Archivio del mese di novembre 2008

domenica, 30 novembre 2008

camomille, tisane & co.

gentile sig. mockridge,
immagino sia un po’ indaffarato al momento e non voglio disturbarla.
ma, se potesse, direbbe ai suoi di mandare più repliche di una mamma per amica la notte, ché se non riesci a dormire con una puntata sola ci fai la birra?
certa di un suo cortese riscontro, le auguro un’iva all’8%.
lady p.

mercoledì, 26 novembre 2008

c’è una nuova droga in circolazione

sono iniziati i casting per la seconda edizione di x-factor, pregasi considerare la notizia in tutta la sua rilevanza. 
ora, quello che vi chiedo è: se hai l’apparecchio ai denti e la esse sibilante come il serpente kaa nel libro della giungla, ti sembra una buona mossa presentarti con una canzone di giusi ferrero di fronte a simona ventura?

mercoledì, 26 novembre 2008

ci potete credere?

oggi, 26 novembre, al tg 5:
arriva l’inverno e con il maltempo anche i mali di stagione. è allarme rosso nei pronto soccorso ospedalieri.

il paese è in ginocchio, il panico serpeggia tra la gente comune, si dice che le scorte nazionali di aspirina verranno presto esaurite. lunghe code di macchine sono previste nei prossimi giorni verso il confine svizzero in cerca di approvvigionamenti. ah, e probabilmente il brodo di pollo verrà razionato.
alla prossima edizione, buon pranzo a tutti.

martedì, 25 novembre 2008

le gioie dello stare a casa

andare a ritirare una ricetta dal medico a metà mattina, che tanto chi vuoi che ci sia, e fare un’ora di fila sgomitando tra tutti i pensionati del quartiere.

lunedì, 24 novembre 2008

in mezzo al traffico però

sono andata a fare lo stato d’uso della macchina, che è un timbro che devono metterti per dirti sì ok, ci prendiamo quel catorcio che hai che forse a qualche allocco riusciamo ancora a rifilarlo. 

così, entro con gelsomina nel parcheggio del concessionario e chiedo al custode se mi fa entrare.
- devo andare in officina a fare lo stato d’uso.
- di questa?
e in quel momento, sicuro come la morte, gli ho visto ingoiare un sorrisetto sardonico. che la macchina possa lasciarlo a piedi nel primo giorno di pioggia utile.

venerdì, 21 novembre 2008

realtà parallele

dal momento in cui timbriamo il cartellino la mattina, c’è tutto un mondo che continua a scorrere malgrado noi… è una cosa che non smetterà mai di stupirmi, mai. e siccome so che la cosa turba anche voi e che morite dalla voglia di sapere quali meraviglie vi state perdendo, sarò i vostri occhi e le vostre orecchie.

- dunque, sulla rete ammiraglia di mamma rai va in onda una scoppiettante puntata di uno mattina, condotta da una tizia bionda di qualche grande fratello fa e da michele cocuzza. e questa non è neanche la parte peggiore. la parte peggiore è un vecchio filmato degli anni 70 in cui delia scala e lando buzzanca fanno una scenetta sulla vita di coppia e da studio traggono furbamente spunto per chiedersi: ma allora l’amore non è bello se non è litigarello? giuro, potessi diventare bionda domani.
- poi, su rai due una versione mattutina del tg che francamente preferirei non commentare. è già difficile con quella della sera, qui siamo davanti al vuoto pneumatico.
- rai tre: aspettando cominciamo bene, con pino strabioli. trasmissione deliziosa condotta con molto garbo, ma a parte me non penso abbia sta folla di fan under 65. però dai 65 in su è una figata, segnatevelo per quando sarà il momento.
- rete 4: febbre d’amore. era già vecchio quando ero piccola io, neanche mia nonna se lo guarda più, ché si è stufata. e mia nonna è una che non molla, eh…
- italia 1: supercar. è quel classico che non passa mai di moda, come lo spolverino o il tubino nero.
- canale 5: signore e signori, abbiamo un vincitore. barba d’urso, con un caschetto e una french manicure che vattene, fa due chiacchiere in allegria con viola valentino. pare che l’operazione nostalgia sia un must nel palinsesto del mattino… comunque, dopo aver fatto un po’ di taglia e cuci su tutte le colleghe dell’epoca, si passa al matrimonio con riccardo fogli, che era proprio un biricchino sì sì, aveva una certa propensione per le scappatelle, l’ha beccato più di una volta.espressione sconcertata di barbara d’urso, allibita, come se le avessero detto guarda ciccia che da domani devi inizare a lavorare per davvero. si riprende solo in parte dallo sgomento e trova la forza per dire: tu sapevi che ti tradiva? e che hai fatto?? dio, è inconcepibile…

mi dispiace così tanto che non possiate godere anche voi di tutto questo, così tanto… vi tengo aggiornati, dai.

