perdonali, perché non sanno quello che fanno

ferma in coda sotto il diluvio torrenziale di oggi pomeriggio ho visto una cosa, una fiat punto multijet color tortora. lo so che è inconcepibile un colore simile, ma non è questo il punto.
il suddetto autoveicolo aveva appiccicata sul sedere la seguente scritta, in stampatello e a caretteri bianchi: gesù ti ama.

ora, tralasciando l’infelice accostamento di colori e dato per pacifico che sul sedere della propria macchina ciascuno è libero di attaccare ciò che vuole, non ho potuto fare a meno di constatare che:
1) nel caso sventurato in cui mi trovassi in coda dietro a quella macchina
e 2) nel caso sventuratissimo in cui il conducente, per motivi imperscrutabili, decidesse di inchiodare all’improvviso
e quindi 3) nella circostanza inevitabile in cui la mia gelsomina (che, sia detto per inciso, reca sul suo regale deretano la candida sciccosissima mela apple) si trovasse ahinoi coinvolta in un tamponamento…
constatazione) credo che la prenderei meglio se sul culo della macchina che ho di fronte leggessi qualcosa che, in quel preciso istante e in nessun altro beninteso, suonasse un po’ meno come una presa per i fondelli.

una cosa tipo little black be beef sdrammatizzerebbe meglio, ecco.

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