Archivio del mese di settembre 2009

mercoledì, 30 settembre 2009

la fine di un’epoca, insieme ce la possiamo fare

tra poche ore al forum di assago i pooh suoneranno per l’ultima volta insieme. (vi lascio un minuto per considerare l’evento in tutta la sua rilevanza… fatto?)
ora, come avevo già avuto modo di dire qui e come non mi stancherò mai, mai, MAI di ripetere, con il divorzio dei pooh se ne va a puttane anche l’ultima possibilità che avevamo di credere nell’amore eterno.
che vi devo dire… cercatevi qualche altro punto di riferimento. non me ne viene in mente neanche uno, ma qualcuno ci sarà…

lunedì, 28 settembre 2009

pubblicità progresso

- vorrei rifarmi il seno, ma dopo potrò ancora allattare? non so decidermi…
- vai su www.tiziocaio.com!

tesò, se proprio devi spendere sti soldi, ma rifattele dopo aver allattato le tette no?! tutto vi devo dire, diosanto.

lunedì, 28 settembre 2009

non ne voglio sapere mezza

pomeriggio cinque, quella cosa lì con barbara d’urso, avete capito quale.
leggo il sottopancia e non alzo nemmeno lo sguardo. il sottopancia recita così: justine mattera ancora mamma – ecografia in diretta.

domenica, 27 settembre 2009

non ti puoi distrarre un momento

ma da quando chinaski ha i commenti? quand’è successo, perché me ne accorgo solo ora?? e voi che cazzo ci state a fare che non servite mai a niente, niente, niente!
comunque, sorvolando sulla vostra manifesta inutilità e dimostrando in questo tutta la mia regale bontà d’animo… uno legge chinaski e già quasi va a farsi l’abbonamento allo stadio eh? che io sono un po’ lo stereotipo dell’antitifoso, però quando leggo chinaski mi viene una voglia di capirci di calcio…
ecco, era solo per dire che se la gente che abitualmente parla di pallone ne parlasse come fa chinaski, magari non sarei antitifosa, sarei solo astensionista.

ps: anche questo blog gareggia ai macchianera blogawards, per la categoria: post che hanno citato più volte il nome di chinaski (senza venire peraltro retribuiti dallo stesso in alcun modo).
pps: chiunque di voi volesse venir citato una quantità di volte spropositata in rapporto alla rilevanza del post, può farmi pervenire la sua richiesta. sarò lieta di esaudirla e/o cestinarla.

sabato, 26 settembre 2009

la rivolta degli elementi

io ho un’autoradio, e questo è pacifico. un’autoradio vera, non come quella di prima che aveva ancora il mangianastri, questa ha il lettore cd e tutta quella roba lì che tanto poi alla fine uno non usa mai. che io non uso mai. perché io uso due cose: la radio, due stazioni, tre toh, non settantacinque con tre canali diversi di memorizzazione, e il lettore cd, cioè play stop avanti indietro eject punto. tutto il resto son soldi che ho regalato all’omino che me l’ha venduta, ma non fa niente, sono ricca di famiglia io, basta che quelle due cose lì funzionino.

e quelle due cose lì non funzionano, perché mi hanno venduto un’autoradio che vive di vita propria e che ha deciso che devo ricevere le notizie sul traffico. non mi dite di disabilitarlo, l’ho disabilitato. infatti adesso quando ascolto il ruggito del coniglio a un certo punto lampeggia TRAFFIC, ma non si sente niente perché l’ho disabilitato. solo che non si sente neanche il ruggito del coniglio, c’è solo la scritta TRAFFIC che lampeggia. stiamo a guardarci per un po’, poi io la prendo a parolacce e lei decide se defilarsi risentita o restare lì a fissarmi risentita. insomma, c’è questo risentimento di fondo che sta logorando un po’ alla volta il rapporto, ho idea che non finirà un granché bene tra noi. comunque il problema adesso non è TRAFFIC, il problema è PROTECT.

ero lì che ascoltavo il mio bel cd di musica cantereccia, me la ballavo e me la cantavo che era una meraviglia, già la giornata volgeva al rosa, quando a un tratto compare TRAFFIC (spe, che adesso arriva anche il compare). dico e no eh, sto cantando! ma stavolta non mi freghi, passo sulla radio e poi torno sul cd. che detta così adesso non sembra proprio un’idea da nobel, ma invece sul momento funzionava, fidatevi. comunque. passo alla radio e TRAFFIC deve aver pensato: sai che faccio, adesso passo un attimo a PROTECT e poi torno TRAFFIC. solo che lui è meno bravo di me, avrà sbagliato qualcosa non so, fatto sta che PROTECT non se n’è andato mai più e adesso è diventato il padrone dell’autoradio. e io non lo so che è successo, giuro, ho provato con le buone, ho provato con le cattive, ho provato con la mossa del cobra che uccide, ho provato a spegnere e riaccendere l’autoradio, a spegnere e riaccendere la macchina, ho provato anche a richiamare indietro TRAFFIC, niente. adesso la mia macchina appartiene a PROTECT, io ho un’autoradio che non serve più a una mazza e non posso neanche cantare perché c’è la lucina che lampeggia e dice: ma che canti, che ti canti? non c’è proprio niente da cantare.

si accettano suggerimenti, accorrete numerosi.

giovedì, 24 settembre 2009

guarda la metto così, nuda e cruda, non voglio neanche commentare…

giovedì, 24 settembre 2009

x factor: puntata 3

si parte con l’ospitata di neffa, che dice un po’ di parole in libertà e che visto da vicino fa spavento. inquadrature lunghe per favore, lunghissime. stasera puntata a tema dedicata agli anni ottanta, gnam gnam.

