Archivio del mese di Febbraio 2008

Venerdì, 29 Febbraio 2008

la libertà non è star sotto a un albero


esce oggi in edicola un numero speciale di Micromega, che apre con un appello, sottoscritto finora da quasi 50.000 persone, per dire: ora basta! perché si sta arrivando a un clima di caccia alle streghe inaccettabile.

il titolo del volume è “Il papa oscurantista. Contro le donne, contro la scienza” e “risponde con puntualità scientifica e con indignata moralità alla crociata oscurantista che vuole criminalizzare la libertà delle donne e portare diritti civili e laicità indietro di mezzo secolo“.

se avete voglia di fare qualcosa per iniziare a smantellare i roghi, cominciate da qui.

Venerdì, 29 Febbraio 2008

casa matteotti

a cena dai miei, ieri, ho annunciato che alle prossime elezioni voterò per casini. perché almeno è un politico vero, coerente con se stesso. è uno serio insomma, e che cavolo. io mi sono rotta di questi che scendono sempre in piazza e non governano mai.

ho sentito distintamente mia madre strozzarsi con il risotto ai carciofi, tutta una vita spesa a tirar su due bravi cittadini italiani distrutta in un momento. fallimento, solo fallimento a perdita d’occhio.
ha ripreso a respirare quando ha visto quel bolscevico di mio padre che continua beato a fare la scarpetta nel piatto.

Mercoledì, 27 Febbraio 2008

redemption post

ho messo la futura vincitrice del festival di sanremo nella lista degli impresentabili. come si è ciechi alle volte, eh? le dedicherò tutto un post per rimediare, sano sano, quindi andate pure a leggere la trash-cronaca su daveblog, pusillanimi che altro non siete, io devo rendere giustizia a colei che conquisterà il supertelegattone.

allora, la canzone è bella un bel po’. musica orecchiabile e testo poetico. d’altra parte, oh, gliel’ha scritta gigi, mica un paolo meneguzzi qualsiasi. ci sarà un motivo se chiambretti ha detto che saranno gli albano e romina del futuro…

lei poi è tanto bellina, ha la fascia da reginetta già cucita addosso. per avere 38 anni se li porta bene, voglio dire, da metterci la firma.

annina! stella! hai 21 anni, li sai leggere quei numerini sulla carta d’identità? la gonna nera stretta al ginocchio, sant’iddio, ma non c’è un limite di età, come per votare al senato? è inutile che ci metti sopra la camicetta di due taglie più piccola, trasparente e sbottonata fino all’ombelico, perché fa ancora più donna matura in crisi pre-menopausa. sembri mia zia, tesoro, che è una gran gnocca, te lo concedo, ma sempre mia zia è, fai due conti. avevamo fatto tanto per farti togliere quel frangettone e mi vai a sciupare tutto così… mah.

comunque, veniamo al testo vincitore.  dice che è dedicata a un amico gay, dice.
è chi è, WILL?! perché solo will&grace fanno le fusa a letto mentre il fidanzato compone un sonetto in loro onore.
dorme spesso accanto a me dentro al mio letto e si lascia accarezzare come un gatto…”
ma sai le tortorate che ti dà gigi, se vi becca? che quello è buono e caro ma è omo del sud, io te lo dico. mario merola ha commesso delitti d’onore per molto meno, sa? 
poi dove lavora sto tizio, che torna la sera ”con il viso stanco e ancora un po’ di trucco“, al mucca assassina? ma neanche nel vizietto c’era gente così, perché dovete sempre fare le sceneggiate? 

ah, scendi da quei tacchi per favore, che tu mi sei di caviglia forte. che vogliamo fare, la finale di sanremo in piedi su due cotechini?

comunque vai tranquilla eh, che non ce n’è per nessuno. quella sciacquetta di mietta non ti vede nemmeno. stammi bene, sempre tua, 
ammiratrice devotissima.

Martedì, 26 Febbraio 2008

che fa, conciliaaa?

quattrocento. venti. euro.

il mio meccanico stasera era bello come il sole. abbronzatura fresca di settimana bianca, capelli morbidamente ondulati, sorriso durbans a 64 denti, completo di elegante manifattura e cravatta rossa di chi guarda la vita in faccia, con ottimismo e un po’ di spavalderia.

io, per non sapere né leggere e né scrivere, una foto a gelsomina l’ho fatta, che mi sa che alla prossima finisce al mattatoio… 

Lunedì, 25 Febbraio 2008

ma perché ogni giorno viene sera?

ci sono cose nella vita da cui non si può fuggire, quindi mettetevi comodi, dite che non ci siete per nessuno e parliamo di sanremo.
oggi è il grande giorno, si comincia, ed essendo io quanto mai impreparata sono andata subito in rete a cercare la lista dei big.

