il know how del look and feel

nella mia top five di situazioni irrinunciabili c’è la riunione high tech.

ci si vede tutti a un orario comodo, perché il creativo vero fa nottatacce e la mattina ha bisogno di riposo, due chiacchiere, quattro risate, poi si arriva al punto.
si comincia con un rapido giro di parole inventate, alle quali tutti annuiscono con aria di chi ha chiaro il punto. non cominciate a guardarvi intorno con gli occhioni sgranati perché vi sgamano. tanto nessuno ha capito una mazza finora, state tranquilli, avrete tutto il tempo di farvi fare un ragguaglio veloce quando tutto sarà finito ma adesso, per l’amor del cielo, mantenete un contegno.

bene. dopo questa prima infornata, si comincia ad entrare nel vivo e scatta il momento powerpoint: una riunione high tech senza un pp di almeno 130 slide è una riunione da poveracci. ci sono situazioni in cui le dimensioni contano, datemi retta.
a questo punto i partecipanti, almeno quelli più skillati (!) saranno lanciatissimi e, se siete fortunati, potrete assistere a qualcosa del genere (voi mi raccomando, sempre tranquilli e fate sì sì con la capoccetta):

- allora ragazzi, facciamo un listing di to do e diamoci un timing, ok?
- io butto giù un doc con le ownership di ogni gruppo lavoro, poi magari ci vediamo in conf-call tutti insieme.
- bene. allora x sarà il nostro problem solving, per qualunque cosa facciamo riferimento a lui. se hai bisogno di un po’ di case-history fammi sapere.
- tu invece mi dovresti preparare un gantt con tutti gli step da qui fino alla dead-line. mi raccomando anche voi con il look&feel, voglio una cosa molto aggressive.
- chiaro, abbiamo già individuato i competitor.
- bene, allora ci aggiorniamo asap

appena fuori dalla stanza, collega A a collega B:
- più tardi ci facciamo una call io e te per definire i prossimi step?
- sì… ma ti dispiace se fino a che siamo in due la chiamiamo telefonata?

amo questo mondo.

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3 Risposte a “il know how del look and feel”

  1. Nuovo Zingarell-o

    - Teleridicolo chiama Teletrabiccolo…ci siete?
    - Qui Teletrabiccolo, vi sentiamo ..ma non vi vediamo. Quanti siete, cosa portate?
    - Qui Teleridicolo, siamo in 7 nei soliti 7Mq di stanza, la densità di popolazione è pari a quella della Metro B tra Piramide e Termini alle 8:40…c’è anche..(al nuovo collega con il quale si sono fatti già un paio di incontro conoscitivi)..come ti chiami scusa?
    - Ok Teleridicolo, siamo contenti che sia anche…come hai detto che si chiama?
    -Teletrabiccolo, spostatevi dal microfono..vi sentiamo ovattati come un coro di voci bianche chiuso in un’ampolla..proviamo a chiudere i rispettivi interventi con “Passo & Chiudo”
    - Come dite, Teleridicolo..adesso vi vediamo, ma non vi sentiamo più..proviamo con il linguaggio dei sordomuti, che ne dite?
    -Buona Idea Teletrabiccolo. Dopotutto dispioniamo di una webcam integrata. Eccoci..ci vedete? (Mr Loacker inizia a prodursi in una articolata serie di gesti che ricordano il TG1, edizione delle 7:30, quello con il supporto per i non udenti)
    -Teleridicolo..vi vediamo a scatti. Deve essere colpa della rete. Un overload di dati. Forse dobbiamo rimandare la conference call a un altro momento, compatibilmente con il nostro GANNT e con la DEADLINE per non perdere i contatti con la SCHEDULE e rispettare il SOLVING dei TO DO. Che ne dite?
    - D’accordo. Ma solo facciamolo ASAP perchè il mondo lì fuori sta aspettando con il fiato sospeso la nostra RELEASE e nessuno di noi vuole che sia DISAPPOINTED, chiaro?

    Chiarissimo.

  2. filippo

    grazie federica.
    Let me know
    Filippo

  3. Escluso il cane » Blog Archive » il bullshit generator è la risposta

    [...] mail scritte in lingue di ceppo ugrofinnico, aspetti di sapere quando sarà il giorno della prossima riunione in cui ti toccherà di nuovo star lì ad annuire per ore con aria di chi ha la situazione in [...]

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