Archivio del mese di Marzo 2008

Domenica, 30 Marzo 2008

sarete bravi voi

tra i molti problemi irrisolti della mia vita c’è questo: io, se pago, non so pretendere. non mi chiedete perché, non lo so.

quindi ieri, come ogni volta dal parrucchiere, ero lì con i mie capellini nuovi ancora bagnati e lui mi stava raccontando di quando si è operato al ginocchio. quello sarebbe stato il momento per interromperlo e dirgli: me li asciughi mossi? grazie. però non si interrompe qualcuno mentre ti sta parlando, tra l’altro eravamo arrivati ad un momento topico del racconto, la tensione narrativa era alle stelle.così lui racconta e prende spazzola e phon, racconta e divide i capelli in ciocche, racconta e comincia a stirare. io, dopo aver constatato che il momento per parlare era ormai abbondantemente superato, sono restata lì ad ascoltare buona buona la fine della storia.poi sono tornata a casa, ho infilato la testa sotto l’acqua e li ho lasciati asciugare al sole. tredici euro di piega presi e buttati.

ma se li avessi risparmiati ora avrei un problema irrisolto in meno, no?!
cosa sarebbe una donna senza i suoi problemi irrisolti…

Venerdì, 28 Marzo 2008

ma pensa te…

dopo una sola vacanza insieme e 13 anni di lontananza, trovare un messaggio su facebook non sembrerebbe anche a voi un po’ come come avvistare un ufo?

vado a riprendermi dal colpo, a lunedì.

Giovedì, 27 Marzo 2008

è tornato pòro nonno

le mie due donne preferite della politica italiana finalmente insieme, in un momento di grande teatro. ma chi era brecht a confronto? chi era??

- dani santanchè: le donne italiane sanno bene per chi non votare, berlusconi ci vede tutte orizzontali. gli uomini hanno una cosa sola in testa, non c’è niente da fare.
- elettrice incerta: signorina, se lo dice lei mi fido. se non ne capisce lei di queste cose…
- ale mussolini: daniè, abbi la decenza di tacere, essù. tu sei l’incarnazione della donna politicamente orizzontale!
- ei: non ho capito, scusi. nel senso che l’ha prestata parecchio in giro? signorina, mi sa che ce l’ha con lei, eh?
- ds: guarda, io non mi abbasso a rispondere che se no mi sporco le mani. ma nonno benito si sta rivoltando nella tomba, dico solo questo.
- ei: nonno benito? ma chi, mussolini?!
- ds: solo questo, solo questo. non mi abbasso.
- am: a cosa! lassa sta’ pòro nonno, sa! me lo so’ sognato proprio stanotte… me l’ha detto cosa pensa di te, che te credi?
- ds: nonno benito? ti ha parlato di me?? che gran bell’uomo che era, aveva un personale splendido. ma poi una grinta, una grinta… guarda, da donna a donna, io quando penso che ci è rimasto solo storace a portare avanti l’italica specie… mi vengono le lacrime agli occhi, mi vengono.
- am: a me lo dici daniè? che combatto dalla mattina alla sera co’ quel fresco buffo de gianfranco?
- ei: scusate, io non ho capito… ma dite mussolini mussolini? quello del balcone? quello di piazzale loreto?
- am: ma l’hai invitata tu questa, daniè?
- ds: non hai visto che scarpe che ha? saranno della collezione di due anni fa. alessandra, dai, non scherziamo.

Mercoledì, 26 Marzo 2008

se mastella non c’è, tanto meglio perché…

vedo già gli amici rifondaroli che scuotono la testa e tornano a leggere tomi di ottomila pagine di sociopolitica. sì. però adesso levatevi di mezzo che io devo cantare.
ma la politica è una cosa ser… shhhhht!!! 

ps:  per me vince l’omino che si fa la barba. avrei cantanto anch’io, con lo spazzolino come microfono. sicuro come la morte.

Mercoledì, 26 Marzo 2008

i have a problem

so che non ve ne frega niente, inutili carogne, ma ho un problema e va risolto entro domani.

me lo ricordo come fosse ieri. sono tornata da nuoto il giovedì sera, ho lasciato la tessera della palestra sulla libreria, è rimasta lì fino alla mezzanotte della domenica ci metterei la mano sul fuoco, e il lunedì non c’era più. maledetta bastarda.

non vedo l’urgenza del problema, direte voi, ma è solo perché siete degli inutili e ottusi superficiali. si può guarire da questo, sapete?
il problema è che io domani dovrò presentarmi lì per la QUARTA volta consecutiva e dire all’insulsa bionda che siede al desk: puoi aprirmi per favore? ho lasciato la tessera a casa.

capite da voi che sbattere un po’ le ciglia non servirà. ho provato a passare accanto al tornello l’ultima volta, intrufolandomi tra le foglie della pianta, ma mi ha beccato e ha alzato il sopracciglio biondo. quindi adesso sono schedata, sono finita nel registro degli indagati, forse mi faranno fare i tuffi con partenza delfino davanti a tutti, forse le virate a dorso! non posso affrontare tutto questo, capite?! semplicemente NON POSSO.

allora quello che vi chiedo è - PER FAVORE concentratevi - qualcuno di voi si ricorda come si faceva a far ricomparire gli oggetti?