dunque dunque…
- marco: notorius dei duran duran. devo dire che il ragazzo ha presenza scenica, dannazione, ha anche cantato molto bene. se finito il pezzo gli impedissero di parlare saremmo a cavallo.
- a&k: survivor di mike francis. pezzo un po’ inutile, perfetto per loro. daniele vit è bravo e molto simpatico, ma con quell’altro c’entra come i cavoli a merenda.
- francesca: nothing compares to you di sinead o’connor, fantastica. lei è tanto tanto carina e ha una voce meravigliosa, promossa.
- silver: vita di dalla e morandi. a me la sua voce piace, mi piace il personaggio, ma abbiate pazienza che canzone è? no davvero, parliamone un attimo, tu a un ragazzo così fai cantare dalla-morandi? eddai. incrociamo le dita e confidiamo nel futuro.
- luana biz: club tropicana degli wham, fichissimi. tranne quello con gli occhi di ghiaccio che mi fa paura, gli altri fichissimi.
- damiano: bandiera bianca, battiato. mi faccio coraggio e lo dico, finora dei pezzi che ha presentato in puntata non me ne è piaciuto uno. ha una voce meravigliosa, sa come si canta, ma ancora non gli hanno dato il brano giusto. by the way, lo amo lo stesso.

allegro intermezzo con eros ramazzotti, che eviterei di commentare per carità di patria.

- ornella: non sono una signora. si è discostata dall’originale e ha fatto bene. nelle strofe ha avuto difficoltà, perché quelle poteva cantarle solo la berté, ma il modo che ha trovato per interpretare il ritornello mi è piaciuto molto.
- yavanna: babooshka di kate bush. finalmente sono tornate umane e sono meravigliose. hanno una voce che la metà basta.
- sofia: overdose d’amore di zucchero. coreografia tremenda, ma in compenso lei odiosa come sempre. poi basta con questa storia che in ogni confessionale lei ha capito che claudia ha capito che lei… ma tu cosa, cosa?!

la scorsa settimana era stata mara maionchi, oggi è la volta di claudia mori, perché che mondo sarebbe senza le scene di delirio organizzato. gli autori avranno pensato, che possiamo inventarci per questa puntata sugli anni ottanta? ma dai, facciamo una cosa un po’ simpatica, mandiamo in video delle foto dei giudici di vent’anni fa e poi le mettiamo insieme a quelle di ora, sai come si divertono. la mori l’ha presa bene, è stata al gioco. ha detto che la puntata prossima se ne va, ma sarà un fuoco di paglia…

- chiara: i want to breack free, i queen. lei fantastica canta a squarciagola, mentre nel videoclip alle sue spalle morgan passa l’aspirapolvere in tacchi alti e calze a rete. è omaggio assoluto e c’è tutto lo spirito degli anni 80 dentro.

finiscono in ballottaggio a&k e francesca, non si capisce bene perché. nei pezzi strumentali fanno bene entrambi, ma poi lei canta a cappella time after time in un modo che piega le gambe a tutti. ma! ma… non è questo a decidere le sorti della puntata. l’ago della bilancia è mara, che sceglie di eliminare i suoi per non dover più vedere soffrire andrea. un colpo in fronte in sostanza. ma sì, è meglio per tutti.

poi siccome oggi avevamo finito presto, decidiamo di sentire altri tre tizi per vedere chi entra al posto degli eliminati. mi sembra giusto, il sonno è un passatempo decisamente sopravvalutato. and the winner is… ma va?! mario, un cantante di morgan. strano, perché in genere i suoi non passano mai…
vabbè, anche stavolta è stato bello, il piacere è tutto mio. notte.

mercoledì, 23 settembre 2009

miscellanea

1. stamattina, mentre andavo in ufficio e ascoltavo in radio il ruggito del coniglio, ho sentito passare un’ambulanza a sirene spiegate e ho pensato: shhhht! non sento niente!! poi però ho pensato: oddio…

2: ho visto una ritmo. una fiat ritmo, una macchina che quando l’abbiamo rottomata noi dieci anni fa fa (dopo diciotto anni di onorato servizio) ci ha preso per il culo anche l’omino che lavava i vetri al semaforo di fronte al concessionario. e io stamattina ho visto una ritmo.

3. oggi avevamo riunione, ma c’erano i cornetti, perciò non vale.

4. in 4 anni e dieci mesi di lavoro (di cui nove passati a casa in maternità) ho cambiato oggi la mia sesta postazione, tornando a quella di partenza. ohhhh yesss.

5. mentre tornavo a casa ho sentito in radio spagna che cantava ’cause i’m a lady lady lady easy lady. ho controllato com’ero vestita per assicurarmi di non aver fatto la fine di life on mars

martedì, 22 settembre 2009

pooo…rtobello!

ve lo ricordate portobello? sì che ve lo ricordate, che siete tutti più vecchi di me. il programma di enzo tortora che c’era un corvo che forse era un merlo o un pappagallo, non lo so, e tu dovevi chiamare e fargli dire portobello e lui non lo diceva neanche a morire però poi appena attaccavi diceva portobello in settantadue lingue diverse e te lo volevi spennare. ecco. oggi torno a casa e c’erano i miei che rifacevano la stessa scena identica spiccicata, col papero grasso al posto del merlo.
per dire quanto può essere complicata a volte la mia vita…

martedì, 22 settembre 2009

fuori programma

è ufficiale, la scelta dei brani di quest’anno a x factor segue la modalità ad capocchiam.
uno su tutti, vita del sempreverde duo dalla-morandi. così, en passant.