Archivio del mese di giugno 2009

mercoledì, 10 giugno 2009

rieducational channel: giovani frugoletti crescono

la sola differenza tra un bambino e un criceto che rosicchia tutto quello che trova è che il criceto con un po’ di buona volontà puoi sempre venderlo per farne pellicce.

martedì, 9 giugno 2009

le gioie della maternità # 6

a grande richiesta di chi c’era e di chi no, vado ora a esporre le recenti cronache del circo medrano.

il battesimo.
un giorno tu e l’ignaro consorte decidete di battezzare il tenero frugoletto, comunicate lieti la notizia ai nonni e commettete in men che non si dica il primo di una tragica serie di errori.

- che giorno sarà?
- ancora non lo sappiamo, maggio o giugno.
- sì ma decidiamo in fretta, che bisogna avvertire tutti.
- tutti?
- tutti, tutti. non si può mica invitare la gente all’ultimo minuto!
- tutti… uhmmm… va beh, comunque mancano tre mesi… c’è tem
- tre mesi?! presto!!
- …
- e cosa pensavate di preparare per il rinfresco?
- mah, vorremmo fare una cosa semplice, giusto per salutare tutti e stare un po’ insieme.
- coff coff
- che c’è?
- no, niente. una cosa semplice, certo certo. potremmo preparare…
- niente.
- ?!
- non c’è bisogno che prepariate niente, pensiamo a tutto noi, state tranquilli.
- ma certo, è evidente! che cari… allora io stavo pensando… potremmo comprare due o tre prosciutti, chiedere al governo cinese come stanno messi con le riserve di riso, ma giusto un assaggino per uno che tanto fa caldo e la gente non ha appetito, poi ovviamente c’è da uccidere l’agnello grasso… per la torta che dite, sei piani basteranno?
- …

a un mese dall’evento tu e l’ignaro consorte avete ormai definitivamente abbandonato il timone e vi state lasciando trasportare dai marosi, perché affidarsi alla divina provvidenza in alcuni casi è l’unica cosa sensata da fare. poi, come dio vuole, arriva il fatidico giorno. ormai è tutto pronto, si tratta soltanto di mettere insieme tutti i pezzi, rallegrare un po’ l’ambiente con palloncini e festoni, dare un tocco di colore tutto intorno e il gioco è fatto. questa è la parte divertente, finalmente vi potete sbizzarrire, avete la situazione in pugno.
e abbassate la guardia, e compite l’ultimo, tragico, fatidico errore.

- veniamo a darvi una mano allora, eh? così facciamo prima.
- ma no, ci pensiamo noi, state tranquilli.
- ma è evidente tesoro che ci pensate voi, che discorsi.
- …
- allora, vediamo un po’… potremmo rallegrare un po’ i tavoli con dei fiori, che dite?
- sì, magari poss
- ho giusto qui delle piantine, non sono deliziose? benissimo, benissimo. ora i palloncini.
- sì, ecco, abbiamo comp
- posso dire solo una cosa? solo una? ne abbiamo fatti fare un po’ con il suo nome, non è una bella idea? benissimo, procediamo che il tempo stringe.
- ok, allora noi appendiamo qualche festone.
- uhmmm…
- no?
- certo certo, i festoni. che festa sarebbe senza i festoni.
- ma?
- no, stavamo solo pensando… non sarebbe simpatico avere qualcosa di un po’ più… personale?
- non saprei… sarebbe simpatico?
- vediamo cosa abbiamo qui…
- …
- sorpresa!! dei festoni con le sue foto stampate sopra! non sono deliziosi?!
- … …
- eh??
- delisiosi.
- ohhh, ora è proprio tutto pronto. complimenti ragazzi, avete organizzato ogni cosa alla perfezione. ah, cosa non si inventano oggi i genitori per questi figli… ma la viziate così questa bambina! ai nostri tempi due pasticcini e via!

ci rivediamo per la comunione, statemi bene.

martedì, 9 giugno 2009

uso privatistico di blog pubblico

comunicazione di servizio per chi so io: benedetta figliola, se ogni volta che vuoi leggere un post devi andare su google e scrivere ‘escluso il cane blog’, tanto vale che sposti la freccetta sulla barra degli indirizzi e scrivi direttamente esclusoilcane.com. risparmi pure una lettera, per dire…
c’è poi l’ipotesi assurda di salvare l’indirizzo tra i preferiti, ma non so se sto puntando troppo in alto…

fammi sapere comunque, se vuoi ci sentiamo la sera e ti leggo il post al telefono.

domenica, 7 giugno 2009

non che la disillusione sia di queste parti, ma insomma

dal basso dei miei trent’anni, ieri ho votato per la prima volta tanto per dire ho votato. perché il voto è un diritto-dovere di ogni cittadino e blabla, perché il voto è l’unica cosa che ancora ci è rimasta e blablabla, perché bla bla bla bla bla. che non è poco – me ne rendo conto – ma a diciotto anni, quando ho iniziato, pensavo sarei arrivata almeno ai cinquanta prima di trascinarmi alle urne senza avere in tasca nemmeno l’ombra di una speranza non dico di vittoria, quello figurarsi, ma di contribuire con il mio voto a cambiare le cose almeno un po’.

per dire quanto si è accorciata l’aspettativa di vita dell’elettore medio in italia…

sabato, 6 giugno 2009

per dire, alle volte, il senso civico

allora oggi si vota, dai dai dai. l’hai presa la tessera elettorale? ce l’hai il documento? forza su, andiamo andiamo andiamo.

uhmmm… c’è calma oggi al seggio, eh? dici che sono tutti al mare? strano, a momenti piove… dici che è la disaffenzione dell’elettorato di sinistra? l’indifferenza dell’italiano medio? la sonnolenza del sabato mattina?

come dice, scusi? dalle 15.00 alle 22.00? certo che lo sapevo, lo sapevo perfettamente, che discorsi. volevo far abituare la bambina all’ambiente.

e lì dentro, amore, ci sono le cabine elettorali, vedi?
metti in moto, svelto. andiamo andiamo andiamo.

martedì, 2 giugno 2009

chi te l’ha data tutta questa confidenza?

qualcuno sa dirmi perché gerry scotti conclude ogni puntata del milionario esclamando tutto sorridente ‘che dio ci perdoni’?

ma CI a chi? chi ti conosce?