ora, a casa mia la parola ‘big’ indica gente da bruce springsteen in su, ok? che già i blur sono ancora un po’ pischelli. bravi, non dico di no, ma non ci sbilanciamo, che magari da qui in poi pubblicano solo raccolte, duettano con le spice e ecco lì che ci hanno fregato. quindi piano con le parole.
detto questo, non vi vado ad elencare tutti i big perché mi mette tristezza, vorrei solo far notare che:
- non ho mai sentito nominare (e con mai intendo dire MAI) giò di tonno & lola ponce, finley, l’aura e fabrizio moro. 4 su 20 mi sembra tantino, vi pare? quindi qualcuno ci sta marciando… ma andiamo avanti.
- little tony non è big, è vecchio. era big quando mia mamma era piccola, quindi adesso è vecchio porca miseria.
- toto cutugno?! diosanto, e chi mettiamo in lista l’anno prossimo, don backy?
- paolo meneguzzi e anna tatangelo non sono cantanti, si sono imbucati. ditelo a pippo, è ancora in tempo per bloccare tutto.

quindi riassumendo, su venti 4 sono finti, 4 impresentabili e 3 fanno cagare, però rimangono ancora i superospiti. ci sarà polemica anche quest’anno, che se sei italiano e vuoi cantare allora partecipa, ma almeno c’è in giro qualcuno decente.

tipo i pooh.

Lunedì, 25 Febbraio 2008

potrei uccidere per molto meno

nella mia top five di gente che non sopporto ci sono quelli che dicono di essere andati a vedere un film e te ne raccontano mezzo. dice, tanto non ti ho detto niente di fondamentale. ma fatti i cazzi tuoi! io vado al cinema solo per vedere in santa pace due ore di cose non fondamentali una in fila all’altra, ce la fai a tenere chiusa quella bocca e a parlare del tempo o è troppo difficile?

sempre meglio, comunque, di quelli che ti raccontano i libri che hanno letto, guarda bellissimo te lo consiglio proprio. e se magari stavi zitto me lo leggevo con piacere, brutta bertuccia.
ci sarebbe anche la sub-categoria di chi tenta di svelarti la fine della versione di barney, ma di questo parleremo nel capitolo: come diventare una perfetta carogna in cinque facili mosse.

ma in cima alla lista, gli unici e i soli, ci sono quelli che puntano presto la sveglia di un certo lunedì dell’anno, si alzano di buon’ora, si preparano di tutto punto, si stampano quel sorrisetto soddisfatto sul loro muso che tra poco vi costringeranno a rompergli, vi aspettano dietro l’angolo e appena vi vedono comparire all’orizzonte esclamano: hai visto quanti oscar hanno vinto i fratelli cohen?!

a tutti voi, cari fratelli et sorelle, annuncio la lieta novella. nella quarta serie di lost jack muore. MUORE. M-U-O-R-E.
felice quarta serie a tutti.

Venerdì, 22 Febbraio 2008

la colonna grassa

fece un disegno, un tempietto con cinque colonne, i punti fermi della sua vita. era per ridere, ma intanto il tempietto era lì.
una era freud, una era marx, una de niro e una il boss. poi c’era l’ultima, un po’ tonda sui fianchi, che già dodici anni fa gascoigne aveva messo su ciccia.

oggi apro il corriere e leggo questa cosa qui. è vero che è difficile fare la colonna di qualcuno, lo so ma… meglio che non abbia visto il suo tempietto cadere, ecco.

Giovedì, 21 Febbraio 2008

facciamo proseliti

barak obama cambierà il suo slogan in “noi possiamo” perchè uolterueltroni è italiano.
stavolta via akille.

noto con piacere che via me non scopro mai una mazza…

Giovedì, 21 Febbraio 2008

un post listato a lutto

aria di trasloco qui a teleridicolo. l’ape regina ieri è venuta a comunicarci, con il suo ghigno di morte, che ci cambierà di banco. d’altra parte spostare i mobili nella casa delle bambole è sempre stato tra i giochi preferiti del nostro imperatore.

questo grande spostamento di armate, per quanto mi riguarda, consiste nella mia definitiva separazione dall’asburgica, il che comporterà, nell’ordine:
- fine della nostra rassegna stampa di kiss me
- fine di ogni smangiucchiamento-schifezze insieme
- fine delle occhiate di intesa
- fine del parlare fitto fitto
- fine, fine, fine!

la sto prendendo bene, mi passerà.

l’ipotesi complottista - c’è sempre un’ipotesi complottista - sostiene la tesi secondo cui gli spostamenti sopraggiungano a interrompere sul nascere qualsivoglia forma di amicizia, talvolta anche solo di tolleranza reciproca. in questo caso vorrei lanciare un messaggio all’infido jubba the hutt: se ti odiano tutti, anche i daini del tuo parco, non ti rivalere sulla nostra rassegna stampa congiunta di kiss me, orrida carogna!

PS: il fatto che ieri non abbia postato non vi induca a pensare nemmeno per un momento che abbia avuto da lavorare.

Martedì, 19 Febbraio 2008

tempi duri

amica (che per convenzione chiameremo letti flavia) VS cliente stupido del call center:

cs: devo fare un trasloco, vorrei affittare un furgone.
lf: per quando?
cs: tra mezz’ora
lf: no mi spiace, oggi è già prenotato.
cs: ma io devo fare il trasloco, mi serve il furgone! mi dice che devo fare per avere una minchia di furgone??
lf: e scusa, te lo ricordi mezz’ora prima che devi traslocare, ieri non lo sapevi? ma poi io sono un call center, te ne rendi conto? come pensi che possa risolvere i tuoi problemi, coniugali e non?

non credo durerà tanto.


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