Archivio del mese di dicembre 2008

lunedì, 8 dicembre 2008

l’albero di tutti gli alberi di natale

stavolta mi sono comportata in modo assolutamente degno e maturo, come si addice a chiunque abbia superato gli otto anni.
ho aperto gli occhi ma non sono schizzata fuori dal letto, ho fatto solo capire che, qualora te lo stessi chiedendo, sì, sono sveglia. poco dopo il signore e padrone della casa e del telecomando si è alzato ma io no, non ho mica otto anni. perché mai dovrei alzarmi se è festa e c’è il piumone? ho lasciato passare un tempo più che dignitoso, quindi sono uscita dalla stanza, ma solo per andare a fare colazione perché la colazione, si sa, è il pasto più importante della giornata e oh! sapete una cosa buffa? lui era lì che montava l’albero di natale e metteva le lucine. è l’8 dicembre oggi, ma pensa te…
così, una volta sbrigata la parte tecnica, ho avuto libero il campo con le palline, gli addobbi e le decorazioni, comprese le nuove, comprese quelle che non ricordavo di avere che poi sono le migliori perché apri la scatola e pensi sia venuto babbo natale a farti un regalino. ma non divaghiamo, restiamo sul punto.
ho messo tutto al proprio posto e adesso è lì, pronto, l’albero di tutti gli alberi di natale, e la gente guardandolo penserà: oh, finalmente è arrivato natale.

lo faccio per voi, mica per me.

venerdì, 5 dicembre 2008

krusty il clown trema

rischio licenziamento per il noto pagliaccio idolo di milioni di bambini. l’eroe di bart simpson, infatti, da ieri rischia di essere rimpiazzato nella nota serie tv da un rivale con ballerine nere e casacca color porpora.

dopo la moratoria chiesta dalla lega nord contro la costruzione di nuove moschee – noti luoghi di associazione sovversiva a chiaro stampo terroristico – una parola di pace arriva lesta dal vaticano, preoccupatosi di rasserenare gli animi in vista dell’imminente santo natale.
monsignor gianfranco ravasi interviene così a proposito della triste faccenda (riporto il virgolettato perché ho paura possiate non credermi):

Da un lato bisogna riconoscere la legittimità del luogo di culto; d’altra parte questo non deve diventare un modello diverso. Io capisco che per alcune culture tante volte è difficile distinguere come distinguiamo noi ma la nostra è una società occidentale che distingue tra ambito religioso e ambito politico, A Cesare quel che è di Cesare”.

capito? è difficile distinguere, per questo a volte non ce ne accorgiamo neanche.

un sincero augurio di un santo natale a tutti voi, mie povere pecorelle comuniste che altro non siete.

giovedì, 4 dicembre 2008

c’è grossa crisi

io lo capisco che siamo messi maluccio, che non si arriva più alla fine del mese, che per fare la spesa ormai bisogna prendere un finanziamento, lo capisco.
però, adorabile signora con il carrello stracolmo in fila davanti a me che ho solo due scatole di farro in mano e un improvviso bisogno di fare pipì, se la bottiglia dell’olio l’ha passata in cassa, l’ha rimessa nel carrello e poi, solo POI quella stessa bottiglia per motivi insondabili si è rotta, LA DEVE PAGARE LO STESSO!

è un brutto mondo, lo so, ma ci guardi in faccia uno per uno. lo vede che abbiamo raggiunto un verdetto unanime?!

martedì, 2 dicembre 2008

chiacchiere da parrucchiere

ok dai, vi aggiorno io su quello che succede in questo sporco mondo mentre voi siete lì a lavorare, lavorare, lavorare. ché siccome io invece no (ah ah), ho tutto il tempo di andare dal parrucchiere a leggere ‘di più’ e prendere appunti per voi.

dunque…
- obama presidente. scopriamo chi è la prima signora d’america: come veste, cosa calza, che cerali usa, che servizio adopera per prendere il the… tutti quegli inutili dettagli, insomma, che rendono una carica presidenziale di un qualche interesse per i più.
- luxuria, quando era un ragazzo: una volta ho abbracciato una donna (ohhhhhh!)
- padre pio, le sue ricette in cucina: tutti i piatti preferiti dal nostro simpatico santo e molto altro ancora.
- luca zingaretti, il segreto del mio fascino: la nuova love story con quella fortunella di luisa ranieri e il perché, da una puntata all’altra di montalbano, venga sempre inquadrato mezzo ignudo e sia diventato improvvisamente lo scopatore folle. non lo so, ma secondo me con livia dev’esserci un po’ di maretta…

ah, qualora ve lo steste chiedendo anche se non è notizia da copertina, james franco si è laureato. voleva fare contenti i genitori.

a risentirci fra tre mesi.