sulle telecamere hanno messo una calza di filanca seimila denari che sembra la madonna che appare ai tre pastorelli di fatima, e anche se l’hanno risistemata un po’ a me sta donna fa una pena… ma andiamo pure avanti per la nostra strada.

finiscono in ballottaggio cristiana e damiano. mara se la ride perché ormai è salva e claudia dà di matto perché gli hanno rimandato in ballottaggio l’amore suo. tra l’altro per salvare lui butta cacca su sofia (con mio infiniiiito disappunto), che si era appena lamentata nella clip del fatto che la suo caposquadra non se la filava di pezza. meraviglioso.
la maionchi salva damiano. cristiana, è un mondo difficile, coraggio.

e finalmente il meraviglioso momento delle new entry, se ne sente sempre il bisogno. il tizio di claudia ha una voce fantastica, il gruppo di mara è da prendere a calci nei denti. abbiamo già sofia ragazzi, purtroppo non ce l’hanno ancora eliminata, quindi stiamo bene così, grazie. la tizia di morgan, maledetta a lei, canta un altro pezzo dei beatles, il più bello di tutti: happiness is a warm gun. and the winner issss… giuliano, il nuovo amore di claudia mori.

anche stavolta è stato bello, dovremmo rifarlo.

mercoledì, 21 ottobre 2009

cose che ho imparato ad accettare

se non fossi io a tenere un po’ le fila, una buona percentuale dei miei rapporti interpersonali se ne sarebbe già da tempo andata allegramente a farsi fottere.

mercoledì, 21 ottobre 2009

cose che ho capito

illudersi di poter dormire abbracciati tutta la notte è follia pura.

martedì, 20 ottobre 2009

qui lo dico e qui lo nego

io lo so che me ne pentirò… lo so, quindi lo scrivo così non potrete poi dirmi hai visto? con quella vocetta fastidiosa che già la sento da qui. me ne pentirò.
ma a me st’orario ridotto causa allattamento dell’infante che mi fa uscire prima e quindi niente pausa pranzo (che detto tra noi è poi l’unico motivo per togliersi di dosso le coperte e andare in ufficio, oggi come oggi) io questo orario qua comincio a sopportarlo poco. ché in pausa pranzo uno si diverte, mangia schifezze in compagnia, parla di cose futili in compagnia, ridacchia in compagnia. e sì, l’ho capito che o torni a casa presto o perdi tempo in pausa pranzo, però ecco.

quindi niente, solo per dire che quando a gennaio ricomincerò full time, la parte di me che non sarà disperata perché torna a casa dalla sua creatura a notte fonda, quella parte lì tirerà fuori la coca cola e i cappellini di carta delle feste e lancerà in aria millemila palloncini. l’ho detto.