giovedì, 20 novembre 2008

il paese delle spose infelici

sicché ieri vado alla presentazione di questo libro qui.
l’autore era in gran forma, non c’è che dire, avrebbe fatto venir voglia di leggere il libro anche ai fusti della birra. così ho tirato fuori i €17.50 (diciassetteeuroecinquanta, sì…) e l’ho comprato. anche se questo ha creato sommo scompiglio nello scaffale della mia libreria, perché se scrivi tre libri almeno due li vogliamo pubblicare nella stessa edizione o no?

gli scrittori non pensano mai ai problemi che creano nella vita di un lettore… 

martedì, 18 novembre 2008

corso pre-parto: lessons nr. 7-8

incontro con il neo-natologo, ovvero, il pericolo si cela dove meno te lo aspetti.
nessuna si aspetterebbe, ad esempio, che la dieta in allattamento possa essere peggiore di quella in gravidanza, altrimenti si prenderebbe in seria considerazione l’adozione. per questo te lo dicono solo alla fine, maledetti… 
ma vediamo insieme come sfatare cento leggende metropolitane in quattro facili mosse.

- neo-natologo distruggi-certezze: allora, innanzitutto non è vero che bisogna bere latte per fare latte. il latte vaccino fa male ai bambini, li predispone alle intolleranze. quindi via il latte, via i formaggi… ah, ve l’avevo già detto la volta scorsa niente nutella?
- mamme affamate in preda a crisi di panico: …
- nndc: niente nutella. neanche tutti gli altri dolci, ovvio.
- maipacdp: ma neanche quelli fatti in casa?
- nndc: ah poi, niente insaccati. non è che siccome non siete più in gravidanza, adesso… niente insaccati. però potete mangiare il prosciutto cotto.
- maipacdp: mmm, dopo nove mesi di prosciutto cotto… gnam gnam.
- nndc: ah, e la storia che la birra fa latte… fa latte perché è un liquido, allora con questo principio anche la benzina fa latte. bevete l’acqua che è meglio, due, tre litri.
- maipacdp: …
- nndc: però per il resto potete mangiare tutto eh. dovete state tranquille, che non è mica una malattia! animo, animo!

lunedì, 17 novembre 2008

per completezza dell’informazione

ci sarebbe anche il beige deciso, un colore che metti davvero su tutto.
se fossi un tipo da borsa fendi quello sarebbe il mio colore, sarebbe perfetto non c’è che dire. ma visto che sono un tipo da parasole di hello kitty, invece, l’azzurro settimo cielo mi sembra decisamente più adatto, sì.

domenica, 16 novembre 2008

c’è una becky bloomwood in ognuno di noi

dicono sia arrivato il momento di pensionare gelsomina… non ho capito bene, hanno parlato di paradiso delle macchine, non so…
comunque per porre fine alle mie domande oggi mi hanno portata dal concessionario. l’alternativa era già stata decisa: pandino a metano, che in tre anni ho speso di benzina quanto il pil di tutto il corno d’africa, può bastare così.

gli uomini hanno cominciato subito a parlare di una sfilza di dettagli di difficile comprensione e di dubbia utilità: e l’antifurto e i sedili scorrevoli e la plancia e il kit sicurezza e non so che roba del motore… io mi ero appena messa con le braccia conserte per farmi un pisolo sulla scrivania, quando l’omino vendimacchine chiede:
- ov: per il colore a cosa avevate pensato? – mi sveglio di soprassalto
- lp: sono già arrivati i colori della nuova collezione?
- ov: ….- sepdcedt: avevamo dato un’occhiata al grigio perbene in realtà.
- lp: il grigio perbene?!? quando??
- ov: beh, c’è anche il grigio sfrenato se preferite…
- lp: a parte il fatto che un grigio non può essere sfrenato, ché sarebbe una contraddizione in termini, poi guardi…
- ov: altrimenti se cercate qualcosa di più deciso c’è il rosso sfrontato.
- lp: sfontato. io le sembro un tipo da rosso sfrontato.
- ov: no, certo, non volevo assolutamente…
- sepdcedt: magari sul colore potremmo pensarci ancora un po’, dopotutto non abbiamo fretta.
- ov: che ne dice del verde edonista?
- lp: edonista. no senta, forse non…
- ov: arancio egocentrico?
- lp: senta un po’ lei! ma dice sul serio o mi prende in giro? eh?!
- sepdcedt: azzurro! azzurro settimo cielo!! che dici? l’azzurro settimo cielo può andare, no?
- ov: ecco, io le stavo giusto proponendo infatti…
- lp: che poi, a volerla dire tutta, un’altra punta di viola e sarebbe quasi un color lavanda… bello, l’azzurro settimo cielo. certo il nome è un fuorviante, ma…
- sepdcedt: ci stampi sto contratto che ce ne andiamo. svelto, va bene uno qualsiasi, ne prenda uno a caso, su.