Archivio del mese di aprile 2008

martedì, 22 aprile 2008

casa pantofola – take two

- lady p: ieri a nuoto una ragazza compiva 19 anni
- marito (in fase di recupero): amore, non esistono ragazze di 19 anni
- lady p: è quello che le ho detto io, ma era una ragazza molto ostinata

martedì, 22 aprile 2008

casa pantofola – take one

ore 7.36: occhi ancora da aprire, caffè ancora da prendere, lady p. si trascina lentamente in cucina

- marito: cosa sono quei capelli improbabili?
- lady p: buongiorno anche a te

lunedì, 21 aprile 2008

sono soddisfazioni

felicità è… 
…andarsene a letto con la coda tra le gambe dopo una brutta giornata e, un minuto prima di spegnere il computer, scoprire che c’è qualcuno lì fuori che si fa beffe di teleridicolo tanto quanto me. e non uno a caso, ma un pezzetto del mio blogroll.

l’invidia vi sta mangiando vivi, eh?

lunedì, 21 aprile 2008

logico come una partita a shangai

aspettando di darci la mazzata finale con il sindaco di roma, i nuovi sovrani d’italia sono partiti a viele spiegate con il toto ministri.

le prime nomination non sono male. formigoni al senato e calderoli vice-presidente del consiglio, per dare subito una certa levatura morale al tutto. poi, tremonti all’economia che ha i biglietti da visita già belli e pronti, maroni agli interni e bossi alle riforme istituzionali.
bossi. quello dell’esercito padano con cui venire a marciare su roma.

sostanzialmente sono d’accordo. se fossero in difficoltà, anzi, potrei suggerirgli qualcosa io.
alla difesa unabomber. so che è stato già fatto il nome di ignazio la russa, il quale peraltro in divisa deve fare la sua porca figura, ma unabomber ha più piglio, non so…
alla famiglia annamaria franzoni, sa va sans dire, alla giustizia il sempreverde santone licheri e alla cultura, a scelta, o sergio japino o flora dora.

ma io francamente ci metterei il cane, silvio. in un colpo solo ti tieni buoni gli animalisti e fai il fico con le quote rosa, ascolta un cretino.

domenica, 20 aprile 2008

quando c’era lui, caro lei

a poco più di una settimana dal voto, nuovi episodi di violenza su donne spostano la campagna elettorale dei due candidati al campidoglio sul tema della sicurezza. guarda tu che razza di fortuna… o sfortuna, dipende da che lato la guardi. 
così, volenti o nolenti, ora sono tutti lì a tirar fuori proposte per fare di roma una città sicura, dove donne vecchi e bambini possano scorrazzare liberi e felici.

donne vecchi e bambini, i gay no. ai gay se avete un pomeriggio libero e non sapete che fare potete anche sfasciare la casa, tanto non c’è nessun rigurgito fascita. basta evocare fantasmi! ma guardate che siete una lagna…

giovedì, 17 aprile 2008

arrivederci amore ciao

continua, innarestabile e neanche più tanto lenta, la conta dei caduti. stiamo pensando di tirare su nuovi muri, perché quelli che c’erano li abbiamo già riempiti di croci…

che v’aggia dicere… stateve buono.

nb: si ringrazia lo staff di milano, da lunedì nuova capitale d’italia, per l’ispirazione musicale.

mercoledì, 16 aprile 2008

perché non l’ingegnere informatico allora

continuano ad arrivarmi ogni giorno via mail annunci di lavoro improbabili. non me li mandano perché sono simpatica, questo è evidente ai più, ma perché  tempo fa mi iscrissi ad alcuni di quei siti job qualcosa.

ora, tu sito che giuri e spergiuri di trovarmi un lavoro, e non un lavoro a caso oh no no no, il MIO lavoro, chiaro? quello per cui sono tagliata, quello per il quale ho studiato, quello che farà sì non solo che io mi svegli sorridendo ogni mattina e rincasi giubilante ogni sera ma quello, soprattutto, per cui l’umanità mi sarà grata. un lavoro sartoriale insomma, non quei lavoretti acrilici che compri sulla bacarella e che a fine giornata odorano di formaggio caprino dop.  
tu sito che mi fai compilare un questionario di settantasei pagine (perché è importante essere precisi e puntuali, non vorrete mica ricevere proposte di lavoro generiche e inaffidabili?), TU sito, mi spieghi perché allora da sei mesi mi mandi solo offerte per analisti funzionali?! che cazzo di lavoro fa un analista funzionale, eh?!?

se proprio devi dirmi guarda che sei una sfigata non lo troverai mai un altro lavoro, mettiti l’anima in pace e tieniti stretto quello che hai, se proprio devi dirmelo altrimenti il rimorso di coscienza non ti fa dormire almeno mettimi una nota a pié di pagina in cui mi dici che lavoro fa un analista funzionale!

dice, ma perché non ti cancelli dalla newsletter? e certo, bravi, non ci avevo pensato da sola…
e se quando mi cancello loro mi trovano un lavoro??

(la situazione si va aggravando, lo so)

mercoledì, 16 aprile 2008

chissà che penserà..

tornando a casa sono passata per caso in mezzo alle stradine di centocelle, quartiere storico della roma popolare. c’era una sezione di partito, una delle tante che ancora si vedono a roma, alcune un po’ malmesse alcune no.
aveva la bandiera rossa con la falce e il martello, le solite sedie messe fuori dalla porta e un vecchietto segaligno ritto in piedi sulla soglia, che guardava la gente passare.

secondo voi quanto dev’essere stanco quel vecchietto lì?

martedì, 15 aprile 2008

lutto in casa matteotti

però l’abbiamo presa bene…

- mamma, come sta papà?
- in lutto.
- tanto stretto?
- hai presente le donne del sud ai funerali degli anni venti?
- uhm…
- sembrano brasiliane in tanga al carnevale di rio.
- …
- …
- coraggio.

martedì, 15 aprile 2008

e lui rema, rema…

mentre voi ve ne state seduti a cercare in internet le prime dichiarazioni del nostro nuovo premier, laggiù, in mezzo al pacifico c’è un uomo che rema, rema… se aveste tutto un oceano da attraversare in barca a remi remereste anche voi, invece di star lì a perdere tempo.

dice, ma perché il pacifico? perché l’atlantico l’ha già attraversato nel 2005, che discorsi. sempre da solo, sempre remando, alex bellini.

io dopo mille e trecento metri a nuoto ho studiato quale fosse il mezzo più indolore per togliermi la vita. ma questa è un’altra storia…