non dico le api e i fiori, ma insomma…
dice che il 30% dei giovani utilizza metodi contraccettivi fai da te. ah, il caro vecchio coito interrotto, penso… no, dice che adesso usa la lavanda alla coca cola, ma anche farlo in piedi o nell’acqua aiuta.
ora, è vero che la coca cola mangia anche la ruggine, figurarsi quattro spermatozoi sfigati che non sanno neanche da che parte andare, ma tu che apri la tua lattina di pepsi e ti accingi in siffatti lavacri… tu, giovane pulzella innamorata di quell’imbecille che si è guardato bene dall’entrare in un supermercato per comprare due settebello, che così amore è più bello e poi tanto io sto attento… ma cosa sei, scema?! la coca cola?!?
voglio pensare, comunque, che questa parte qui sia frutto di una leggenda metropolitana, dunque andiamo avanti.
“moltissimi pensano che sia impossibile rimanere incinta la prima volta che si fa l’amore o se non si raggiunge l’orgasmo“. ora, fermiamoci un momento per distinguere ciò che è credenza da ciò che è speranza. io convengo con te, cara la mia pulzella, che se resti incinta durante la tua prima volta hai veramente una sfiga mai vista, ma qui la legge delle probabilità cede il passo alla legge di murphy. ergo, ci fosse anche una possibilità su un milione che succeda, vedrai che la becchi te e poi a tua madre chi glielo dice?
per la storia del mancato orgasmo poi, stella, mettici una pietra sopra. il fatto di scoprire che non sia un anticoncezionale sarà l’ultimo dei tuoi problemi.
ma alla fine della fiera quello che mi chiedo è: questi simpatici frugoletti che lo fanno nella posizione del licaone pur di non rimanere incinti (che si sa che il preservativo è solo superstizione) non dovrebbero essere i figli dei cari vecchi fricchettoni degli anni settanta?
allora scusate, ma qui qualcosa non quadra.