Archivio del mese di gennaio 2009

venerdì, 9 gennaio 2009

breviario dei consigli non richiesti

se c’è una cosa che attira i consigli come le api al miele, questa è la gravidanza. che poi è il motivo per cui per molte donne nove piccoli mesi si trasformino in un lento, lungo, infinito calvario… non perché per i primi tre mesi vomiti l’anima come la ragazzina dell’esorcista, per i secondi tre ti viene una fame che neanche gli all blacks dopo la finale di campionato e per gli ultimi tre non riesci ad allacciarti le scarpe, puoi indossare solo camicioni e sacchi di juta e l’ombelico ti diventa come quello di doraemon, no. non è nemmeno perché il trait d’union di queste tre splendide fasi siano gli ormoni impazziti che fanno gare di limbo buttando giù mentos e coca cola, no e poi no. se la gravidanza per alcune è un incubo è per quei cazzo di consigli non richiesti.

leggo avidità di sapere nei vostri occhi, dunque ve ne renderò tosto partecipi. vi faccio un breve riassunto lasciando che immaginiate da soli il resto:
- devi mangiare per due adesso
- non mangiare troppo che poi ingrassi e non li perdi più
- l’alcool fa malissssimo al bambino
- un bicchiere di vino non ha mai ucciso nessuno
- lava bene tutto che prendi la toxoplasmosi
- io quando ero incinta mangiavo di tutto
- oggi avete troppe fisime, prima tutti questi esami non si facevano e i bambini nascevano lo stesso
- mi raccomando, niente tintura che fa male al bambino
- un po’ di colore ai capelli che vuoi che faccia? non bisogna lasciarsi andare
- prendi un po’ di sole, che fa bene alle ossa
- stai all’ombra, che il sole fa male
- non ti chinare per terra
- non salire sulla scala
- non accavallare le gambe, mia nonna me lo diceva sempre
- cerca di stare dritta con la schiena
- stai sdraiata
- dormi supina
- dormi di fianco
- non guidare, meglio la metro
- non prendere la metro, è piena di germi
- parla al bambino, così poi riconosce la voce
- fagli ascoltare musica classica
- chopin non va bene, viene su remissivo. o mozart o vivaldi
- bellissimo quel film. ma tu non ci andare adesso, meglio di no ti spaventi
- esci da sola?? e se ti succede qualcosa?!
- la gravidanza non è mica una malattia, io quando ero incinta ho continuato a fare di tutto
- non farti l’epidurale così sentirai tutto, è bellissimo
- fatti fare il cesareo, dai retta a me

ad libitum…

martedì, 6 gennaio 2009

colesterolemia, tutte le feste si porta via

se dio vuole è finita. come vi è andata, siete stati bene? avete buttato il tempo in inutili, splendide giornate oziose? io sì, sono abbastanza fiera di me. c’è stato un momento in cui stavo per decidermi all’azione, ma sono tornata prontamente sui miei passi.
stavo anche per stilare una nuova lista di propositi per l’anno nuovo, poi ho visto che quella vecchia aveva ancora il cellophane intorno, sicché ho saggiamente desistito.

l’unica grande, vera conquista di queste vacanze è stata la nuova dimensione raggiunta dal mio stomaco. è stato battuto qualsiasi record, olimpico e non, tentato qualunque abbinamento dolce-salato, vinta a mani basse ogni sfida con chiunque abbia messo in dubbio quello di cui ero capace. sono arrivata in cima, e la cima è molto, molto alta.
girate alla larga, lo dico nel vostro interesse… allo stato attuale dei fatti potrei mangiare anche voi.