Mercoledì, 26 Marzo 2008

voi potete dire lo stesso?!

deficiente sì, ma in buona fede oh.

Martedì, 25 Marzo 2008

intanto sarkozy, zitto zitto…

… dice quello che finora nessun ha avuto il coraggio di dire: 

Io mi rivolgo al senso di responsabilità dei dirigenti cinesi. Voglio che il dialogo cominci e io misurerò la mia risposta in funzione della risposta che sarà data dalle autorità cinesi. Penso che bisogna reagire così se si vogliono ottenere dei risultati“.

sì siamo d’accordo, non è prévert, ma se lo mettete accanto a bush non sembra un comunista dell’ultim’ora? sì, eh?

Martedì, 25 Marzo 2008

mangiaspaghetti batte mangiarane 2 a 0

la maledizione della pasqua bagnata ha colpito ancora, è vero. avevo sette piani diversi su come passare la pasquetta, invece sono rimasta con il naso incollato alla finestra a guardare la pioggia cadere, non si può dire di no. però, però… mi restano le mie piccole soddisfazioni.

accendo la radio stamattina: federica pellegrini ha vinto l’oro nei 400 mt stile. hai capito, brava fede. ah, avrebbe anche stabilito il nuovo record. 4′01”53.  

ora, la notizia non è - come voi superficialotti potreste pensare - che questa ragazzina di 19 anni ha fatto quelle che per me sono 16 vasche (sedici! non quattro, non otto, SEDICI) in 4 minuti. no. e non ve lo voglio nemmeno dire quante vasche faccio io in 4′01”53 e in che condizioni arrivo soprattutto, altro che fare ciao ciao con la manina, cara te, perché la notizia non è questa.
la notizia è che il record del mondo l’ha strappato a quella mangiarane della manaudou. uahahaha. 

Poi il lungo, dolcissimo, abbraccio di Federica con il suo nuovo amore Luca Marin (anche lui strappato alla francese)“.

meraviglioso.  

Giovedì, 20 Marzo 2008

buon pesce, tanto gusto, tutta forza

è morto capitan findus e popoff si candida nelle liste dell’udc.
il maligno ha messo a segno un altro colpo

Mercoledì, 19 Marzo 2008

il santo dei bignè

a teleridicolo non c’è la mensa aziendale, anche perché se ci fosse cucinerebbero carpaccio di schiavo, carne estremamente nervosa e di difficile digeribilità, quindi ci siamo fermamente opposti al concetto stesso di mensa aziendale.

così, ogni giorno che dio manda in terra, con la pioggia e con il vento, scendiamo per desolation road e andiamo da salvatore. salvatore, o re della pizza che dir si voglia, è un tipo spiccio: se ti sta bene come cucino bene, se no mangia a casa tua che mi risparmi una tovaglietta.
oltre ai settantadue tipi diversi di pizza (tra cui non possiamo non ricordare quella con la porchetta e la più esotica pizza con fagioli all’uccelletto) lo chef propone ogni volta un piatto del giorno speciale: cicoria ripassata, peperoni ripieni, gnocchi al pesto… tutte cosette dalle tre alle sette ore di digestione. poi si dice ci sia anche un banco per l’insalata, da qualche parte, dicono. io non l’ho mai visto…

capite da voi che cercare di mangiar sano in un posto così è come sperare di fotografare un giorno il big foot. ma la speranza è sempre l’ultima a morire, allora è tutto un “poco sugo su quegli gnocchi!” e “scola bene quella cicoria affogata nell’olio!” o anche “non quel pezzo, sei matto? la parte MAGRA della porchetta!”.

così oggi eravamo lì, io la bionda e l’austroungarica, tutte e tre con i nostri piatti light davanti a chiacchierare del meno e del zottozero, quando a un tratto:

- ma oggi è san giuseppe!
- san giuseppe quello dei bignè?
- e sì eh. vola, comprane tre.
con aria disinvolta siamo lì che compiamo a cuor leggero il misfatto, quando vediamo alle nostre spalle l’ombra di salvatore.
- voi non stavate a dieta?
- ma oggi è san…
- ma dimme te… e mettice poco olio, e a me me fai mezza porzione… siete ‘na vergogna.
- ma…
- ‘na vergogna.

non so come sia successo, ma la mia vita ha preso una piega decisamente grottesca.


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