il grillo sapientino e l’agenzia di lavoro interinale
desolata, ne mancava ancora uno. non si ripeterà più.
in quel tempo loschi figuri si aggiravano per i corridoi di teleridicolo.
i male informati sostenevano fossero signori dei feudi vicini, venuti a rendere omaggio al nostro sovrano illuminato, il molliccio jabba the hutt. i bene informati sposavano la tesi cospirativa e diffondevano la teoria dei compratori finnici che, in un futuro prossimo, avrebbero rilevato il feudo e regalato al perfido jabba un po’ di meritato riposo. i fedeli osservanti continuavano a sperare nell’invasione aliena e nella conseguente ascensione al cielo dell’orrido the hutt.
l’unico ad essere felice come una pasqua era il grillo sapientino.
- finalmente! - non smetteva di esclamare trionfante - l’era della meritocrazia è ormai alle porte! AHAHAHAHAH!! Una bella ripulita all’organico era proprio quello che ci voleva, così cacceranno a calci nel sedere una buona volta tutti quelli che non parlano un inglese very fluently!
tra i valvassini si levò improvviso un mormorio, tipico di chi si fa i conti in tasca. vale come very fluently “the bill, please” e “how old are you”?
comunque, i più diffidavano dell’intera faccenda e, per non saper né leggere né scrivere, ricorrevano agli antichi metodi insegnati dai padri: mandare cv a pioggia e pregare ogni dì. Non funzionava quasi mai, ma il constatare che si era tutti sulla stessa barca teneva alto il morale delle truppe e altissima la perseveranza.
intanto i giorni passavano e tutto taceva.
così si era lì, che trotterellavamo tutti felici per desolation road sghignazzando sul nostro futuro di friggitori di patatine, quando il grillo iniziò il suo comizio.
- amici miei - disse
- amici suoi?!? brrrrrr… - pensammo tutti in coro
- non vedo proprio dove sia il problema. se uno vuole cambiare lavoro cambia lavoro, basta impegnarsi.
la formichina, che aveva fatto voto di silenzio, osservò con cura il tipo di catrame usato per asfaltare. ma annina bionda lucciola, pazza!, obiettò:
- grillo sapientino, non per far polemica, ma qui ci stiamo impegnando tutti.
- tzs… vi starete poi impegnando davvero? quanti curricula mandate al giorno? nella capitale del regno ci sono 10.000 società, bisogna fare delle ricerca un lavoro!! - disse dall’alto della cattedra, sulla quale nel mentre era salita.
annina bionda lucciola, che quel giorno navigava a vista in preda a uno dei suoi feroci mal di testa, stava per mangiarsi il grillo, antenne ali e tutto. così, conoscendo i suoi problemi di gastrite, la formichina decise di rompere il voto e intervenire.
- grillo sta un po’ zitto! Non si può mandare il cv a 10.000 società, è stupido! Oltre ad essere perseguibile come spamming… bisognerà fare una selezione, una cernita, non si può mica accettare di tutto.
- e perché no? allora vuol dire che non volete davvero cambiare lavoro! io per esempio (la formichina rinnovò immadiatamente il suo voto e iniziò la respirazione yoga) ho cambiato 5 lavori, e tutti mandando cv dalla mattina alla sera. e ho sempre avuto il tempo indeterminato! (la formichina optò per la meditazione zen) e ho sempre ottenuto stipendi miliardari! (la formichina decise che canticchiare la sigla di hallo spank fosse la scelta più saggia) quindi il lavoro c’è, si trova, è facile. e chi non ci riesce o non sa cercare o è un incapace!
ma a questo punto già non l’ascoltava più nessuno, impegnati come si era nel cantare tutti in coro “hallo spank, il mio papà, hallo spank, l’ha preso il mareeee”.
si narra che, mentre si era tutti lì a trotterellare felici per desolation road, un’allegra famigliola rom travolgesse il grillo con il suo passeggino porta-vettovaglie, lanciandolo su, negli spazi siderali.