Archivio del mese di marzo 2009

martedì, 31 marzo 2009

mi ha tolto la parole di bocca

qualche settimana fa i giornali italiani hanno riportato la notizia di una bambina brasiliana di 9 anni rimasta incinta di due gemelli in seguito alla violenza sessuale subita dal patrigno, che da tre anni abusava di lei. l’arcivescovo ha prontamente scomunicato i medici che hanno aiutato la bimba ad abortire, perché ‘abortire è peccato, sempre’.
commento di corrado augias: ecco, dopo una vicenda così, il papa avrebbe dovuto alzare le chiappe dal sedione – come diceva il belli – e dare una bastonata in testa al vescovo’.

per dire, alle volte, la saggezza di chi porta i capelli bianchi…

domenica, 29 marzo 2009

l’alcolismo è una brutta bestia

berlusconi come olivetti, come obama, come spinoza. c’è qualche anima buona che accompagna fuori dallo studio sandro bondi per piacere?

domenica, 29 marzo 2009

domanda spiccia

balza agli occhi anche a voi la somiglianza tra sandro bondi e una lumaca?
separati alla nascita, porca miseria.

lunedì, 23 marzo 2009

il nulla vestito a festa

fiocco azzurro in casa savoia: qualche giorno fa è nato umberto, figlio di aimone, nipote di amedeo duca d’aosta. dice embè? niente, auguri. ora però, che si è inventato quel demonio del nonno? ha nominato il nipote principe di piemonte, titolo che di regola spetterebbe all’erede al trono. e emanuele filiberto, re dei cetriolini e danzerino under the stars, che fine fa lui? non spetterebbe a lui il titolo, in quanto nipote diretto dell’ultimo re d’italia? sarà dunque il ramo dei savoia-d’aosta a salire al trono italico?
questo il contendere dell’odierna puntata della vita in diretta.

venerdì, 20 marzo 2009

le gioie della maternità #2

il falso allarme ovvero l’invincibile shogun. 

a un certo punto della giornata, come dio vuole, arriva l’ora di andarsene tutti a dormire. per noi sopra i trenta arriva intorno alle 22.00, per lei sotto i tre mesi verso l’una, ma siamo persone civili, il più delle volte si giunge a un accordo. allora ultimo pannolino, ultima poppata, buonanotte buonanotte e tutti a dormire.
ora dovete sapere che il guaio dei mostri a tre teste è che per una testa che dorme ce ne sono sempre altre due che vegliano, quindi devi essere molto paziente e lavorare l’avversario ai fianchi. piano piano una testa chiude gli occhi, chiude gli occhi anche la seconda, la terza dà un’ultima controllata in giro poi segue le altre e chiude gli occhi anche lei. ma non sei nato ieri tu, fai l’indifferente e continui come niente fosse. poi piano pianissimo le alzi un braccio, lo lasci e quello cade come corpo morto cade. ancora non ti fidi. le pizzichi le guance, giocherelli con il naso, niente. una voce lontana ti dice di non fidarti, ma il sonno inizia ad avere la meglio e dopotutto è piccola, è rosa, che male può fare? e abbassi le difese, e sei fottuto. la prendi, ti avvicini alla culla e in un secondo hai tre paia d’occhi sbarrati pronti a fartela pagare.
a quel punto le provi tutte per riguadagnare il terreno perduto, ma è troppo tardi e lo sai. metti su un po’ di musica, accendi la tv, scaldi la tisana da settemila euro al barattolo, ogni tentativo è vano. solo quando ti arrendi di fronte al suo potere e tiri giù il tomo dei fratelli karamazov con testo originale a fronte, perché avrai tutto il tempo di imparare a leggere in russo sembra, solo allora il mostro a tre teste vestito di rosa si ritiene soddisfatto e chiude gli occhi.
era tutto ciò che voleva, solo un po’ di rispetto cazzo. sono mesi che lo dico io, inchinatevi di fronte alla potenza dello shogun mistukuni mito.

giovedì, 19 marzo 2009

ci sono cose che si possono reggere e cose che no

sentir parlare buttiglione alle dieci di mattina di come l’amore fedele e non il preservativo sia l’unica arma valida contro l’aids, ecco, è troppo al di sopra delle mie possibilità.

mercoledì, 18 marzo 2009

i marziani alla conquista della terra

faccio coming out. a volte facendo zapping capito su raisat extra e se c’è porta a porta lo lascio in sottofondo. lo so, che devo fare. davanti a vespa lei dorme, va bene? lo sapete quanti decibel può raggiungere il pianto di questo mostro a tre teste?! prendiamone atto e andiamo avanti.
sicché ho scoperto questo universo parallelo, dove si può parlare per due ore e mezzo del processo a vanna marchi (!) insieme a simona izzo, che lei è un’imbrogliona però io ai sensitivi ci credo, e a patrizia rossetti che neanche sapevo fosse ancora viva.

il tema della puntata odierna è il seguente (giuro, croce sul cuore): l’omosessualità è una malattia?
voi ci potete credere? io ancora no. l’aspetto positivo della faccenda però è l’aver dimostrato inconfutabilmente quanto povia sia un coglione fatto e finito. meglio che niente.

mercoledì, 18 marzo 2009

tempo che passa

quando sul palco sale il gruppo dei tuoi quattordici anni e tu, strabuzzando gli occhi, ti chiedi chi mai sarà quel vecchio con la giacca abbottonata male… vuol dire che è passato davvero tanto, troppo tempo.

lunedì, 16 marzo 2009

le gioie della maternità #1

i pannolini, quest’universo inesplorato. cos’avrà di diverso un pannolino che costa €3.99 da uno che ne costa €9.50 (NOVEEUROECINQUANTA), si chiede l’ignaro neo-genitore? forse che i secondi diffondono nell’aria profumo di mughetto? o forse che riescono ad arginare meglio quel fiume di pipì che una vescica grossa quanto una noce riesce a produrre? sembrerebbe di no.

la differenza tra quando usi i soliti proletari pannolini e quando, paralizzata dal terrore di fronte allo scaffale del supermercato vuoto, prendi il libretto degli assegni e fai quello che devi, la differenza è che con il sedere griffato quel simpatico frugoletto che hai per le mani all’improvviso penserà: farmi cambiare due volte in dieci minuti? io dico che posso arrivare a tre.

lunedì, 9 marzo 2009

consolazioni

la scorsa settimana gelsomina è passata a miglior vita. a quest’ora si starà surriscaldando nel regno dei cieli, pace all’anima sua.
in compenso oggi abbiamo fatto il pieno al nostro nuovo pandino a metano, che scodinzola felice con i suoi €6.40 (SEIEUROEQUARANTACENTESIMI!).