Archivio del mese di Giugno 2008

Lunedì, 9 Giugno 2008

ci sono cose che non cambiano mai

guardare i primi dieci minuti di san remo e con quelli parlare per una settimana di tutto quanto il festival. 
rimanere alzati per guardare i risultati delle elezioni e poi dire tanto lo sapevo, e chi se ne frega.
indovinare chi sarà il primo imbecille che al ritorno dalle vacanze al mare chiederà: allora? che fate quest’anno per capodanno?
e…

guardare sempre sempre sempre la partita dell’italia con gli amici e dire che squadra di seghe, quest’anno non vinciamo manco se ce lo regalano.

io vado, poi vi dico.

Sabato, 7 Giugno 2008

imparate dal maestro

la pigrizia, quella vera, voi non la conoscete fidatevi. credete di sì, e siete in buona fede, lo so, ma non sapete neanche dove sta di casa la vera pigrizia, quindi non vi ci mettete neanche con me, ok?

pigrizia è… aver voglia di ascoltare un cd che è poggiato sul mobile della tv, lo vedi da qui, se allunghi il braccio riesci a prenderlo. ma perché diavolo dovresti allungare quel cavolo di braccio se sei già qui che navighi e puoi ascoltare quello che ti pare su you tube? dice, ma si sente da schifo. non ci arrivate proprio eh?

sparite, branco di iperattivi.

Sabato, 7 Giugno 2008

colui che siede alla destra del padre ha respirato la mia aria, giuro

lo scrivo ora perché mi ci sono voluti due giorni per riprendermi, ché ci sono momenti nella vita di una donnina che vanno metabolizzati bene, se no ti svegli una mattina e non sai più dire se è tutto vero o se l’hai sognato. ma ho le prove che sia vero, quindi eccoci.
giovedì 5 giugno dell’anno 2008 di nostra vita, io, inutile e vuota creatura vagante senza meta nell’universo, io ho ricevuto un firma uno sguardo fermo e un thank you da nick hornby. io. da lui. che mi manca pennac e posso andarmene contenta, voglio dire.

se vi sembra poco di questi tempi…

Giovedì, 5 Giugno 2008

stupido picchio

avete presente il picchio di homer? ecco, io sto battendo sul tasto Y dalle 10.00 di questa mattina.

odio il mondo.

Giovedì, 5 Giugno 2008

comunicazione di servizio

causa continue quanto futili richieste di lavoro (e credetemi sulla parola se vi dico che nelle ultime 24 ore sono diventate quantomeno insolite), la mia attività di aggiornamento al blog ultimamente lascia molto a desiderare. ne risente la blogsfera tutta, me ne rendo conto e me ne dolgo.
dovete farvi coraggio, è nei momenti più difficili che si riconoscono i veri uomini e le vere donne. vi prego pertanto di dar prova di quella forza d’animo che so esservi propria.

ps: qualora foste preoccupati dall’orario del post, invece, mi sento di potervi rassicurare: non ho lavorato fino a quest’ora, certo che no. è solo un’altra, lunga storia


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