sciopero della pagnotta
niente pane e niente pasta oggi perché costano troppo, vergogna! ed è uno sciopero sacrosanto, ci mancherebbe, che se in italia non ci si può più permettere nemmeno il pane e la pasta vuol dire che siamo davvero arrivati alla frutta (ah ah).
però… levi il pane e levi la pasta, la pizza non ve lo dico neanche che ho già chiesto ma dice che vale lo stesso, stringi stringi cosa resta? la carne dici, il pesce, che lo vedi i giapponesi come vivono bene e non si ammalano mai?
e io non ho i soldi per comprarmi un chilo di genzano e mi faccio la spigola? e quando buono buono l’ho aggiustata con un po’ di pomodorini, che anche lì ci sarebbe da fare lo sciopero dell’ortofrutta ma lasciamo andare, la scarpetta per mangiare sto sughetto con che la faccio?!
ma qui è la pancia che parla, non datele ascolto. è la solita crumira…
nota a margine: piace constatare come lo sciopero della pastasciutta di un anno fa abbia scosso dalle fondamenta le coscienze degli speculatori del cibo.