sarete bravi voi
tra i molti problemi irrisolti della mia vita c’è questo: io, se pago, non so pretendere. non mi chiedete perché, non lo so.
quindi ieri, come ogni volta dal parrucchiere, ero lì con i mie capellini nuovi ancora bagnati e lui mi stava raccontando di quando si è operato al ginocchio. quello sarebbe stato il momento per interromperlo e dirgli: me li asciughi mossi? grazie. però non si interrompe qualcuno mentre ti sta parlando, tra l’altro eravamo arrivati ad un momento topico del racconto, la tensione narrativa era alle stelle.così lui racconta e prende spazzola e phon, racconta e divide i capelli in ciocche, racconta e comincia a stirare. io, dopo aver constatato che il momento per parlare era ormai abbondantemente superato, sono restata lì ad ascoltare buona buona la fine della storia.poi sono tornata a casa, ho infilato la testa sotto l’acqua e li ho lasciati asciugare al sole. tredici euro di piega presi e buttati.
ma se li avessi risparmiati ora avrei un problema irrisolto in meno, no?!
cosa sarebbe una donna senza i suoi problemi irrisolti…
il 1 Aprile 2008 alle 12:43 p ha detto:
In effetti non me ne capacito neppure io, per fortuna in questo stesso universo esistono anche treni carichi di Autonomi che lo riempiono di legnate. Ecco perché sono agnostico e non ateo…come si fa a non credere all’esistenza di Dio dopo una cosa del genere?
P.S.
Ma perchè, esistono donne con problemi risolti? Credevo svanissero in uno sbuffo di fumo… ;-p
il 1 Aprile 2008 alle 6:59 p ha detto:
ah ah ah
il 16 Aprile 2008 alle 9:22 p ha detto:
[…] situazione si va aggravando, lo […]